foto AC Reggiana
foto AC Reggiana

La Reggiana espugna il campo dello Spezia e porta a casa una vittoria fondamentale in chiave salvezza. Allo stadio “Alberto Picco” finisce 0-1 una gara di sofferenza e carattere, decisa al 40’ del primo tempo dalla rete di Novakovich. Prestazione in crescendo dei granata nella seconda metà della prima frazione, poi una ripresa tutta trincea, fatta di sacrificio, attenzione e interventi decisivi. Tre punti d’oro che permettono alla Reggiana di allungare negli scontri diretti con i bianconeri e festeggiare sotto il settore ospiti, occupato dagli undici tifosi presenti che si sono tolti una bella soddisfazione anche per tutti quelli che sono dovuti rimanere obbligatoriamente a casa.


LA PARTITA. Rubinacci deve fare i conti con numerose assenze - out Paz, Bozzolan, Bozhanaj, Belardinelli, Vicari, Lambourde - e perde Rozzio nel riscaldamento per un fastidio gastrointestinale. Rubinacci conferma il modulo ma ridisegna la difesa: debutto dal primo minuto per Lusuardi al centro del reparto, con Papetti e Bonetti ai suoi lati, mentre Bertagnoli viene rilanciato in mezzo al campo dopo mesi di assenza. Dall’altra parte Donadoni sceglie il consueto 3-5-2, affidandosi alla fisicità di Artistico e alla profondità di Vlahovic in avanti (forfait di Skjellerup all'ultimo). L’avvio è tutto di marca spezzina. I padroni di casa partono forte, spingono sugli esterni e costringono i granata a rintanarsi nella propria metà campo. Dopo appena due minuti Micai deve già intervenire su una conclusione ravvicinata, mentre al 4’ un errore in impostazione del portiere granata regala una chance a Romano, che calcia di poco a lato. La Reggiana fatica a uscire, soffre la pressione e rischia ancora sull’asse Sernicola-Artistico, ma la linea difensiva regge con ordine e sacrificio. Con il passare dei minuti la squadra di Rubinacci prende coraggio. Reinhart e Bertagnoli iniziano a schermare meglio il centro, Girma trova spazio tra le linee e la Regia riesce ad allungarsi. Al 9’ Novakovich si crea una prima occasione in area, mentre al 15’ Portanova va a un passo dal vantaggio: lancio millimetrico di Reinhart, controllo e sinistro immediato che termina sulla parte alta della rete. È il segnale che l’inerzia sta cambiando. Lo Spezia rallenta, la Reggiana cresce. Al 35’ doppia opportunità clamorosa per i granata: prima un cross basso di Portanova intercettato dalla difesa, poi Novakovich viene murato in extremis da Mateju dopo una mischia in area. Il gol è nell’aria e arriva al 40’: palla recuperata da Reinhart, scarico rapido su Rover e transizione veloce che libera Girma. Il trequartista vede l’inserimento di Novakovich sulla sinistra, l’americano controlla e con un preciso destro supera Radunovic. Esplode il settore ospiti. Il VAR conferma: è 0-1 Reggiana. Nel finale di primo tempo lo Spezia prova a reagire con qualche calcio piazzato, ma i granata chiudono bene gli spazi e vanno al riposo in vantaggio dopo aver superato la fase più complicata del match. La ripresa è tutta di sofferenza. Donadoni cambia subito inserendo Aurelio e Comotto per aumentare la spinta sulle corsie, mentre la Reggiana inserisce Quaranta per Lusuardi (ammonito) abbassa il baricentro e si compatta. Lo Spezia alza il ritmo e colleziona corner e cross, ma fatica a trovare varchi centrali. Micai diventa protagonista: al 58’ è straordinario sul bolide dalla distanza di Artistico, poi si ripete all’81’ con una parata decisiva sul colpo di testa ravvicinato di Valoti. Rubinacci risponde con cambi difensivi e di gestione, inserendo Vallarelli e Libutti per dare freschezza e centimetri. La Reggiana difende con ordine, ma vive minuti di grande tensione. All’83’ Aurelio sfiora il pareggio di testa, poi nel recupero arriva un altro brivido: disattenzione della retroguardia, Di Serio si ritrova il pallone a centro area ma incredibilmente calcia alto, graziando i granata. Dopo cinque interminabili minuti di recupero arriva il triplice fischio. La Reggiana resiste fino all’ultimo e porta a casa una vittoria pesantissima, maturata con carattere, organizzazione e spirito di sacrificio. Tre punti che valgono oro nella corsa salvezza e che certificano il momento positivo della squadra di Rubinacci. Fra tre giorni si torna in campo: al “Città del Tricolore” arriva un Südtirol in grande forma.


Il tabellino

SPEZIA-REGGIANA 0-1
Marcatore: 40’pt Novakovich.
SPEZIA (3-5-2): Radunovic; Vignali, Mateju, Bonfanti; Sernicola, Adamo (dal 1’st Comotto), Romano (dal 35’st Bandinelli), Bellemo (dal 31’st Valoti), Beruatto (dal 1’st Aurelio); Artistico, Vlahovic (dal 15’st Di Serio). A disposizione: Mascardi, Loria, Ruggero, Nagy, Shagaxle. Allenatore: Roberto Donadoni.
REGGIANA (3-5-1-1): Micai; Papetti, Lusuardi (dal 1’st Quaranta), Bonetti; Rover (dal 45’st Sampirisi), Bertagnoli (dal 33’st Vallarelli), Reinhart, Portanova (dal 33’st Libutti), Tripaldelli; Girma; Novakovich (dal 20’st Gondo). A disposizione: Seculin, Cardinali, Rozzio, Mendicino, Maisterra, Pinelli, Fumagalli.
Allenatore: Lorenzo Rubinacci.
Arbitro: Luca Zufferli di Udine. Assistenti: Vittorio Di Gioia e Ivan Catallo. Quarto ufficiale: Marco Piccinini. VAR: Niccolò Baroni. AVAR: Matteo Gualtieri.
NOTE - Ammoniti: Mateju, Bellemo, Vignali, Bandinelli (S); Lusuardi, Bertagnoli, Girma (R). Recupero: 2’ pt; 7’ st. Angoli: 7-1. Spettatori presenti: 8565 (6849, 1716 paganti di cui 11 ospiti).

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