L’avversario – Modena, playoff agguantati: obiettivo difendere il sesto posto
Bottino di 52 punti, l'ultimo successo interno a fine marzo. Tra i pali l'esordiente Pezzolato, Tonoli centrale goleador. Gerli fulcro del centrocampo, Santoro assistman. Massolin in ascesa, Gliozzi in dubbio: tocca a De Luca e Ambrosino.

A 180 minuti dal “gong” della stagione regolare, il Modena che si appresta a ospitare la Reggiana ha un solo obiettivo da raggiungere: blindare il sesto posto. I canarini hanno ottenuto 52 punti in 36 partite, frutto di 14 vittorie, 10 pareggi e 12 sconfitte; sebbene il Catanzaro sia ormai irraggiungibile, devono guardarsi le spalle dal ritorno della Juve Stabia, staccata di sole due lunghezze. La certezza è che i playoff sono matematici, traguardo che oltre Secchia mancava da 12 anni. La truppa di Andrea Sottil - tecnico classe ‘74 ripartito sotto la Ghirlandina la scorsa estate dopo l'infruttuosa parentesi alla Sampdoria nel 2024/25 - ha saputo coniugare una notevole solidità difensiva (34 gol subiti, terza miglior difesa del torneo) a una discreta vena offensiva (47 reti). Il rendimento casalingo parla di una media di 1,56 punti a partita, contro gli 1,33 raccolti lontano dal “Braglia". Tuttavia, il bilancio delle ultime cinque gare tende al negativo: da fine marzo i gialloblù hanno raccolto un solo successo (2-1 nel derby interno con il Mantova), un pareggio a Bolzano con il Südtirol e tre sconfitte contro Bari, Frosinone e Monza, di cui le ultime due consecutive.
LA ROSA. Il gruppo allestito dal ds reggiano Andrea Catellani si schiera stabilmente con un solido 3-5-2. Tra i pali è venuto a mancare il punto di riferimento Leandro Chichizola: il 36enne argentino ha concluso la stagione per un infortunio al braccio e al suo posto sta difendendo i pali da circa un mese il 22enne Michele Pezzolato, esordiente in Serie B. In difesa Davide Adorni (33 anni, ex Brescia) guida il reparto, affiancato dal centrale goleador Daniel Tonoli (23), già autore di 5 gol. Completano la linea il 21enne Alessandro Dellavalle (in prestito dal Torino), la sorpresa olandese Bryant Nieling, alla prima esperienza italiana, e l’ex granata Cristian Cauz, fin qui impiegato con il contagocce. Dalla panchina è pronto a dare il suo contributo il togolese Steven Nador (22 anni). Sugli esterni i punti di riferimento per qualità ed esperienza sono Francesco Zampano (32 anni, 3 reti) e Luca Zanimacchia (27 anni, 3 reti), ma stanno trovando spazio anche il 20enne francese Gady Beyuku e l’affidabile Matteo Cotali. In mezzo al campo il regista e nuovo capitano Fabio Gerli dà equilibrio alla squadra, affiancato dalla corsa di Simone Santoro (2 gol e 5 assist), il cui rientro è atteso proprio nel derby, e dal 23enne francese Yanis Massolin (3 gol e 2 assist), cresciuto esponenzialmente e già prelevato dall'Inter in ottica futura. Minutaggio più ridotto per l'ex granata Alessandro Sersanti e per il finlandese Niklas Pyyhtiä. Il 17enne Samuel Wiafe è la nota lieta degli ultimi mesi, passato dalla Primavera alla prima squadra in pianta stabile, spazio che invece non è riuscito a ritagliarsi l'esterno 21enne Antonio Imputato, acquistato dal Monopoli. Il reparto avanzato ha subito modifiche a gennaio con gli arrivi di Manuel De Luca (3 gol e 3 assist) e Giuseppe Ambrosino, che affiancano il bomber Ettore Gliozzi (11 reti, di cui 6 dal dischetto), in forte dubbio per venerdì, oltre ai veterani Grégoire Defrel e Pedro Mendes (4 reti).
I PRECEDENTI. Sono 87 i confronti ufficiali nel Derby del Secchia tra Reggiana e Modena: 29 vittorie granata, 25 successi gialloblù e 33 pareggi. All'andata il guizzo in area di Bozzolan permise alla Regia di Dionigi di agguantare i tre punti. Nella scorsa stagione un successo per parte: a Reggio fu decisivo un gol di Mendes, mentre al ritorno Portanova, Girma e Gondo firmarono il blitz salvezza al “Braglia” lo scorso 1° maggio. Equilibrio anche nel campionato 2023/24: 2-1 per il Modena all'andata (a segno Antiste) e 1-0 per la Regia al ritorno con il rigore trasformato da Gondo che sancì la salvezza matematica con due turni d’anticipo.


