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La Reggiana può accontentarsi, con la Salernitana torna il segno "X" dopo due mesi

Al "Città del Tricolore" la Regia va vicina al gol con Mazzocchi, Siligardi e Varone. La difesa regge e porta a casa il terzo "clean sheet" consecutivo

Lorenzo Chierici
26.02.2021 21:45

Ajeti ha guidato con grande sicurezza la retroguardia © AC Reggiana

La Reggiana non è riuscita a "vendicare" il torto subito nella gara di andata contro la Salernitana, quando i granata persero a tavolino, ma stasera è riuscita a strappare un punto prezioso alla banda di Castori. Le due formazioni granata hanno dato vita a una partita molto combattuta ed equilibrata, soprattutto nel primo tempo, mentre nella ripresa hanno aumentato il ritmo e creato qualche occasione in più. La squadra di Alvini ha sfiorato il gol con Mazzocchi e Siligardi, mentre la truppa campana è andata vicino alla rete prima con Djuric poi con Kiyine, ma nessuna delle due è riuscita a prevalere sull'altra.

LA PARTITA. Nella prima frazione di gioco di azioni salienti non ce ne sono poi molte: dopo 5 minuti Martinelli si perde Tutino che lo brucia in due metri e gira di sinistro in porta un traversone direttamente da fallo laterale di Jaroszynski, ma Venturi blocca con tranquillità. La Reggiana si fa vedere per la prima volta con un tiro di Mazzocchi al 27', in campo al posto dell'infortunato Ardemagni, ma trova la pronta respinta in tuffo da parte di Ademonis. Al 30' Alvini deve rinunciare a Martinelli (in campo al posto dell'infortunato dell'ultimo minuto Rozzio) per un problema muscolare: al suo posto entra Gyamfi. Nel secondo tempo la Salernitana si fa subito pericolosa con Tutino e la Reggiana risponde con Siligardi al 57': la sua conclusione rimbalza davanti ad Adamonis che respinge. L'ex Crotone cerca il bis pochi minuti più tardi ma il suo rasoterra va solo vicino al palo. La Salernitana aumenta i ritmi e si rende pericolosa al 68' con il colpo di testa di Djuric controllato da Mazzocchi posto a difesa del primo palo poi inizia a farsi vedere Kiyine con una velenosa, ottimamente respinta da Venturi al 78'. Lunetta e Pezzella provano a portare freschezza ma la palla è quasi sempre tra i piedi dei campani che però faticano a trovare la via della porta. A pochi secondi dal 90' l'arbitro non vede - o non giudica irregolare - un doppio intervento di Veseli e Aya su Mazzocchi in area di rigore: la massima punizione poteva starci. L'azione, sviluppatasi dal calcio d'angolo a favore della Regia, era nata dopo il tentativo in controbalzo dalla lunga distanza di Varone ancora una volta sventato da Adamonis.

Dopo quattro minuti di recupero la Reggiana è riuscita a portare a casa il quarto pareggio stagionale, ma è anche il terzo risultato utile consecutivo che permette ai granata di muovere la classifica. Non c'è tempo per rifiatare: lunedì sera i granata dovranno giocare contro il Venezia, allo stadio "Penzo", in un'altra sfida nella quale sarà fondamentale portare a casa ulteriori punti salvezza.


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Il tabellino

REGGIANA-SALERNITANA 0-0
REGGIANA (4-2-3-1): Venturi; Libutti, Martinelli (30'pt Gyamfi), Ajeti, Kirwan (23'st Costa); Del Pinto, Varone; Siligardi (23'st Lunetta), Laribi (37'st Pezzella), Radrezza (37'st Espeche); Mazzocchi. A disposizione: Voltolini, Rozzio, Muratore, Cambiaghi, Zamparo. Allenatore: Massimiliano Alvini.
SALERNITANA (3-5-2): Adamonis; Aya, Gyombér, Veseli; Casasola, Coulibaly (39'st Kupisz), Di Tacchio (1'st Schiavone), Capezzi (21'st Kiyine), Jaroszynski (39'st Cicerelli); Tutino, Gondo (21'st Djuric). A disposizione: Guerrieri, Durmisi, Sy, Boultam, Kristoffersen, Bogdan. Allenatore: Fabrizio Castori.
Arbitro: Marco Serra di Torino (Bottegoni-Marci; Illuzzi).
NOTE - Ammoniti: Di Tacchio (S), Del Pinto (R). Angoli: 4-4. Recupero tempo: pt 1', st 4'. Partita disputata a porte chiuse.

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