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Assemblea di Lega, il presidente Quintavalli: «Prima la salute. Senza i giusti presupposti non torneremo in campo»

«I club hanno scelto di non fare passi azzardati e seguire l'evoluzione della posizione federale. Non spetta a noi a decidere se fermarci o continuare»

Redazione TuttoReggiana
03.04.2020 17:50

Si sono radunati oggi in assemblea seguendo la modalità della video conferenza i vertici della Lega Pro e i rappresentanti dei club partecipanti ai tre gironi della Serie C. Alla conference call, che ha preso il via alle ore 11 e si è protratta per quasi cinque ore, ha preso parte il presidente granata Luca Quintavalli. All'ordine del giorno diversi argomenti, con l'obiettivo di provare a fare chiarezza sul futuro della stagione pesantemente condizionata dall'emergenza sanitaria Covid-19.

«Un incontro che ha avuto caratteri di confronto e che ha fatto emergere, in seguito alle testimonianze dei numerosi presidenti collegati, la volontà comune delle compagini: risolvere l'emergenza che stiamo vivendo - sottolinea Quintavalli - Non sono stati messi in primo piano interessi personali dei singoli club ed è emerso un denominatore comune: parola alla Sanità. Tante delle società di Serie C sono state toccate direttamente dall'emergenza Covid-19 e nessuno vuole mettere a repentaglio l'incolumità dei propri calciatori, dirigenti e dipendenti, né tantomeno dei propri tifosi allo stadio. È parere comune che senza i giusti presupposti non si scenderà in campo».

Nella call conference di questa mattina grande importanza è stata data anche ai risvolti economici di questo lungo stop. «E' stato preso in esame anche l'aspetto extra-sportivo che riguarda la sussistenza dei club: detrazioni fiscali, ammortizzatori sociali e tutti gli strumenti che il Decreto Cura Italia sta attivando per salvaguardare le aziende - spiega il presidente granata - I club calcistici sono, in tutto e per tutto, aziende. Il presidente Ghirelli sta lavorando in modo attento confermandosi un vero rappresentante della Lega Pro e delle sue società. Tutti i club, provenienti dalle più diverse realtà territoriali, hanno scelto di non compiere passi azzardati e di seguire con attenzione l'evoluzione dell'attuale posizione federale. Quella di oggi non è stata un'assemblea "decisionale" in quanto non spetta a noi scegliere se si giocherà o non giocherà: sono lontane le valutazioni sulle promozioni o retrocessioni, congelare o meno le classifiche; l'attenzione è focalizzata sulla situazione sanitaria per arginare una situazione già critica per il nostro Paese».

Un nuovo incontro in programma tra dieci giorni potrà stabilire eventualmente una linea comune da seguire. «Tra una decina di giorni si svolgerà una nuova Assemblea dove eventuali nuove posizioni o decisioni della Lega Pro saranno valutate e votate dalle singole società - conclude Quintavalli - Tanti i temi toccati oggi e le testimonianze portate al tavolo: tra tutte, segnalo quella di Cesare Fogliazza, dirigente della Pergolettese che stringo in un forte abbraccio fraterno, che da una delle zone più colpite d'Italia ha voluto sottolineare l'importanza del messaggio "Prima la Salute!"».

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