foto Silvia Casali
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È nel cuore della notte che dal Cile arriva la “bomba” di mercato. A riportarla sono i canali social di Cèsar Luis Merlo, giornalista sportivo specializzato: l’Universidad de Chile, club conosciuto in Sudamerica semplicemente come “La U”, ha ingaggiato Tobias Reinhart dalla Reggiana. Il club di Santiago del Cile allenato dall'argentino Fernando Gago (ex centrocampista di Real Madrid e Roma) – prosegue Merlo – ha investito sul centrocampista argentino, offrendogli un contratto di due stagioni e mezzo. È una “bomba” che deflagra nel cuore della notte e in quello dei tifosi granata, anche se da diversi giorni si parlava della possibilità che Reinhart lasciasse i suoi attuali compagni di squadra. Una trattativa probabilmente nata ancor prima del ritiro di Toano. Manca ancora l’ufficialità da parte dei club granata, ma il centrocampista argentino dovrebbe così riuscire nel suo obiettivo: lasciare la Reggiana, retrocessa in Serie C, per dare una svolta alla propria carriera in un club della Primera División, la massima serie cilena. “La U”, infatti, ha già iniziato il campionato e, al giro di boa, occupa il terzo posto in classifica.

Attilio Tesser sta quindi per perdere il suo regista. Reinhart è stato, negli anni della Serie B, uno dei giocatori più iconici della Reggiana, soprattutto nelle ultime due stagioni. Fu portato a Reggio dal direttore sportivo Roberto Goretti, formalmente mai presentato alla città, e trovò pochissimo spazio con Alessandro Nesta. A valorizzarlo davvero fu William Viali, che gli consegnò le chiavi del centrocampo. Nello stesso solco lavorò anche Davide Dionigi, mentre l’argentino trovò meno continuità, sia nell’impiego che di conseguenza nel rendimento, durante le gestioni Lorenzo Rubinacci e Pierpaolo Bisoli. Una scelta che alimentò il malumore dei tifosi, convinti che le qualità tecniche e, soprattutto, umane di Tobias rappresentassero una risorsa preziosa nella corsa alla salvezza. Reinhart sta per salutare Reggio Emilia dopo essere stato indicato dai lettori di TuttoReggiana come miglior giocatore della passata stagione. I suoi numeri – quattro gol (due al Mantova, uno al Padova e uno all’Empoli) e due assist – non raccontano fino in fondo la sua esperienza in granata, fatta di carisma, personalità e voglia di lottare per l’obiettivo comune.

Per un simbolo che se ne va, eccone un altro che potrebbe presto fare ritorno a casa. Un po’ come accadde con l’operazione che riportò Luca Cigarini alla Reggiana nel 2021, anche Michele Castagnetti, che compirà 37 anni a dicembre, forse seguirà la stessa strada. Grazie all’incasso dell’operazione Reinhart – si parla di oltre 500 mila euro – il centrocampista, nato a Montecchio Emilia ma mai sceso in campo con la maglia granata, potrebbe centrare anche questo traguardo. Da più parti si parla di un accordo già raggiunto tra il giocatore e il direttore sportivo Bernardi. Ora resta da capire quali saranno le richieste del Cesena, società con cui Castagnetti si è comunque trovato bene nella passata stagione. Una prima offerta della Reggiana per acquisirne il cartellino sarebbe già stata presentata, ma non avrebbe soddisfatto il club romagnolo. I prossimi giorni saranno quindi decisivi per capire se ci saranno i margini per arrivare a un'intesa o se alla fine Bernardi punterà su un altro profilo, visto che le alternative di certo non mancano. Intanto, questo pomeriggio è in programma l'allenamento congiunto tra Reggiana e Lentigione: l'eventuale assenza di Reinhart - che fino a ieri si è sempre allenato assieme ai compagni - rappresenterebbe un indizio pressoché inequivocabile sul suo imminente trasferimento. E a quel punto, non resterebbe che dirgli: adiós y buena suerte, Tobias.

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