Catanzaro, mister Aquilani: «Mese complicato, ora servono punti. Reggiana avversario difficile»
«Contro i granata ce la giochiamo alla pari: mi aspetto cattiveria agonistica abbinata all'umiltà. Cissè al Milan? Dobbiamo essere orgogliosi della sua crescita. Il miglior acquisto del mercato è avere questo gruppo»
Alla vigilia della sfida tra Catanzaro e Reggiana, in programma domani al “Nicola Ceravolo”, Alberto Aquilani ha presentato in conferenza stampa il momento della sua squadra e le insidie del match contro i granata, reduci da una profonda rivoluzione nel mercato invernale.
Il tecnico giallorosso non nasconde le difficoltà dell’ultimo periodo: un solo punto raccolto nelle ultime quattro gare pesa più di ogni altra considerazione. «È stato un mese complicato soprattutto per i risultati – spiega Aquilani – Abbiamo affrontato partite difficili e l’attenzione mia va prima di tutto su questo. Il mercato può togliere qualcosa a livello di concentrazione, ma certe situazioni le ho stoppate subito: chi non era totalmente dentro al lavoro, per me era fuori». Proprio il mercato è stato uno dei temi centrali, con particolare riferimento al caso Cissè. Un’operazione definita “particolare”, ma che non ha scalfito le certezze dell’allenatore: «La mia priorità era tenere i calciatori fondamentali. Se poi si riesce anche a migliorare, l’allenatore è contento. Io ho una squadra che mi dà tutte le garanzie di cui ho bisogno». E sul giovane talento, passato al Milan ma rimasto a Catanzaro, Aquilani non nasconde l’orgoglio: «Parliamo di un ragazzo di 18 anni che dalla Primavera del Verona arriva a essere acquistato da una società come il Milan. Catanzaro deve esserne orgogliosa. Con lui c’è stato un percorso non solo tecnico, ma umano: è sempre stato impeccabile e ha mostrato qualità evidenti». Non manca però una stoccata al sistema del mercato invernale: «Mi dà fastidio vedere giocatori andar via all’ultimo minuto. C’è un mese di tempo per fare le cose: questo modo di operare non è corretto nemmeno per l’allenatore».
Passando alla partita con la Reggiana, l’allenatore giallorosso mette in guardia sulle difficoltà dell’impegno: «Affrontiamo una squadra che ha cambiato molto, ma con caratteristiche ben precise ed è anche ben allenata. In questo campionato sono tutte partite complicate». La richiesta ai suoi è chiara: «Dobbiamo migliorare ciò che abbiamo sbagliato in questo mese. Mi aspetto cattiveria agonistica, sempre abbinata all’umiltà. A inizio campionato la Reggiana era una nostra diretta rivela, quindi ce la possiamo giocare alla pari, ma serve alzare il livello in tutto ciò che ci deve portare al risultato». Sul piano tattico, Aquilani apre a possibili soluzioni, anche offensive: «Cissè alle spalle di Iemmello? È una soluzione possibile. Ho diversi calciatori bravi e mi piacciono le soluzioni che possono darci equilibrio e vantaggi tecnico-tattici». Quanto ai nuovi innesti, serve pazienza: «Fellipe ed Estevez sono giovani e non ancora pronti, ma hanno grande potenziale. Coffi invece stava giocando con continuità e può darci una grossa mano». In chiusura, un messaggio sul valore del gruppo: «Il miglior acquisto è stato consolidare i calciatori che ho. A volte si guarda sempre fuori, ma il miglior attaccante lo abbiamo già: Iemmello. Sono molto contento della mia rosa».


