foto Silvia Casali
foto Silvia Casali

La Reggiana interrompe la sua emorragia di risultati e torna a muovere la classifica dopo sei sconfitte consecutive, ma lo fa senza riuscire a trasformare la reazione in tre punti. Al “Città del Tricolore” finisce 1-1 contro la Juve Stabia, al termine di una gara dai due volti: avvio choc dei granata, colpiti a freddo da Mosti dopo poco più di un minuto, e lunga fase di difficoltà contro una Juve Stabia aggressiva e organizzata. L’episodio del pareggio firmato da Gondo al 30’ del primo tempo rimette però in carreggiata la squadra di Dionigi, che nella ripresa cresce per intensità e presenza offensiva, spingendo fino all’ultimo e andando a un passo dal colpo grosso con il palo colpito da Rover nel finale e dalla ghiotta occasione per Belardinelli. Il pubblico saluta una Regia finalmente produttiva, ma ancora imperfetta negli ultimi sedici metri, con diversi fischi - specialmente dalla Curva Sud - e qualche applauso. Un punto che muove la classifica e l’umore, ma che lascia comunque un pizzico di amaro in bocca per quanto costruito soprattutto nella seconda metà di gara.


LA PARTITA. Con Dionigi squalificato, è Sibilano a guidare la Reggiana dalla panchina. L’unica novità nell’undici iniziale è Belardinelli a centrocampo al posto dello squalificato Reinhart, mentre Abate conferma il suo 3-5-2 con Gabrielloni riferimento offensivo. L’approccio dei granata è però da dimenticare: dopo appena 66 secondi la Juve Stabia passa in vantaggio, con Mosti che sfrutta il cross dalla sinistra di Maistro e sorprende una difesa granata colta impreparata. La Regia fatica a reagire, soffre la pressione e l’intensità delle Vespe, che continuano a rendersi pericolose soprattutto con Cacciamani sulla sinistra. Seculin è chiamato a un paio di interventi di ordinaria amministrazione, mentre in fase offensiva i granata faticano a trovare ritmo e precisione. Il pareggio che arriva al 30’ un po' all'improvviso: Gondo sale in pressione sul portiere ospite Confente, recupera palla e deposita in rete a porta sguarnita l’1-1 che riaccende lo stadio e l’inerzia della gara. Con il passare dei minuti la Reggiana prende coraggio. Girma accende la manovra e al 36’ va vicino al gol con una doppia conclusione che chiama il portiere ospite a un intervento decisivo. Si va così al riposto con sensazioni differenti rispetto all’avvio. La ripresa si apre con maggiore equilibrio. Abate cambia subito, inserendo Carissoni, e la Juve Stabia prova a riprendere campo, rendendosi pericolosa con Correia e Maistro. La Reggiana risponde con ordine e crescente intraprendenza: al 50’ Girma tenta una conclusione ambiziosa dalla distanza vedendo Confente fuori dai pali, mentre poco dopo è Portanova a provarci senza fortuna. Dionigi (dalla tribuna) spinge per i cambi e al 70’ entrano Tripaldelli e Bozhanaj, con il pubblico che rumoreggia soprattutto per l’uscita di Girma. Nel finale la Regia aumenta i giri del motore. Bozhanaj porta qualità tra le linee, Tripaldelli spinge sulla sinistra e all’80’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la partita: mischia in area su cross dell'ex Bari, Rover trova la deviazione vincente ma il pallone si stampa sul palo, con Novakovich che non riesce a ribadire in rete da pochi passi e Belardinelli che vede il suo tiro respinto quasi sulla linea di porta da Giorgini, ma l'eventuale rete non sarebbe stata comunque convalidata per un fallo fischiato in attacco. È l’occasione più clamorosa del match. La Juve Stabia resiste con affanno e prova a pungere in ripartenza, costringendo Seculin a un intervento attento sul destro di Burnete all’87’. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio sancisce l’1-1 finale. Un punto che interrompe la serie negativa e restituisce dignità alla prestazione, ma che lascia aperti interrogativi sulla capacità della Reggiana di concretizzare quanto prodotto.


Il tabellino

REGGIANA-JUVE STABIA 1-1
Marcatori: 2’pt Mosti (J), 30’pt Gondo (R).
REGGIANA (3-4-2-1): Seculin; Papetti, Rozzio, Libutti; Rover, Charlys, Belardinelli (dal 36’st Mendicino), Bozzolan (dal 25’st Tripaldelli); Girma (dal 25’st Bozhanaj), Portanova; Gondo (dal 31’st Novakovich). A disposizione: Cardinali, Zwaan, Vicari, Quaranta, Bonetti, Suarez, Vallarelli, Lambourde. Allenatore: Lorenzo Sibilano.
JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Giorgini, Varnier (dal 38’st Dalle Mura), Bellich; Mannini (dal 1’st Carissoni), Correia, Mosti, Zeroli, Cacciamani (dal 12’st Ricciardi); Maistro (dal 27’st Pierobon), Gabrielloni (dal 38’st Burnete). A disposizione: Boer, Signorini, Kassama, Torrasi, Ciammaglichella, Dos Santos. Allenatore: Ignazio Abate.
Arbitro: Ermanno Feliciani. Assistenti: Claudio Barone e Francesco Luciani. Quarto ufficiale: Claudio Giuseppe Allegretta. VAR: Marco Monaldi e Aleandro Di Paolo.
NOTE - Ammoniti: Papetti, Portanova (R); Giorgini (J). Recupero: 3’ pt; 5’ st. Spettatori presenti: 7702 (1162 paganti, 6540 abbonati) per un incasso totale di 84192,12 euro.

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