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Alvini: «Abbiamo rotto il ghiaccio, ora guardiamo avanti con fiducia»

«Contro il Pisa un punto importante. Radrezza e Mazzocchi straordinari. Martinelli? Se è ancora qui, c'è un motivo»

Mauro Falduto
28.09.2020 01:00

 

Il tecnico granata Massimiliano Alvini commenta il debutto dei granata in Serie B sottolineando gli aspetti positivi della prestazione con il Pisa e guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti.

 

Mister, è soddisfatto di questo esordio?
«Sono contento per la prestazione della squadra. Non era facile perchè il Pisa è un avversario forte, ma siamo riusciti a fare una buona partita. Abbiamo finalmente rotto il ghiaccio: era importante uscire dalla partita di oggi con un risultato positivo e così è stato. Possiamo guardare avanti con fiducia».

La Reggiana è partita bene e ha trovato subito il gol, poi il Pisa è venuto fuori...
«Sì, siamo partiti bene, poi ci siamo un po' sfilacciati dopo il loro pareggio. Abbiamo sbagliato qualcosa in difesa, soprattutto a centro sinistra e abbiamo preso quindi il secondo gol che è nato da una nostra inguenuità. Nel secondo tempo ci siamo ripresi e c'è stata una bella reazione».

Salendo di categoria, è aumentata la qualità di gioco.
«Sì, ci attendono partite diverse da quelle dell'anno scorso. La qualità e la forza fisica sono superiori e anche con il Pisa si è visto. Per esempio, Radrezza nei primi minuti ha fatto molta fatica, poi pian piano è uscito fuori ed è stato protagonista di una partita mostruosa. In generale, se vedremo partite così, ci sarà da divertirsi. Peccato solo per l'assenza del pubblico: i tifosi avrebbero assistito ad una bella partita di calcio».

Questo è un pareggio importante contro un avversario ostico?
«Sì, il Pisa è una squadra forte costruita per arrivare ai playoff. Per questo motivo la prestazione della Reggiana dà fiducia ed entusiasmo».

Martinelli è passato dall'essere un giocatore cedibile a protagonista di un ottimo debutto in Serie B con gol...
«Se Martinelli è rimasto, vuol dire che crediamo in lui. E' un ottimo giocatore e un grande uomo e quando parlo di “uomo” bisogna valutare tante cose. L'anno scorso Riccardo è stato importante e pur iniziando la stagione con qualche difficoltà ha lavorato bene e ha sempre mostrato grande serietà. E' rimasto a Reggio perchè ci serve, sia come calciatore che come uomo».

Negli ultimi minuti è entrato Ajeti per difendere il risultato?
«L'ho inserito chiedendogli di fare il mediano. Sono contento di questo acquisto: è un giocatore di esperienza e agonismo. Quello che abbiamo perso con Alessandro Spanò, lo possiamo ritrovare con lui»00.

In fase di conclusione forse è mancato qualcosa...
«
Sì, alcune cose le abbiamo sbagliate, però nell'ottica generale se si pensa all'avversario e alle nostre assenze, mi viene da dire che questo è un punto importante. Siamo stati coraggiosi e aggressivi e abbiamo cercato di fare la partita, nonostante diversi calciatori non siano ancora abituati a giocare a questi livelli».

Come valuta la prova di Mazzocchi?
«E' un giocatore strepitoso. Se lo volevamo qui con noi, c'è un motivo. Sono contento della sua prestazione, così come sono soddisfatto anche della partita di Zamparo».

Positivo anche l'ingresso in campo di Cambiaghi nel secondo tempo.
«Per me è un gioiellino. Sono convinto che farà bene e mercoledì voglio farlo giocare in Coppa contro il Monopoli».

Adesso arriva Kargbo?
«Non so niente, ma sicuramente in settimana arriverà una punta».


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