foto Alex Travaglioli
L'avversario

L'avversario - Bari, obiettivo playoff per salvare la stagione

Anche con mister Marino, subentrato a Mignani, la squadra biancorossa continua a stazionare a metà classifica. Sibilli il miglior marcatore, Menez è appena rientrato da un brutto infortunio. Dal mercato colpi di qualità: Puscas, Kallon e Lulic

26.01.2024 08:00

Dopo la cocente delusione della finale playoff persa allo scadere contro il Cagliari nella scorsa stagione, i tifosi del Bari si aspettavano un campionato 2023/24 costantemente nei piani alti della classifica per puntare alla promozione in Serie A che manca dal 2011: l'esonero di Mignani (a inizio ottobre dopo il match dell'andata con i granata) e l'arrivo in panchina di Pasquale Marino non ha sostanzialmente cambiato la posizione di centro classifica (decimo posto con 27 punti, due in più della Regia) di una squadra ancora in cerca di una svolta, che ha raccolto 12 pareggi su 21 partite disputate (23 gol fatti e altrettanti subiti). Il rendimento al “San Nicola” non è dei migliori: su 10 partite solamente 3 successi a fronte di 6 pareggi e un solo kappaò. Il Bari, come la Reggiana, è reduce da una striscia di quattro risultati utili: tre pareggi (Cosenza, Sampdoria e Ascoli nell'ultima giornata) e un successo (3-1 alla Ternana due settimane fa).

LA ROSA. Nella sessione di mercato invernale si registrano gli arrivi degli attaccanti Yayah Kallon (22 anni, in prestito dal Verona), George Puscas (27 anni, in prestito dal Genoa) e del centrocampista croato 27enne Karlo Lulic, in forza al Frosinone nelle ultime due stagioni. Il miglior marcatore è l'ex Pisa Giuseppe Sibilli (7 gol all'attivo), il centravanti di riferimento è Marco Nasti, classe 2003 di proprietà del Milan (4 reti), fin qui ha deluso invece Davide Diaw, attualmente ai box per infortunio. Mattia Aramu è destinato a partire per altri lidi, in rosa c'è anche Jeremy Menez, ex Roma, Milan e PSG, che a quasi 37 anni è rientrato dopo l'infortunio al ginocchio patito ad agosto, meno spazio nelle ultime giornate per Nicola Bellomo e Gregorio Morachioli. Il mediano greco Ilias Koutsoupias è stato operato al ginocchio, mister Marino a centrocampo preferisce l'esperienza di Ahmad Benali, spesso affiancato da un sempre più convincente Malcom Edjouma e da Mattia Maita, alla quinta stagione a Bari. La fascia destra è di competenza di Mehdi Dorval, prelevato due anni fa dal Cerignola, a sinistra agisce Giacomo Ricci, ex Parma, per il terzo anno in biancorosso. Guida la difesa il capitano Valerio Di Cesare (a maggio spegne 41 candeline), ma deve fare i conti con problemi fisici: al centro della retroguardia ci sono quindi Francesco Vicari (già alla Spal) e Emmanuele Matino che ha superato nelle gerarchie lo sloveno Zuzek. Difende i pali il portiere brasiliano Brenno, 24 anni, alla prima esperienza in Italia. 

I PRECEDENTI. Prevale l'equilibrio nelle passate sfide tra Bari e Reggiana (31), con 11 successi per parte e 9 pareggi. Nella partita di andata al "Città del Tricolore" il match finì in parità: 1-1, vantaggio granata iniziale con Girma, pareggio di Di Cesare nel primo tempo. Dolci ricordi per la Reggiana risalgono al 22 luglio 2020 quando il gol di Kargbo consegnò la promozione in Serie B nella finale dei playoff di Lega Pro. L'ultimo incontro in Serie B allo stadio “San Nicola” avvenne nella stagione 1992/93 (0-0), l'ultima apparizione della Regia in Puglia è invece datata settembre 1994 in Serie A quando una rete di Tovalieri (doppio ex) consegnò i tre punti ai galletti.

 

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