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Riverola, talento catalano al servizio dei granata: «Ho scelto Reggio per rilanciare la mia carriera»

L'ex blaugrana è stato ufficialmente presentato oggi pomeriggio

L'ultimo rinforzo del mercato invernale prelevato dal Foggia e strappato alla sirene della B porta il nome di Martì Riverola e nel suo curriculum può vantare esperienze importanti nel settore giovanile del Barcellona (anche un esordio in Champions League) e brevi apparizioni a Bologna, Maiorca e persino in Bundesliga.

«È un giocatore che ho cercato a lungo anche quest'estate - confessa il ds Grammatica - Ha enormi qualità tecniche che gli permettono di essere impiegato come mezzala a destra o sinistra con spiccate attitudini offensive. Bravissimo nell'uno contro uno, gli piace condurre la palla e volendo puà giostrare anche da trequartista o esterno offensivo. Indubbiamente Riverola innalza il livello tecnico dela squadra e ci darà una mano a risolvere le gare più bloccate. La trattativa è stata molto complicata, le insidie della Serie B erano dietro l'angolo, perciò ringrazio il Foggia che ha mostrato grande serietà e il giocatore che ha accettato di venire nonostante il nostro momento delicato con il recente cambio dell'allenatore, stimolato da una piazza calda come è quella di Reggio e desideroso di aiutarci nel continuare la nostra rincorsa in campionato».

Martì, conoscevi già qualcosa della Reggiana?
«Non tanto, conoscevo Colucci perchè l'ho avuto come allenatore nella Primavera del Bologna. Negli ultimi sei mesi ho visto qualche partita, pur non sapendo nulla delle trattative di mercato: mi piace seguire le partite delle squadre che mi interessano».

A che punto della carriera ti senti in questo momento?
«Venire alla Reggiana è un cambio di progetto, a Foggia mi sono affidato a De Zerbi lo scorso anno e sono contentissimo di averlo conosciuto. Adesso inizia una nuova avventura qui, la Reggiana mi aveva cercato già in estate, credo che sia il posto giusto per rilanciare sia la squadra che la mia carriera».

Cosa ti ha lasciato l'esperienza nella cantera del Barcellona?
«Ho trascorso 15 anni nel settore giovanile del Barcellona, mi ha dato tanti insegnamenti. È un posto dove tutto è fatto su misura per il calcio, ho potuto allenarmi con dei campioni, per me è stata un'esperienza importantissima e ho ancora tanti amici con i quali passo ancora le estati assieme».

Non è un ridimensionamento partire dal Barcellona e arrivare in Lega Pro?
«La mia grande occasione è stata a Bologna, purtroppo non ho trovato spazio e ho preferito trovare continuità altrove. Ho molto entusiasmo, ho voglia di arrivare più in alto possibile giocando da protagonista».

Lo scorso anno uno dei tuoi gol è stato votato come il migliore della categoria...
«Sì, nella semifinale playoff di ritorno contro il Lecce: era un derby e una partita importantissima, ho fatto quel gol che è stato decisivo».

Sei già pronto per scendere in campo?
«Certo, ho già parlato con mister Menichini in questi giorni: sono al 100% a disposizione».

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