L'avversario

L'avversario - Virtus Verona, la sorpresa del campionato arriva da Borgo Venezia

I veneti, riammessi in Serie C la scorsa estate, stanno disputando una stagione sopra le aspettative: la salvezza è alla portata, i playoff non sono un miraggio

Gian Marco Regnani
07.12.2019 10:30

Borgo Venezia, popoloso quartiere di Verona situato nella zona orientale della città scaligera, da un paio di stagioni ospita piccole e grandi del calcio italiano all'interno del recinto del centro sportivo "Mario Gavagnin-Sinibaldo Nocini", casa della Virtusvecomp Verona.

Da terza espressione calcistica di Verona dopo Hellas e Chievo, la Virtus sta lentamente balzando all'onore delle cronache per l'ottimo avvio di stagione (4 successi consecutivi in ottobre, mandando al tappeto anche Triestina e Sambenedettese) che ha portato i rossoblù al 9º posto in classifica con 24 punti frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. Tra le mura amiche la Virtus ha collezionato solo 3 successi e 4 k.o. nonostante il campo ristretto favorisca la rosa rossoblù; bilancio opposto fuori casa dove i veneti hanno raccolto ben 14 punti. Fondata nel lontano 1921, la Virtus Verona ha militato sempre in categorie dilettantistiche fino al campionato 2017/18 al termine del quale ha centrato la prima storica promozione in Serie C. L'avventura tra i pro è terminata subito con una retrocessione dopo il play out perso contro il Rimini; in estate è arrivata però la riammissione in terza serie. Luigi Fresco, presidente e tecnico in carica dal lontanissimo 1982, per il campionato in corso ha allestito una formazione dall'età media di 26 anni fisica e solida che basa molte delle sue azioni sul contropiede potendo contare su due centravanti veloci dal rendimento fin qui importante, Odogwu (8 gol) e Magrassi (7), supportati da atleti molto tecnici come Marcandella e Danti (3 reti). A centrocampo l'esperienza non manca con il 36enne ex Chievo Sammarco e il 34enne ex Atalanta Cazzola (2 gol). L'attacco viaggia a buon ritmo (25 reti in 17 partite), la difesa invece arranca di più avendo subìto ben 22 gol nonostante la presenza dei veterani Santacroce, Sirignano, Vannucci senza dimenticare l'ex granata Manfrin.

PRECEDENTI. Non esistono confronti in gare ufficiali tra Reggiana e Virtus Verona, tuttavia granata e rossoblù si conoscono da tempo dato che la formazione veneta è stata spesso sparring partner della Regia in diverse amichevoli estive disputate nel corso dell'ultimo decennio sull'Appennino reggiano.

Commenti

Settore Giovanile - Berretti pronta al derby col Ravenna, Under 15 e Under 14 all'esame Arzignano
Alvini: «Il pareggio nel derby non deve abbatterci. Andiamo a Verona per cercare i tre punti»