Il Venezia si prepara alla sfida del “Penzo” contro la Reggiana con la consapevolezza di attraversare un momento molto positivo, ma anche con la volontà di non abbassare la guardia. Il tecnico arancioneroverde Giovanni Stroppa sottolinea il valore dell’avversario e invita i suoi a mantenere la concentrazione senza pensare troppo alla classifica che fin qui sorride alla truppa veneta.


«Il turnover è stato gestito bene e chi ha giocato ha dato risposte importanti - ha sottolineato in apertura il tecnico del Venezia - È chiaro che la superiorità numerica ha aiutato, ma anche undici contro undici la squadra era brillante, nonostante avessimo giocato appena quarantotto ore prima». Proprio il calendario fitto di impegni rappresenta una delle difficoltà di questo periodo: «Siamo l’unica delle squadre di vertice che gioca sempre ogni quarantotto ore. Lo avevo già fatto notare qualche settimana fa: avrei preferito avere un giorno in più di recupero, ma dobbiamo adattarci. In questi momenti bisogna essere ancora più bravi e sfruttare tutta la rosa». Guardando alla Reggiana, Stroppa individua subito i punti di forza dei granata: «È una squadra difficile, a prescindere dal cambio di allenatore e dal risultato molto importante ottenuto martedì. I granata hanno giocatori importanti davanti, imprevedibili e veloci, che sanno attaccare la profondità e andare in verticale. In mezzo al campo hanno qualità nel palleggio. Per questo dovremo fare una partita perfetta, come ho chiesto anche nelle ultime gare». Per il Venezia la chiave sarà soprattutto la concretezza sotto porta: «Creiamo tanto ma portiamo a casa meno di quanto potremmo. Dobbiamo essere più pratici e concreti negli ultimi metri. Anche nella gestione del palleggio possiamo migliorare, perché non sono mai completamente soddisfatto». In casa arancioneroverde arrivano intanto segnali positivi dall’infermeria: «Adorante sta bene e può giocare, l’ho gestito negli ultimi giorni. Anche Sverko è rientrato e può essere disponibile, così come Franjic. Sagrado si è allenato poco ma dovrebbe esserci, mentre Plizzari è fuori per un piccolo problema muscolare». Nonostante il primato in classifica e il margine sulle inseguitrici, Stroppa preferisce mantenere il focus sul lungo periodo: «Fa piacere guardare la classifica, ma per me i conti si fanno a maggio. Che la terza sia a uno o a dieci punti non cambia il nostro percorso mentale: dobbiamo continuare a pensare partita dopo partita e avere la mentalità giusta per affrontare qualsiasi avversario».

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