Reggiana, il gol di Novakovich non basta: la vittoria sulla Sampdoria non evita la Serie C
Al “Città del Tricolore” decide una rete del centravanti americano nel finale, ma i risultati dagli altri campi condannano i granata al ritorno in Lega Pro. Fischi da parte del pubblico, dalla Sud si alza il coro: «Questa Curva non retrocede».

La Reggiana chiude il suo campionato con una vittoria amara. Al “Città del Tricolore” i granata superano 1-0 la Sampdoria grazie al colpo di testa di Novakovich nel secondo tempo, ma il successo non basta per evitare la retrocessione in Serie C. I risultati provenienti dagli altri campi condannano infatti la squadra di Bisoli, che saluta la categoria tra i fischi dello stadio e la contestazione della Curva Sud. Nel finale tanta tensione sugli spalti: fumogeni in campo, lo striscione “1€ è quello che valete” rivolto alla società e, sopra tutto, il coro delle Teste Quadre che accompagna il triplice fischio: «Questa Curva non retrocede».
LA PARTITA. L’atmosfera al “Città del Tricolore” è pesante fin dal fischio iniziale. La Reggiana di Bisoli - Bozzolan, Reinhart, Charlys e Rover le novità dall'inizio - parte con buon atteggiamento e prova subito a spingere sugli esterni: Portanova al 10’ calcia alto di poco dalla sinistra, mentre Rover due minuti più tardi sfiora il palo con un tiro-cross insidioso. Dopo un buon avvio granata, però, la Sampdoria prende campo e comincia a rendersi pericolosa soprattutto con Coda e Begić. Al 22’ il bomber blucerchiato conclude centralmente trovando attento Micai, mentre al 24’ è lo sloveno a impegnare il portiere granata dopo un contropiede pericoloso. La Regia fatica a costruire occasioni nitide e perde dopo 9 minuti Vicari, costretto a lasciare il campo dopo appena nove minuti per un problema fisico: al suo posto entra Papetti. I granata restano comunque in partita, ma il primo tempo scivola via tra tanti errori tecnici e poche emozioni. Nel finale la Sampdoria sfiora il vantaggio con Palma sugli sviluppi di corner, mandando il pallone a lato di poco. All’intervallo piovono fischi dagli spalti, mentre dagli altri campi arrivano risultati sempre meno favorevoli. Bisoli prova a cambiare l’inerzia della gara inserendo Novakovich a inizio ripresa. La Reggiana cresce lentamente e al 50’ crea una buona occasione con Portanova, fermato da Martinelli dopo una sponda dello stesso Novakovich. La Sampdoria continua però a rendersi pericolosa con Henderson e Begić, mentre i granata faticano a trovare continuità offensiva. Con il passare dei minuti aumenta la tensione sugli spalti e la Regia prova il tutto per tutto. Al 66’ Lambourde sfiora il vantaggio con un sinistro sul secondo palo che termina fuori di poco, poi al 72’ Lusuardi manca il bersaglio di testa sugli sviluppi di un corner. Il forcing granata viene premiato al 76’: Portanova riceve sulla destra e pennella un cross perfetto per Novakovich, che si tuffa di testa anticipando tutti e firmando l’1-0 sotto la Curva Sud. Il “Città del Tricolore” esplode, ma la gioia dura poco. Le notizie dagli altri campi continuano infatti a condannare la Reggiana. Nel finale la Sampdoria si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. Micai salva il risultato in più occasioni, specialmente con una parata clamorosa d’istinto su un tiro ravvicinato a botta sicura di Pafundi. All’88’ il gioco si ferma per alcuni minuti: dalla Curva Sud piovono fumogeni sul terreno di gioco, costringendo all'intervento i pompieri presenti a bordo campo, e compare uno striscione durissimo contro la società. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio. La Reggiana vince, ma retrocede. I giocatori granata escono dal campo accompagnati nuovamente dai fischi del pubblico, mentre dalle Teste Quadre si alza forte il coro che chiude la stagione: «Questa Curva non retrocede».
Il tabellino
REGGIANA-SAMPDORIA 1-0
Marcatore: 31’st Novakovich.
REGGIANA (4-2-3-1): Micai; Libutti, Vicari (dal 9’pt Papetti), Lusuardi, Bozzolan; Reinhart (dal 38’st Vallarelli), Charlys; Lambourde (dal 38’st Bertagnoli), Portanova, Rover (dal 1’st Novakovich); Gondo (dal 11’st Girma). A disposizione: Seculin, Cardinali, Quaranta, Sampirisi, Belardinelli, Bozhanaj, Fumagalli. Allenatore: Pierpaolo Bisoli.
SAMPDORIA (4-3-3): Martinelli; Palma, Viti, Hadžikadunić (dal 42’st Ferrari), Cicconi (dal 34’st Pafundi); Henderson (dal 42’st Casalino), Esposito, Barák (dal 24’st Soleri); Depaoli (dal 24’st Giordano), Coda, Begić. A disposizione: Ghidotti, Coucke, Ravaglia, Diop, Riccio, Amarandei, Ricci. Allenatore: Attilio Lombardo.
Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Francesco Cortese e Simone Pistarelli. Quarto ufficiale: Daniele Perenzoni. VAR: Ivan Pezzuto e Giacomo Paganessi.
NOTE - Ammoniti: Gondo, Reinhart (R); Depaoli (S). Angoli: 3-9. Recupero: 1’pt; 6’st. Spettatori presenti: 11514 (4932 paganti, 6582 abbonati) per un incasso lordo di 84992,91 euro.


