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Contessa: «Sappiamo di essere forti e stiamo bene. Dobbiamo dare un senso a questo finale e provarci»

«Contro l'Entella ho lavorato tanto soprattutto in fase difensiva. A Teramo dovremo giocare pensando solamente all'obiettivo da raggiungere»

15.04.2022 02:00

In sala stampa sorride e ha certamente il motivo per farlo Sergio Contessa, autore del traversone decisivo che ha spalancato la via della porta al compagno e amico Rosafio nel successo della Reggiana contro l'Entella.

«Non è stata una partita semplice perché l’Entella è una squadra di tutto rispetto - ha sottolineato l'esterno classe '90 - Vogliamo dare un senso a questo finale di campionato e fino alla fine faremo il massimo per raggiungere un risultato forse insperato, ma dobbiamo provarci».

Il momentaneo vantaggio del Gubbio sul Modena vi ha caricato durante l’intervallo, in vista del secondo tempo?
«In realtà rispetto ad altre volte abbiamo cercato di non informarci sul risultato. Poi lo abbiamo saputo all’ultimo secondo prima di uscire dagli spogliatoi. Al di là di quel che accadeva a Gubbio, avevamo comunque le motivazioni giuste per portare a casa la vittoria».

Il pubblico vi è stato molto vicino. Soprattutto a inizio secondo tempo si è sentito un forte boato da parte dei tifosi granata…
«Il pubblico ci ha sempre sostenuti e quel boato a inizio ripresa lo abbiamo sentito bene. Personalmente ne sono rimasto veramente impressionato.

Come valuti la tua prestazione in campo?
«Credo sia stata piuttosto positiva. Ho soprattutto lavorato tanto in difesa, rispetto ad altre partite in cui abbiamo giocato a cinque perché loro giocavano molto sui lungo linea che mettevano in difficoltà i nostri terzi, perciò ero spesso costretto a fare 60 metri per poi ripartire subito in contropiede. Credo di averlo fatto bene. A proposito della vittoria di oggi, ci tengo a dedicarla al socio Mauro Carretti da parte di tutta la squadra».

Il campionato non è ancora finito: c’è ancora un’ultima speranza per vincerlo…
«Sì, ce lo siamo detti in questi giorni, nonostante qualche passo falso fatto in qualche partita. Ci proviamo fino alla fine perché sappiamo di essere forti e di stare bene. Vogliamo mettercela tutta».

Il Modena ultimamente ha avuto risultati non sempre brillanti, mentre la Reggiana per ora sembra star meglio.  Può essere questo un elemento decisivo per il finale di campionato?
«Un mese fa dopo la sconfitta di Gubbio questo fatto ha pesato su di noi. Stavamo bene fisicamente e mentalmente ma le prestazioni non erano brillanti e abbiamo portato a casa pochi punti. In questo momento stiamo bene ed il merito va a chi ci gestisce, anche perché non è mai facile entrare nella testa di 25 giocatori, soprattutto quando il tuo obiettivo ti sta sfuggendo dalle mani».

Ora si va a Teramo con l’unico obiettivo di portare a casa i tre punti. Tu che hai già vinto diversi campionati, come pensi che si debbano giocare queste partite?
«Si giocano pensando solo all’obiettivo che abbiamo davanti. Qualcuno può pensare sia troppo tardi, ma dobbiamo assolutamente crederci fino alla fine».


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