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Lanini, partenza con doppietta: «Sono contento ma non del tutto soddisfatto. Possiamo divertirci e far divertire»

«Era importante iniziare bene: dobbiamo mettere fin da subito i mattoncini che sono mancati nella scorsa stagione. La maglia numero 10? Sono riuscito ad averla, farò di tutto per meritarla»

04.09.2022 20:00

Miglior inizio non ci poteva essere per Eric Lanini: due gol (quasi tre) e prima vittoria in campionato. Il primo, un destro imparabile dai 25 metri esploso al primo tiro nello specchio della squadra. Il secondo, un calcio di rigore calciato alla destra del portiere solamente sfiorato dai guantoni dell'estremo difensore ospite.

«Ho sempre creduto ad un inizio così per me con consapevolezza e convinzione - ha sottolineato il bomber granata a fine gara - Ho disputato una buona partita e ho segnato due gol che hanno portato i tre punti. Sono contento perché siamo partiti bene».

Hai fatto due gol, ma hai comunque avuto la possibilità di allargare il bottino…
«Ne ho fatti due ma potevo farne altri. Questo mi lascia contento ma non totalmente soddisfatto».

Ora sei tu il rigorista della Reggiana?
«Sì, ne ho anche parlato con il vice Baresi. In precampionato non era ancora capitato, ma contro la Lucchese c’è stata questa possibilità: questo mi permetterebbe di fare qualche gol in più. Sono contento di questo incarico e cercherò di svolgerlo al meglio».

Forse bisognava segnare un gol in più per chiudere la partita con maggiore sicurezza?
«Sì, ma era comunque la prima partita e si è giocato alle 14:30 dei primi di settembre e dovevamo un po’ riabituarci alla pressione di una partita importante. Ci sono nuovi giocatori e credo che pian piano gli automatismi arriveranno. Era importante approcciarsi con la giusta mentalità fin dalla prima partita. Sapevamo comunque che se fossimo stati bravi e preparati, pian piano le cose buone sarebbero uscite».

Com’è stato calcare di nuovo il campo dove si è infranto il sogno della passata stagione?
«Per me la scorsa stagione è stata già accantonata. Ho tenuto solo quell’incentivo per poter fare qualcosa di più, visto che quello che ho fatto l’anno scorso non è bastato. Bisogna fin da subito iniziare a mettere i mattoncini che ci sono mancati nella passata stagione e credo che partita dopo partita potremo toglierci delle belle soddisfazioni».

Cosa ne pensi del nuovo attacco della Reggiana?
«Abbiamo un reparto avanzato molto forte e quando hai giocatori così forti, puoi permetterti di variare. Il mister è partito con il 3-5-2, ho giocato con Rosafio e mi sono trovato molto bene. Ora c’è anche Montalto che ha esperienza e ci darà una grossa mano, poi ci sono Varela e Pellegrini che sono giovani da trascinare con la giusta mentalità. Si sono già messi a disposizione della squadra e sono sicuro che si toglieranno le loro soddisfazioni. Insomma abbiamo tutte le carte in regola per divertirci, far divertire e portare punti».

Per quale motivo hai scelto la maglia numero 10?
«Per me la “10” è una maglia importante e mi avrebbe fatto piacere poterla indossare. L’ho chiesta e sono riuscito ad averla e farò il massimo possibile per meritarla».


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