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Antonioli: «Ai ragazzi ho chiesto più cattiveria e voglia di fare gol»

Mauro Antonioli non cerca alibi alla vigilia del match con San Marino: «L'esperienza e la qualità devono fare la differenza quando finiscono le energie»

Gian Marco Regnani
22.09.2018 14:30

Mister, domani una partita importante dove bisogna cercare di cancellare il k.o. di domenica scorsa...
«Credo che i ragazzi abbiano reagito bene alla sconfitta, non si sono demoralizzati ma hanno riversato cattiveria e voglia di riscatto in allenamento. In settimana ho raccolto dei segnali positivi come non era mai capitato prima, domani faremo bene».

A Crema la beffa è arrivata quando la squadra ha cercato di vincere rischiando un qualcosa in più...
«Ho cercato con presunzione di vincere la partita perché fino a quel momento eravamo stati superiori invece abbiamo concesso tanto spazio ai loro giocatori importanti e alla fine ci hanno punito. I cambi purtroppo non sono stati determinanti e me ne assumo la colpa, spero di non ricommettere altri errori ma di portare a casa il risultato».

La condizione fisica è migliorata?
«Stiamo abbastanza bene, difficile però stabilire una percentuale esatta. Non possiamo più appellarci all'alibi della partenza ritardata, bisogna lavorare tanto e usare l'esperienza e la qualità per sopperire questo divario con le avversarie».

Domani avrà ampia scelta dalla panchina...
«Bonora in settimana ha accusato dei problemi all'anca, ma per il resto sono tutti pronti. Mancherà solo Spanò: devo dire che sta davvero bene e qualche dubbio me lo ha fatto venire, ma per la sua sicurezza è meglio che aspetti ancora un po'».

Ci sono dubbi di formazione?
«Ho pochi dubbi, nella mia testa so già chi schierare. Chiaramente la regola degli under in una maniera o nell'altra condiziona le scelte, ma posso dire che qualche volto nuovo rispetto a domenica scorsa ci sarà, speriamo solo di non sbagliare».

Zamparo è pronto?
«Sicuramente è in forma: corre tanto e si sacrifica per la squadra, credo sia un ottimo acquisto che si integra alla perfezione con gli altri attaccanti. Ponsat per esempio lega di più il gioco tra i reparti, Broso cerca la profondità in area di rigore mentre Boldrini può adattarsi dietro le punte o sull'esterno».

Non abbiamo ancora visto all'opera il terzino Masini...
«È un'alternativa a cui penso ogni tanto: ci potrà essere utile in futuro, deve continuare ad allenarsi con la massima serietà come sta facendo ora. Verrà anche suo momento».

Come mai avete svolto la rifinitura a porte chiuse?
«Le nostre partite sono sempre visibili e questo è un vantaggio per i nostri avversari quindi mi sembrava giusto coprirci un po'. Conosciamo veramente poco del San Marino, ma ci vogliamo concentrare sulla nostra prestazione e non preoccuparci più di tanto di come gocheranno loro. Di sicuro non sarà facile affrontarli perché il 2-2 strappato con la Pergolettese è un buon risultato». 

Può aggiungere qualcos'altro sul San Marino?
«Quella biancazzurra è una rosa giovane che punta molto sulla corsa. A livello tecnico siamo meglio noi però i valori si misurano sul campo con la cattiveria agonistica e la voglia di fare gol ed è proprio quello che ho chiesto ai miei ragazzi. Dobbiamo avere rispetto di tutti ma paura di nessuno».

Debutto casalingo inusuale a Carpi...
«Speriamo di tornare il prima possbile a Reggio, però la società ha lavorato bene trovando una sistemazione facile da raggiungere per i nostri tifosi e un campo di Serie B che ci permetterà di esprimere un buon calcio».

I tifosi sperano di vedere qualche gol...
«Vincere e convincere è la nostra speranza ma alla fine contano i tre punti. Se arriverà un risultato abbondante tanto meglio...».

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