Basili: «Non sono il giocatore visto a Guidonia. Gare come questa danno coraggio per il futuro»
Il centrocampista della Reggiana è partito dal primo minuto nel 4-1 contro la Vis Pesaro: «Era giusto rifarsi a livello personale. Mi trovo bene da mezzala, mi piace attaccare e difendere. Šipoš? È in stato di grazia e ci darà grandi soddisfazioni»

Damiano Basili è stato tra i protagonisti del netto successo della Reggiana sul campo della Vis Pesaro. Dopo la prova opaca di Guidonia, il numero 19 granata ha risposto alle critiche con una prestazione positiva partendo dal primo minuto, contribuendo al 4-1 della squadra di Tesser contro la formazione marchigiana.
È stata una partita diversa rispetto a Guidonia?
«Sì, si è vista la differenza. Rispetto a Guidonia è stata un’altra partita perché è stata approcciata meglio. Era giusto rifarsi anche a livello personale: sono contento perché dovevo dimostrare che non sono il giocatore che si è visto nella gara precedente. Detto questo, non abbiamo fatto nulla. Il campionato è ancora lungo, quindi si deve fare sempre meglio».
Come ti trovi in questo ruolo che ti ha affidato il mister?
«Sta cercando di provarmi in questa posizione e devo dire che mi sto trovando bene da mezzala. Mi piace sia attaccare che difendere e faccio entrambe le cose con molta naturalezza».
La Reggiana è entrata in campo con lo spirito giusto contro l’ultima in classifica.
«Sì, la gara è stata preparata bene in settimana e nella rifinitura abbiamo provato diverse cose che poi si sono riviste in campo, quindi eravamo agevolati da quello che abbiamo studiato con il mister. Nessuna partita è da sottovalutare e l’abbiamo dimostrato, giocando soprattutto un ottimo primo tempo. Siamo partiti subito forte e abbiamo trovato i quattro gol, poi magari abbiamo concesso qualcosa e da lì ci siamo volontariamente abbassati».
Oltretutto, il campo sintetico di Pesaro sembrava migliore rispetto a quello di Guidonia…
«Era un po’ più morbido e l’ambiente esterno ci ha dato un po’ più di riferimenti, ma non era comunque facile giocare qui».
Come valuti la prestazione di Šipoš, autore di due gol?
«Leon è in stato di grazia in questo momento ed è un giocatore forte. Lo conoscevo già ai tempi del Lecco e posso dire che è un attaccante che ci darà grandi soddisfazioni».
Ti senti importante per questa Reggiana?
«Io mi sono sentito sempre importante. Il mister dice che siamo tutti importanti e che ognuno ha il suo valore. Ciascuno avrà la sua occasione per incidere e decidere le partite. Gare come questa ti danno più coraggio e più morale per il futuro».


