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I numeri della Reggiana prima del rush finale: attacco sterile e difesa top, troppe 'X' e cercasi fattore campo

Quella granata è la squadra che fatica di più a creare occasioni da gol, vanno un po' meglio i dati relativi a passaggi completati e possesso palla. Le certezze aumentano dalla cintola in giù: Bardi e Satalino superlativi, Portanova è un jolly

22.03.2024 09:30

Dopo 30 giornate e una pausa nazionali che ha messo in sospeso le ostilità fino a dopo Pasqua, è necessario tirare le somme sulla stagione (non ancora conclusa) della Reggiana in Serie B, attualmente 12ª in classifica con gli stessi punti di Modena e Pisa. Grazie ai dati forniti da Opta e Trasfermarkt, possiamo tracciare un bilancio sull'andamento della squadra di Nesta a otto giornate dal termine.

ATTACCO STERILE - La Reggiana, in tutta la stagione, non ha fatto vedere il meglio di sé in fase offensiva. La rosa granata, in tutte le 30 partite di campionato, ha messo a segno 31 reti (media di 1,03 gol a gara): è il quarto peggior attacco del campionato e peggio hanno fatto solamente Lecco (28), Spezia (28) e Bari (31), tutte formazioni che seguono in classifica Rozzio e compagni; alla pari della Reggiana c'è il Cosenza che però ha 3 punti in meno. Dove, come e quando si segna? Principalmente dentro l'area (24) con il piede destro (19), nei primi 15 minuti di ciascun tempo (15) e nel quarto d'ora finale (7). I tiri in porta sono stati appena 89 (su 330 effettuati): solamente Bari e Südtirol hanno ottenuto un risultato peggiore. Per quanto riguarda gli Expected goals (dato che misura la probabilità di un tiro di diventare un gol) la Reggiana è ultima con un punteggio pari a 25,9: a guidare la classifica sono Venezia, Palermo e Cremonese con un valore superiore a 42. Sorride un po' di più il dato relativo ai passaggi completati: il fraseggio dei granata è tutto sommato positivo considerando che comporta un 78,6% di passaggi riusciti (sesto migliore dato della Serie B) e una media del possesso palla pari al 51,1% nell'arco dei 90 minuti. Il giocatore che tocca di più il pallone? Facile: Alessandro Bianco (1789 tocchi). Il cannoniere in campionato è Cedric Gondo con 5 reti (finisce troppo spesso in fuorigioco però, già 16 volte) a pari merito con Natan Girma, ma è opportuno sottolineare che il trequartista svizzero - nella sua prima stagione da professionista - fin qui ha registrato anche 3 assist. Stesso bottino di passaggi vincenti anche per Manolo Portanova ed Edoardo Pieragnolo, ma il laterale classe 2003 oltre a crossare più di tutti gli altri (71) sta facendo meglio del compagno di proprietà del Genoa avendo segnato 3 gol in 1953 minuti giocati, uno in più del numero 90.

DIFESA SOLIDA - Se nella fase d'attacco la Reggiana fa un'enorme fatica, in quella di non possesso Rozzio e compagni offrono ampie garanzie. Quella granata è la quarta miglior difesa del campionato, insieme al Cosenza con soltanto 33 gol subiti. Hanno fatto meglio solamente Cremonese (24), Parma (30) e Brescia (31). Rendimento positivo determinato soprattutto dalle prestazioni super da parte di Francesco Bardi (28 partite, 8 clean sheet) e di recente anche da parte di Giacomo Satalino (3 gare consecutive in cui è riuscito a mantenere la porta inviolata): in 30 partite sono stati 104 i tiri parati su 139 subiti con una percentuale di riuscita del 78,4%; nessuno ha fatto meglio della Regia. Un grande contribuito alla fase difensiva viene portato non solo dalla retroguardia, ma da tutta la squadra: ne è un esempio lampante Manolo Portanova, nono giocatore del campionato in quanto a contrasti vinti (34), palloni bloccati (38) e quinto per passaggi bloccati (33). Un altro giocatore con alcuni dati interessanti è Alessandro Marcandalli: il giovane centrale di proprietà del Genoa è l'ottavo migliore in Serie B per intercettazioni (39) ma anche il primo a pari merito con i portieri Chichizola (Parma) e Nicolas (Pisa) per errori che hanno causato un tiro avversario (4). E il capitano Paolo Rozzio dove sta? Lo troviamo in nona posizione come numero di salvataggi (103). Nei duelli aerei bisogna girare al largo da Mario Sampirisi visto che l'ex Monza vanta il 77,3% di successi, secondo solamente a Zaro del Modena. Qual è la fase del match più critica per la Regia? Sicuramente il quarto d'ora iniziale (7 reti subite) e dal 61' in poi (16).

PAREGGITE - Un dato che sorprende, e non di poco, sono i 16 pareggi su 30 gare (il segno ‘X’ capita praticamente ogni due partite): nessuno ha fatto “meglio” della Regia visto che Modena e Bari per il momento si sono fermati a quota 13. I granata hanno terminato tante partite sullo 0-0 o, in alternativa, dopo aver siglato insieme all'avversario un gol a testa. In un paio di circostanze, invece, il match è terminato sul 2-2. L'ultimo pareggio ha una data recente: reti bianche contro lo Spezia il 16 marzo. Le vittorie totalizzate sono appena 7 (l'ultima ai danni del Catanzaro per 1-0) come Ascoli e FeralpiSalò e l'ultima in casa risale al lontano 26 dicembre 2023 (1-0 sempre con il Catanzaro): il “Città del Tricolore” è quasi un tabù per gli uomini di Nesta visto che sono arrivate appena 2 vittorie su 15 partite. 

RENDIMENTO EX SERIE A - All'interno della rosa granata, molti elementi hanno militato nel massimo campionato italiano. Tra i pali merita certamente una menzione Francesco Bardi, in Serie A con Livorno, ChievoVerona, Frosinone e Bologna. Tra i giocatori di movimento spicca la figura di Manolo Portanova, che ha avuto un passato sia alla Juventus che al Genoa: per il classe 2000 fin qui 2 gol e altrettanti assist, ma considerando il suo potenziale il rendimento avrebbe potuto essere decisamente più interessante. Mario Sampirisi, anche lui nel Grifone ma in Serie A principalmente con il Crotone, ha messo a segno due passaggi vincenti. A centrocampo Alessandro Bianco, che ha assaggiato la maggior categoria e il palcoscenico europeo con la casacca della Fiorentina, ha saputo realizzare 2 gol e 1 assist e ha dimostrato di essere un punto forte della Reggiana (secondo per numero di minuti totalizzati, 2412). Per Filippo Melegoni (altro ex Genoa) una rete e un passaggio vincente. In attacco Luca Vido (un gol a referto a inizio campionato) è stato condizionato dal brutto infortunio subìto in agosto. Janis Antiste e Cedric Gondo, qualche anno tra le fila di Spezia, Sassuolo e Cremonese, sono due dei migliori marcatori della Reggiana con 4 e 5 reti. Ancora tutto da scoprire Orji Okwonkwo, fresco di debutto contro lo Spezia sabato scorso dopo una lunga squalifica per doping scontata tra il 2022 e il 2024.

ASSENZE PROLUNGATE - Poche, ma decisamente lunghe, le assenze per la Reggiana. L'ultima in ordine di tempo è quella di Francesco Bardi: la caviglia dell'ex rossoblù sarà rivalutato dopo Pasqua, cosi come Luca Vido e Antonio Vergara entrambi reduci da una rottura del legamento al crociato il cui reintegro avverrà a piccole tappe con l'ex Palermo favorito per tornare in panchina a breve. Prolungate anche le assenze di due colpi da 90 del mercato estivo: per Filippo Romagna solamente 11 apparizioni su 30 partite (17 le gare saltate, compresa l'ultima che ha osservato dalla tribuna), non è andata meglio allo sloveno Domen Crnigoj con 16 presenze e 14 forfait.

VALORE DELLA ROSA - La Reggiana, come classifica del valore della rosa, è 12ª in graduatoria con 16,93 milioni di euro: ha perso due posizioni rispetto a gennaio, anche perché il mercato di riparazione non ha portato molti volti nuovi a differenza di quanto accaduto per diverse concorrenti. Le prime posizioni sono occupate dalle “big” Parma (60), Sampdoria (41) e Como (40). Dietro la Regia si trovano Catanzaro (quattordicesimo) e Cittadella (diciottesimo), due squadre che invece precedono in classifica la formazione allenata da Nesta. La Reggiana, inoltre, è quarta per numero di giocatori in rosa (30, insieme al Como e sotto a Spezia, Ascoli e FeralpiSalò).

 

 

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