foto Silvia Casali
foto Silvia Casali

Il Frosinone voleva portare a casa la vittoria da Reggio per insidiare il Monza capolista e ha raggiunto il suo scopo. La Reggiana, dal canto suo, aveva bisogno di fare almeno un punto per confermarsi nella parte sinistra della classifica, ma non è riuscita nel suo intento. Alla fine mister Alvini, che prima della gara ha salutato la Curva Sud applaudito dai suoi ex tifosi, ha espugnato il “Città del Tricolore” nel giorno in cui i granata sono scesi in campo con il lutto al braccio in memoria dell’ex presidente Ermete Fiaccadori, scomparso in settimana, un uomo che, assieme a Renzo Corni e Pippo Marchioro, è stato tra i protagonisti delle pagine più belle della storia della nostra amata Regia. Ma è stata anche l'occasione per ricordare il “Mecco" Domenico Mussini e il tifoso Adriano Filppini, colonna del Gruppo Vandelli: tutti sono stati omaggiati da uno striscione da parte dei tifosi. Una sconfitta come questa, la prima stagionale tra le mura amiche, ricorda ai granata che ci sarà da sudare ancora a lungo per raggiungere l'obiettivo stagionale.


LA PARTITA. Mister Dionigi, in tribuna per squalifica (al suo posto in panchina il vice Sibilano), punta sul tridente mobile con Tavsan, Portanova e Girma, ritrovando Reinhart in cabina di regìa. Dopo pochi minuti il numero 10 olandese prova a impensierire Palmisani con un tiro da fuori; quattro minuti dopo è il turno di Girma con una conclusione rasoterra dopo una bella combinazione con Reinhart. La Regia insiste con Portanova, ma il numero 90 granata è egoista e invece di servire il liberissimo Girma tenta la via del gol, trovando però la deviazione della difesa giallazzurra. Al 18’ si fa vedere il Frosinone con Kvernadze: tentativo di rovesciata che non impensierisce Motta. Poi arrivano gli sterili tentativi di Cichella per gli ospiti e ancora di Reinhart per i granata, quest'ultimo chiuso bene sul primo palo dal portiere giallazzurro. Al 36’ Girma, dolorante dopo un precedente scontro con Monterisi, è costretto ad alzare bandiera bianca: al suo posto entra Gondo e il suo ingresso dà profondità alla squadra, che tiene palla ma non trova il varco per concludere con decisione a rete. Effimero, infatti, il tiro di Portanova al 45’, bloccato da Palmisani in due tempi sul primo palo. La Regia capisce di poter vincere questa gara, malgrado la qualità dell’avversario, ma a inizio ripresa arriva la doccia fredda: si apre uno spazio in mezzo con Papetti che parte palla al piede dalla propria area e percorre 40 metri, ma al momento in cui dovrebbe cedere la sfera a un compagno insiste nella giocata, perde il pallone e innesca un contropiede con Kvernadze che serve Calò; il numero 14 giallazzurro inventa la palla filtrante per l’inserimento di Koutsoupias, bravo a toccare di esterno destro quanto basta per trafiggere Motta sul palo alla sua sinistra. Nella circostanza Reinhart lascia il greco colpevolmente solo in area davanti al portiere. La Reggiana cerca subito di reagire e a tentare la via della rete è uno dei leader della squadra, Magnani, che si fa tutto il campo palla al piede per poi scaricare un tiro centrale dal limite dell’area che non impensierisce il portiere. I granata insistono e su una palla di Reinhart da destra, Gondo si lancia in tuffo, ma viene anticipato dal colpo di testa di Monterisi. Entrano Marras e Bertagnoli per dare peso all’attacco e il primo, poco dopo, colpisce in pieno la traversa su delizioso traversone di Gondo, mentre Lambourde (entrato assieme a Rover) pochi istanti prima aveva sfiorato il medesimo incrocio con un bel sinistro. La Regia continua a spingere e Marras pennella un cross per Bertagnoli, che sfiora di testa il palo lontano. A due minuti dal termine il solito Gondo affonda sulla destra, entra in area e l’arbitro gli fischia un fallo in attacco al termine di un’azione che avrebbe potuto portare al pareggio granata, mentre poco prima era apparso più probabile un rigore su Marras, bloccato in area da due avversari al momento del tiro. Vane le proteste dei granata. Si rivede anche il Frosinone con Cittadini, solo in contropiede: l'ex canarino si divora il 2-0 in area. Nei minuti finali la Regia insiste e cerca di gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma i ciociari fanno buona guardia e questa volta la generosità degli uomini di Dionigi non basta per portare a casa un punto che la Regia avrebbe meritato.


Il tabellino

REGGIANA-FROSINONE 0-1
Marcatore: 11'st Koutsoupias.
REGGIANA (3-4-3): Motta; Papetti, Magnani, Bonetti; Libutti (dal 28’st Marras), Reinhart, Charlys (dal 28’st Bertagnoli), Bozzolan (dal 37’st Rover); Girma (dal 37’pt Gondo), Tavsan, Portanova (dal 37’st Lambourde). A disposizione: Seculin, Rozzio, Quaranta, Štulac, Mendicino, Vallarelli, Novakovich. Allenatore: Lorenzo Sibilano.
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; A. Oyono (dal 39’pt J. Oyono), Calvani, Monterisi, Marchizza (dal 41’st Cittadini); Calò, Koutsoupias; Ghedjemis, Cichella (dal 30’st Raimondo), Kvernadze (dal 30’st Corrado); Zilli (dal 41’st Vergani). A disposizione: Pisseri, Sherri, Biraschi, J. Gelli, Ndow, Grosso, Masciangelo. Allenatore: Massimiliano Alvini.
Arbitro: Simone Galipò di Firenze. Assistenti: Andrea Bianchini e Marco Ceolin. Quarto ufficiale: Roland Andeng Tona Mbei. VAR: Francesco Meraviglia e Matteo Gualtieri.
NOTE - Ammoniti: Gondo (R); A. Oyono, Monterisi, Koutsoupias (F). Angoli: 4-2. Spettatori presenti: 7850 (1352 paganti di cui 172 ospiti, 6498 abbonati) per un incasso lordo di 85716,14 euro.

Il LIVE di Reggiana-Frosinone 0-1

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