Reggiana, mercato senza fretta: Girma resta un rebus, spuntano nuove piste
Tra valutazioni interne, casi da risolvere e primi nomi accostati ai granata, Tosi e Bernardi sono al lavoro per costruire una squadra che prenderà forma soprattutto nella seconda parte dell'estate

A meno di tre settimane dal raduno del 13 luglio e dall'inizio del ritiro di Toano, il mercato della Reggiana continua a procedere sottotraccia. Nessun annuncio imminente, poche indiscrezioni realmente concrete e la sensazione che la nuova area tecnica guidata da Doriano Tosi e Marco Bernardi abbia scelto una linea ben precisa: osservare, valutare e intervenire senza fretta.
Dopo la separazione da Andrija Novakovich, i giocatori sotto contratto con il club granata sono scesi a 23. Un gruppo numericamente già consistente sul quale Attilio Tesser e la dirigenza stanno effettuando le prime riflessioni in vista della nuova stagione di Serie C. Alcuni elementi sembrano destinati a restare al centro del progetto, altri potrebbero partire per motivi tecnici o economici, mentre diversi nodi saranno inevitabilmente sciolti soltanto nelle prossime settimane. Del resto, chi segue da anni le vicende granata sa bene che il mercato della Reggiana raramente si accende a giugno. Molte operazioni, soprattutto quelle più importanti, tendono a maturare in agosto, quando le società hanno maggiore chiarezza sui rispettivi organici e si aprono opportunità difficilmente immaginabili all'inizio dell'estate. Non sarebbe quindi sorprendente vedere la rosa prendere forma definitiva quando il campionato sarà già alle porte o addirittura iniziato. In questo contesto continua a tenere banco la situazione di Natan Girma. Il fantasista svizzero-eritreo resta il principale uomo mercato della Reggiana ma, rispetto a qualche settimana fa, il quadro appare meno lineare. Il giocatore ha infatti cambiato di recente procuratore e la sua volontà sarebbe quella di tentare un'esperienza all'estero, come riportato dal Resto del Carlino. Una scelta che ha rallentato i discorsi avviati con diverse società di Serie B che si erano interessate al numero 80 granata, Mantova e Avellino in primis. Per il club di via Brigata Reggio la cessione rappresenterebbe una delle operazioni economicamente più rilevanti dell'estate, ma il rischio è che il trascorrere del tempo finisca per indebolire la posizione negoziale della società. Parallelamente la Reggiana continua a monitorare il mercato degli svincolati e delle occasioni che potrebbero presentarsi nelle prossime settimane. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza è presente quello di Simone Rabbi, reduce da una stagione da protagonista con il Cittadella (15 reti tra campionato e playoff) e considerato uno dei profili più interessanti per il reparto offensivo della categoria. L'attaccante bolognese classe 2001 piace per caratteristiche tecniche, margini di crescita e costi complessivamente sostenibili. Negli ultimi giorni è stato accostato al club granata anche Nicolò Gigli: il difensore centrale classe 1996 potrebbe lasciare l'Arezzo nonostante la recente promozione in Serie B e tra le società interessate ci sarebbe anche la Reggiana. Il suo profilo risponde all'identikit di un giocatore esperto della categoria e potrebbe rappresentare un'opzione da tenere d'occhio qualora il reparto arretrato dovesse subire ulteriori modifiche. Da monitorare anche la situazione di Ivan Varone: il centrocampista classe 1992, reduce dall'esperienza a metà tra Salernitana e Gubbio, è ancora molto legato a Reggio e accoglierebbe volentieri l'ipotesi di un ritorno in granata. Al momento, però, non risultano passi concreti da parte della Reggiana e resta da capire se la dirigenza riterrà il suo profilo funzionale al nuovo progetto tecnico. Il suo è un nome che continua comunque a circolare e che potrebbe tornare d'attualità nelle prossime settimane.
Nel frattempo restano da valutare le posizioni di diversi giocatori presenti in rosa. Tobias Reinhart continua ad avere estimatori in Serie B e sta valutando se proseguire o meno la sua avventura in granata, mentre Simone Bonetti e Andrea Bozzolan sono seguiti da club di categoria superiore ma entrambi vorrebbero essere confermati da parte della dirigenza. Anche alcuni elementi di rientro dai prestiti saranno osservati attentamente durante il ritiro prima di prendere decisioni definitive sul loro futuro. Una cosa appare però già abbastanza chiara: a Reggio non sono previste operazioni a effetto. Mentre il caso della settimana è rappresentato dall'annuncio del Ravenna legato a Ronaldinho, iniziativa dal forte impatto comunicativo che di fatto è una strategia di marketing e non una tradizionale operazione di mercato, la Reggiana è intenzionata a seguire una strada diversa. Il mercato granata sarà probabilmente lungo, paziente e per certi versi anche poco spettacolare nelle sue prime fasi. Ma è proprio nelle ultime settimane dell'estate che Tosi e Bernardi contano di individuare le occasioni migliori per consegnare ad Attilio Tesser una squadra competitiva e costruita secondo le reali possibilità del club.


