Ultimo giorno di allenamenti nel ritiro di Toano, poi venerdì sarà tempo di saluti con l’amichevole “in famiglia” contro il Lentigione, in programma alle 16:30. Su di un campo che definire “bruttino” sarebbe quasi un complimento - i tecnici della Paradello hanno gettato sabbia ed effettuato perforazioni per renderlo più morbido in vista dell’arrivo dell’Alcione Milano - Attilio Tesser ha guidato i granata nelle ultime prove di 4-3-1-2. L’impressione è che Leon Šipoš verrà subito gettato nella mischia dal primo minuto, per testarne immediatamente lo stato di forma in partita. Invero, il centravanti croato sembra già discretamente in forma, dal momento che con il Lecco ha saltato le amichevoli, allenandosi comunque con il suo vecchio gruppo squadra.

Nella seduta di giovedì era assente Libutti, colpito da alcune fastidiose vesciche al piede, mentre hanno svolto lavoro differenziato Girma e Tripaldelli. In alternativa, mister Tesser ha provato Ferretti a destra, con Tripaldelli a sinistra (entrato negli ultimi dieci minuti) e la coppia Battistini-Bonetti al centro. A centrocampo, Bertagnoli e Jonsson sono a mezzo servizio: spazio quindi a Basili e Vallarelli come mezzali, al fianco di Reinhart. Davanti, confermato Portanova alle spalle di Rover e proprio Šipoš, a cui i tifosi che hanno raggiunto il ritiro stanno dedicando tutte le loro attenzioni. È evidente, però, che tra i supporter presenti agli allenamenti non si faccia altro che parlare della questione Rozzio e del destino di Girma. Per quest’ultimo, ormai, tutti - dalla società ai tifosi, fino al giocatore stesso - si augurano che il suo futuro sia lontano da Reggio Emilia. Qualcosa, in questo senso, si muove: l’Avellino pare aver fatto passi importanti in direzione del trequartista svizzero, ma la società vorrebbe incassare una cifra importante, almeno vicina al milione di euro. Situazione complicata, dal momento che Girma andrà in scadenza di contratto e le pretendenti possono avvicinarsi anche con offerte nettamente inferiori. Per quanto riguarda il difensore classe 1992, l’interesse del Carpi emerso negli ultimi giorni è reale, ma non abbastanza da coprire interamente lo stipendio che il capitano percepisce in granata. A onor del vero, il giocatore vorrebbe ancora scrivere la propria storia con il granata addosso, per quella che sarebbe l’undicesima stagione consecutiva. È evidente, però, che qualcosa si sta muovendo e che si stanno facendo riflessioni sulla sua tenuta fisica nel lungo periodo. Solo nei prossimi giorni se ne saprà qualcosa.

Il mercato non dovrebbe portare ulteriori novità nel fine settimana. Trapani, accostato alla Reggiana, ha firmato con l’Alcione Milano, mentre resta in stand-by la ricerca di un centrocampista e di una seconda punta con caratteristiche differenti da quelle di Rover, da affiancare a Šipoš. Su Bonetti, invece, al momento si registrano soltanto interessamenti di facciata, senza concrete offerte da parte dei club che lo seguono. Capitolo Urso: l’esterno mancino è da tempo nel mirino del Lecco che lo vorrebbe riabbracciare, e a fine allenamento ha parlato a lungo con il ds Bernardi in mezzo al campo. La trattativa non è semplice: alla fine si troverà la quadra e vincerà la voglia di tornare in una piazza in cui si è fatto apprezzare?

[30/07] "Che bello è... Toano": giorno 16

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