Primo Piano

Doppietta di Ponsat e la Regia vola, San Marino k.o. a Bellaria

I granata soffrono il ritorno dei "titani" nel secondo tempo ma portano a casa tre punti che valgono il -2 dal Modena

Lorenzo Chierici
13.01.2019 16:45

I granata in formato super rimaneggiato portano a casa dal brutto sintetico (vedi foto) di Bellaria (campo dove la Regia non giocava dal lontano 2008 con Pane in panchina) un successo davvero importantissimo in chiave promozione festeggiando giustamente davanti agli oltre 400 tifosi giunti fino in Romagna. Oggi, però, è emerso anche il nuovo vero avversario dei granata: la Pergolettese, che ha vinto 2-0 sul campo dell'Adrense, mentre i canarini, con Bollini in panchina al posto dell'esonerato Apolloni, hanno pareggiato all'ultimo secondo, in piena zona recupero, contro un Lentigione che stava già assaporando il successo al "Braglia". Tornando nei prati di casa nostra, però, la Reggio Audace ha giocato una gara positiva, dimostrando di avere le idee chiare e tutte le carte in regola, malgrado le assenze, per concludere questa stagione nel migliore dei modi.

PRIMO TEMPO
Dopo 6' ci prova subito Belfasti che, col suo sinistro, non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo prima Narduzzo controlla male un pallone coi piedi e lo mette in angolo; dalla successiva battuta, Guarino colpisce bene il pallone di testa, ma il tiro è debole e la sfera arriva sui piedi di Rrasa che, solo davanti al portiere, devia il cuoio di punta, senza riuscire però ad angolarlo, tant'è che Narduzzo si trova il pallone tra le mani e sventa la minaccia. La Reggiana spinge e al 10' il solito Belfasti, da sinistra, scodella un perfetto pallone col suo mancino a centro area, dove Broso sbaglia lo stop di metto, tant'è non riesce a girare il pallone di sinistro in porta e la difesa si avventa sullo stesso e libera. La Regia si fa realmente "Audace" e spinge sull'acceleratore, tanto da arrivare alla conclusione dal limite con Cavagna, ma la sfera termina abbondantemente sul fondo. Al 15' Gremizzi cerca di cambiare il campo dalla parte opposta, ma l'ottimo Belfasti capisce tutto e intercetta il pallone di petto, servendo poi Broso che, da prima del centrocampo, si fa trenta metri palla al piede per poi imbeccare Giuseppe Ponsat dalla parte opposta, con un perfetto filtrante che il numero undici granata controlla con freddezza, per poi incrociare lo stesso sul palo lontano, senza lasciare scampo al portiere avversario: 0-1. Il San Marino tenta di reagire e dopo un cross di Gasperi e una respinta della difesa granata, la sfera arriva sul destro di De Cristofaro che scarica un bel tiro al volo, in diagonale, che termina però di poco a lato alla destra di Narduzzo. Al 28' la Reggio Audace sfiora il raddoppio: bella torre di Crema di testa per Ponsat, che serve Broso d'esterno il quale si trova a tu per tu col portiere Pozzi che esce bene e gli blocca il pallone sui piedi; poi l'arbitro fischia una carica sul portiere che, a causa della stessa, aveva perso il pallone, ma nessun giocatore granata era comunque riuscito a deviarla in porta. Al 35' l'incontenibile Belfasti fa fuori il diretto marcatore sulla sinistra e mette in mezzo un bel pallone, leggermente deviato da Gremizzi, tant'è che la nuova traiettoria taglia fuori Broso, ben appostato in area. Al 40' ci prova ancora il San Marino, con un traversone di Pasquini, dall'out mancino, per la testa di De Cristofaro che non trova l'angolo giusto e blocca il pallone senza problemi. Al 42' il San Marino rimane in dieci uomini per i secondo cartellino giallo, forse concesso in modo un po' generoso, a D'Addario, tant'è che la formazione locale rimane in dieci uomini.

SECONDO TEMPO
La Reggiana cerca subito il raddoppio: dopo 14' di gioco una conclusione di testa di Cigagna non dà esito, poi Cavagna ha due occasioni per calciare a rete, ma l'ultima conclusione finisce sul fondo. Al 21' la Reggiana centra il 2-0: dalla bandierina Alvitrez trova uno splendido traversone tagliato sul secondo per Ponsat che, tutto solo, si tuffa in area, di testa, schiaccia il pallone per terra e lo infila sotto l'incrocio dei pali. Neppure il tempo di esultare e al 23' De Cristofaro, su punizione da sinistra, disegna una traiettoria fantastica che si infila sotto l'incrocio dei pali alla sinistra di Narduzzo: 1-2. A questo punto la Reggiana corre ai ripari e cambia modulo tattico, passando ad un 4-4-2 rispetto al 3-4-1-2 iniziale, riuscendo così a contenere meglio anche le fasce laterali, senza perdere pericolosità in attacco. I minuti scorrono con il San Marino che avanza sempre più il suo baricentro, ma la diga granata regge e al 49' l'occasione migliore capita nuovamente a Ponsat che sfruttando un errore della difesa del San Marino, si invola verso la porta avversaria, ma il direttore di gara, invece di concedere la regola del vantaggio interrompe l'azione ed espelle Gremizzi per fallo da ultimo uomo. Pochi istanti dopo l'arbitro fischia la fine di una partita che i granata hanno assolutamente meritato di vincere.


La diretta

Gli highlights

Le pagelle

Le interviste:


I risultati della 19ª giornata e la classifica 


Vota il migliore granata in campo

 

Il tabellino

SAN MARINO-REGGIO AUDACE 1-2
Marcatori: 16' pt e 21' st Ponsat (R), 23' st De Cristofaro (S).
SAN MARINO (5-3-2); Pozzi; D'Addario, Guarino, Cola, Gremizzi, Marconi (dal 33'st Chiacchio); Gasperi, De Cristofaro, Battistini (dall'11'st Gasperoni); Pasquini (dal 47'st Evaristi), Rrasa (dal 12'st Spadafora). A disposizione: Benedettini, Cevoli, Del Sesto, Salcuni, Evaristi, Tamagnini. Allenatore: Muccioli.
REGGIO AUDACE (3-4-1-2): Narduzzo; Bran, Cigagna, Palmiero; Masini (dal 40'st Cozzolino), Alvitrez, Cavagna, Belfasti; Crema (dal 40'st Cozzari); Ponsat, Broso. A disposizione: Rossi, Gianferrari, Sanat, Bardeggia, Ungaro, Piccinini. Allenatore: Antonioli.
Arbitro: Centi di Viterbo.
NOTE- Espulsi: D'Addario per somma di ammonizioni al 43' pt e Gremizzi al 50' st; ammoniti Marconi, Guarino, Chiacchio (S); Alvitrez, Crema, Masini, Belfasti (R); calci d'angolo 3-4; minuti di recupero: 2 + 5.

Commenti

Le pagelle di San Marino-Reggio Audace: Ponsat ispirato, sorpresa Palmiero
Antonioli: «Vittoria da condividere con il gruppo unito»