Reggiana sprecona, Catanzaro cinico: al “Ceravolo” altro stop tra i rimpianti per la truppa di Dionigi
Buon primo tempo dei granata, ma senza concretezza: Lambourde sbaglia a porta vuota, Liberali colpisce alla prima occasione e D’Alessandro raddoppia in contropiede nella ripresa. Infortunio per Paz, squadra di nuovo fuori tra i fischi dei tifosi.

La Reggiana esce sconfitta dal “Ceravolo” al termine di una gara segnata dal vento e della pioggia che lascia più di un rimpianto. Finisce 2-0 per il Catanzaro, ma il risultato è severo per quanto mostrato soprattutto nel primo tempo dai granata, capaci di costruire gioco, occasioni e pressione senza però trovare il guizzo decisivo sotto porta. A fare la differenza è la cinicità dei padroni di casa, che colpiscono alla prima vera occasione con Liberali e raddoppiano nella ripresa in contropiede con D’Alessandro, azione da cui scaturisce l’infortunio occorso a Paz. Una sconfitta che pesa per dinamica e contesto, e che costringe la squadra di Dionigi a fare i conti ancora una volta con il tema irrisolto della concretezza offensiva e ad uscire dal campo tra i fischi dei quasi 300 tifosi granata.
LA PARTITA. Dionigi cambia volto alla Reggiana e sorprende nelle scelte iniziali: Paz vince il ballottaggio con Rover sulla corsia destra, Bozhanaj agisce alle spalle di Gondo con Lambourde dall’inizio, mentre Girma parte dalla panchina. Aquilani risponde con il suo 3-4-2-1, ritrovando Cissè alle spalle di Iemmello. L’avvio è favorevole ai granata, subito aggressivi e propositivi. Dopo pochi minuti Lambourde protesta per un possibile tocco di mano in area, poi all’8’ spreca una clamorosa occasione: imbucata perfetta di Gondo, porta spalancata, ma D’Alessandro salva in scivolata negando il vantaggio al francese. La Reggiana insiste, guadagna calci d’angolo (9 nel primo tempo) e recupera palloni alti con Bozhanaj e Reinhart, ma pecca di precisione nell’ultimo passaggio. Il Catanzaro fatica a uscire, perde presto Cissè per infortunio, ma al 29’ trova il gol dal nulla: primo tiro nello specchio e Liberali, dal limite, lascia partire un mancino potente che sorprende Seculin sul primo palo. È una doccia fredda per una Reggiana fino a quel momento padrona del campo. I granata non si disuniscono e nel finale di primo tempo costruiscono le occasioni migliori: al 43’ Pigliacelli salva su Gondo, poi Antonini si oppone sulla ribattuta di Papetti deviando in angolo. Si va al riposo con numeri nettamente favorevoli alla Regia, ma con il Catanzaro avanti 1-0. Nella ripresa la Reggiana riparte con Tripaldelli al posto di Bozzolan e continua a spingere. Lambourde e Gondo cercano varchi, Girma entra in campo per aumentare la qualità, ma al 52’ arriva l’episodio che indirizza la gara: imbucata di Iemmello, D’Alessandro scappa via a Paz che si oppone al tiro dell'ex Monza, che poi ribadisce in rete sulla ribattuta per il 2-0. Il gol pesa anche a livello fisico e mentale. Paz è costretto a uscire per infortunio (sospetta distorsione al ginocchio destro), Dionigi prova il tutto per tutto inserendo Belardinelli e Novakovich ma la manovra diventa meno fluida nonostante la partita ispirata di Girma che predica nel deserto. La Reggiana ci prova comunque fino alla fine: al 63’ Reinhart calcia fuori di poco, al 79’ Pigliacelli blocca su Belardinelli, al 93’ Tripaldelli va vicino al gol sul secondo palo, ma il portiere calabrese si salva con l’aiuto della difesa. Nel finale il Catanzaro gestisce, mentre Seculin blocca i tentativi velleitari di Iemmello. Dopo otto minuti di recupero arriva il triplice fischio: una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per quanto prodotto e costringe Rozzio e compagni a uscire ancora tra i fischi, con la squadra respinta dalla Curva.
Il tabellino
CATANZARO-REGGIANA 2-0
Marcatori: 29’pt Liberali, 7’st D’Alessandro.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini (dal 22’st Frosinini), Brighenti; Favasuli, Pontisso (dal 37’st Koffi), Petriccione, D’Alessandro; Liberali (dal 22’st Pompetti), Cissè (dal 18’pt Nuamah; dal 37’st Rispoli); Iemmello. A disposizione: Marietta, Esteves, Fellipe Jack, Verrengia, Alesi, Buglio, Di Francesco. Allenatore: Alberto Aquilani.
REGGIANA (3-4-2-1): Seculin; Papetti, Rozzio, Libutti; Paz (dal 11’st Rover), Charlys (dal 21’st Belardinelli), Reinhart, Bozzolan (dal 1’st Tripaldelli); Lambourde (dal 28’st Novakovich), Bozhanaj (dal 11’st Girma); Gondo. A disposizione: Micai, Vicari, Quaranta, Bonetti, Mendicino, Vallarelli, Fumagalli. Allenatore: Davide Dionigi.
Arbitro: Mario Perri di Roma 1. Assistenti: Federico Votta e Marco Colaianni. Quarto ufficiale: Alessandro Recchia. VAR: Antonio Giua e Rodolfo Di Vuolo.
NOTE – Ammoniti: Nuamah (C); Papetti, Bozzolan, Novakovich (R). Angoli: 10-2 per la Reggiana. Recupero: 4’pt; 8’st. Spettatori presenti 7696 (5877 abbonati, 1819 paganti con 285 ospiti) per un incasso totale di 102855 euro.


