L'avversario - Sampdoria: salvezza centrata, ultima chiamata playoff dopo una stagione travagliata
Attilio Lombardo è il terzo tecnico stagionale. Quattro vittorie nelle ultime sei gare, ma l’attacco non è mai decollato nonostante i 9 gol di Coda. In inverno rosa rivoluzionata sul mercato: dentro Brunori, Esposito, Di Pardo, e molti altri...

Reduce da un’altra stagione tormentata e mai davvero decollata, la Sampdoria si presenta alla 38ª e ultima giornata con l’obiettivo di chiudere dignitosamente il campionato. I blucerchiati occupano il 12° posto con 44 punti: l’ottavo slot che vale i playoff è ancora matematicamente raggiungibile, ma servirà una combinazione favorevole di risultati, con più di un passo falso da parte delle quattro squadre che li precedono. I numeri fotografano un’annata complicata soprattutto sotto il profilo offensivo: 35 gol segnati (lo stesso bottino della Reggiana, tra i peggiori attacchi della categoria) a fronte di 47 subiti, dato che conferma una squadra spesso poco incisiva davanti e non sempre solida dietro. Il rendimento recente, però, racconta di una formazione in crescita: nelle ultime sei uscite la Sampdoria ha raccolto quattro vittorie – contro Avellino, Empoli, Pescara e Südtirol – ha pareggiato sul campo del Cesena e ha ceduto soltanto alla corazzata Monza. Resta invece altalenante il cammino lontano dal “Ferraris”: appena 2 vittorie, a fronte di 6 pareggi e 10 sconfitte, con una media di 0,67 punti a partita contro l’1,68 fatto registrare in casa.
LA ROSA. Rispetto a quella affrontata a fine dicembre, la Sampdoria che si presenterà venerdì al “Città del Tricolore” è profondamente rinnovata, a partire dalla guida tecnica. Dopo la parentesi iniziale di Massimo Donati (1ª-8ª giornata), l’ex granata Angelo Gregucci è rimasto al timone fino alla 29ª, prima di lasciare spazio al classe ’66 Attilio Lombardo che, dopo un avvio titubante, è riuscito a condurre i blucerchiati verso la salvezza. Tra i pali si sono alternati il 26enne Simone Ghidotti e il classe 2006 Tommaso Martinelli, con quest’ultimo impiegato con continuità negli ultimi due mesi. In difesa i punti fermi sono il bosniaco Dennis Hadžikadunić (classe ’98), il 24enne Mattia Viti – arrivato a gennaio in prestito dal Nizza – e il promettente 18enne tedesco Matteo Palma, anch’egli approdato in inverno in prestito dall’Udinese e attualmente in dubbio per venerdì. Stagione invece finita per il 31enne Lorenzo Venuti, costretto allo stop per la rottura del legamento crociato. In calo il minutaggio di Fabio Depaoli (3 gol e 2 assist), mentre hanno trovato pochissimo spazio sia il capitano Alex Ferrari sia Alessandro Riccio. Sulle corsie laterali i riferimenti sono il 26enne Alessandro Di Pardo sulla destra, acquistato dal Cagliari, e il 24enne Simone Giordano a sinistra, dove trova spazio anche il 28enne Manuel Cicconi, arrivato in prestito dalla Carrarese. A centrocampo l’innesto di Salvatore Esposito (25 anni, dallo Spezia) ha portato nuova qualità, ma le certezze restano i 29enni Liam Henderson (3 gol) e Oliver Abildgaard; la presenza del norvegese a Reggio è però in dubbio per un fastidio muscolare all’adduttore. Completa il reparto il 31enne Matteo Ricci, mentre sarà assente per squalifica il 21enne Francesco Conti (2 gol). Sulla trequarti agiscono il 31enne ceco Antonín Barák, decisivo nella gara d’andata, e il talento classe 2006 Simone Pafundi, autore di 3 assist in stagione. In attacco mister Lombardo può contare su diverse soluzioni: il capocannoniere Massimo Coda (37 anni, 9 gol e 3 assist) non segna però dallo scorso gennaio, mentre l’ex granata Matteo Brunori (31 anni, in prestito dal Palermo) ha già realizzato tre reti dal suo arrivo. Positivo anche l’impatto del 22enne sloveno Tjas Begic (3 gol), in prestito dal Parma, mentre è stato meno incisivo il 28enne Edoardo Soleri, arrivato dallo Spezia. Dal Sassuolo è approdato il 27enne Nicholas Pierini (2 gol), stesso bottino di Luigi Cherubini, in blucerchiato fin dall’inizio della stagione e cresciuto nel settore giovanile della Roma.
I PRECEDENTI. Reggiana e Sampdoria si sono affrontate 18 volte tra Serie A, Serie B e Coppa Italia: il bilancio complessivo conta 4 vittorie granata, 5 pareggi e 9 successi blucerchiati. Il match dello scorso 27 dicembre ha visto i liguri imporsi in rimonta grazie alle reti di Conti e Barák, dopo il vantaggio iniziale firmato da Portanova. Nella stagione 2024/25, invece, il doppio confronto ha sorriso alla Reggiana: all’andata è arrivato uno storico successo a Marassi, deciso nel finale da Vergara, mentre al ritorno al “Città del Tricolore” il pirotecnico 2-2 (a segno Portanova e Gondo) ha lasciato più di un rammarico alla Regia, capace di farsi rimontare due gol di vantaggio nonostante la superiorità numerica. Diverso l’esito nel campionato cadetto 2023/24, quando la Sampdoria si impose in entrambe le sfide: 2-1 in Emilia (con gol granata ancora di Portanova) e 1-0 al “Ferraris” nella penultima giornata di campionato.


