La posta piena contro la Sambenedettese ha portato un triplo regalo in casa granata: incremento del bottino di classifica, riscatto della beffarda sconfitta con il Grosseto e rinnovata fiducia dell'ambiente nella squadra di Tesser. Un patrimonio che la Reggiana adesso punta non solo a non disperdere, ma anche a irrobustire nella gara che, sabato 7 novembre alle 14:30, la vedrà opposta all'Atalanta Under 23. La compagine orobica, in quanto seconda espressione del club di Serie A, segue la strada della linea verde con una rosa la cui età media è di 20,7 anni. E qualcuno dei giocatori che la compongono ha già cominciato addirittura a respirare aria di prima squadra. Sino a questo momento, il sodalizio allenato da Nicola Beati, tecnico 43enne alla sua prima esperienza da capoallenatore dopo importanti collaborazioni con Inter, Venezia, Empoli e Hellas Verona, non ha conosciuto mezze misure accumulando cinque vittorie e subendo sette sconfitte senza mai dividere la posta. Sul campo amico - lo stadio comunale di Caravaggio - la squadra nerazzurra ha avuto un rendimento altalenante mettendo a sedere Guidonia Montecelio, Pescara e Vis Pesaro con il punteggio di 2-1 e pagando dazio con Ravenna (0-2) e Campobasso (1-2). In trasferta ha invece reso un po' meno sbancando i campi di Sambenedettese (3-2) e Gubbio (2-0) ma fermandosi con Vado (0-2), Livorno (0-1) Torres (1-2), Latina (0-2) e Spezia (1-2). Dall'anno della sua fondazione, ovvero il 2023, la squadra è alla sua prima esperienza nel girone B. In precedenza, infatti, aveva militato per due stagioni nel girone A giungendo quinta nel 2023/24 e ottava nel 2024/25. Lo scorso campionato fu invece inserita nel girone C conquistando l'undicesima piazza. In tutti i casi riuscì ad approdare alla zona playoff, fermandosi la prima e la seconda stagione a quelli nazionali prima con il Catania e poi con l'Audace Cerignola e poi a quelli di girone nel 2025/26 uscendo per mano della Casertana. Se in campionato è tredicesima con 15 punti (14 gol fatti e 18 subiti), in Coppa Italia ha visto subito arrestarsi il suo cammino perdendo per 4-3 dopo i calci di rigore (2-2 nei tempi regolamentari) al “Pier Cesare Tombolato” contro il Cittadella, attuale capolista del girone A.


LA ROSA. La squadra allestita dal ds Fabio Gatti con il suo staff comprende anche nomi che hanno già fiutato il profumo della prima squadra, pur se solo a livello di convocazione. Per quanto concerne il modulo adottato, Beati predilige il 4-3-3. Tra i pali, di scuola Primavera 1, elemento stabile è Alessandro Anelli con le sue dodici presenze caratterizzate da un clean sheet a cui si aggiunge quella in Coppa Italia. La famiglia degli estremi difensori è piuttosto ampia e comprende anche Gabriel Bugli, promosso dalla Primavera, l'ex Arzignano Valchiampo Tommaso Bertini, Edoardo Zanchi e Mattia Sonzogni. Il reparto difensivo ha quali punti di riferimento il difensore centrale Alessio Guerini con dieci presenze in campionato e una in Coppa e un assist e trentasette partite complessivamente disputate in nerazzurro e il pariruolo Albert Navarro Escriche, sceso anch'egli in campo dieci volte e una in Coppa Italia. Otto apparizioni per l'ex giallorosso Jacopo Mirra. Il terzino destro Javison Idele ha al suo attivo cinque presenze cui si affianca quella in Coppa. Sette sono le presenze in campionato per il difensore centrale Matteo Plaia, già finito anche nell’orbita della prima squadra, mentre sei gettoni contano il terzino destro Federico Bergonzi e il croato Ljubo Puljić. Otto le apparizioni complessive di Jacopo Mirra, arrivato dalla Roma Primavera, quattro quelle di Federico Simonetto e Isaac Isoa, due per Alessandro Rinaldi. Il centrocampo si avvale segnatamente dell'apporto di Alberto Manzoni, già nel giro della prima squadra e sinora con dieci presenze e due assist con l'Under 23, Federico Steffanoni, sceso in campo dodici volte con due reti e un assist e una in Coppa Italia con relativa rete, Davide Angelo Ghislandi, autore di undici presenze e una rete in campionato, elemento storico della formazione con le sue novantanove presenze con nove reti e dieci assist complessivi. Punto di riferimento saldo è certamente anche il croato Sergej Levak, progatonista sul rettangolo verde di undici incontri con una rete e due assist. Otto sono invece le presenze per il congolese Digne Kaelas Punga e quattro per Filippo Mencaraglia. Nella rosa a disposizione di Beati, per la zona centrale del campo, figurano anche lo spagnolo Gerard Ruiz e Mattia Pedretti, quest'ultimo promosso dalla Primavera 1. L'attacco conta soprattutto su tre elementi ovvero la punta centrale Giulio Misitano con dodici presenze e una rete in campionato e una discesa in campo in Coppa Italia, il trequartista Andrea Bonanomi con lo stesso numero di presenze e reti del compagno ma anche con un assist, e la punta centrale Siren Diao Balde, al momento goleador della squadra con quattro reti in dodici presenze e un assist. Già reclutato anche con la prima squadra ai tempi di Gian Piero Gasperini, la seconda punta Tommaso De Nipoti annovera sinora un bilancio di otto presenze e due reti cui si aggiunge la partita di Coppa Italia. Sei, invece, sono i gettoni di presenza dell'ala destra Gabriele Bertolini, autore anche di due assist. Cinque (più una in Coppa Italia), sono le presenze di Emanuele Alessandro Zanaboni, autore anche di due reti e un assist in campionato e Henry Naby Junior Camara, anch'egli in campo nella sfida di Coppa Italia. La punta centrale Nicolò Baldo ha calcato il rettangolo verde in due occasioni. La rosa per la fascia offensiva comprende anche il trequartista Nicolò Artesani. 


I PRECEDENTI. L'interesse della sfida in programma sabato 7 novembre allo stadio comunale di Caravaggio è accresciuto dal fatto che si tratta dei primo confronto in assoluto tra le due squadre. Gli unici precedenti contro il sodalizio bergamasco sono i venti con la prima squadra in cui i granata si imposero per tre volte perdendo in nove occasioni e pareggiando in otto.

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