Fracchiolla e Salerno guardano verso la Reggiana che verrà - foto Silvia Casali
Fracchiolla e Salerno guardano verso la Reggiana che verrà - foto Silvia Casali

Il mercato della Reggiana subisce una brusca accelerata, trasformando quella che doveva essere una sessione di "puntellamento" in una vera e propria ridefinizione di alcuni assetti chiave. Le ultime ore hanno portato novità sostanziali in particolare sul fronte delle uscite.

La prima notizia del giorno riguarda l'addio, certo, di Manuel Marras. La lunga telenovela legata all'esterno offensivo è giunta ai titoli di coda: è fatta per il suo passaggio al Brescia, con l'ufficializzazione in arrivo nella giornata di mercoledì. Le parti hanno trovato l'intesa definitiva dopo giorni di fitti colloqui, sbloccando un affare che porterà nelle casse granata una contropartita economica (circa 50mila euro più bonus), seppur più bassa rispetto alle richieste iniziali. Il classe '93 scende così in Serie C – in una società che ha l'obiettivo dichiarato di riconquistare la cadetteria il prima possibile – convinto da un contratto pluriennale che la Reggiana non era intenzionata a offrirgli. Si chiude così un capitolo complesso, liberando uno slot che ora il ds Fracchiolla dovrà essere bravo a colmare. Ma è nel reparto arretrato che si prepara il vero valzer. Sembra essere arrivata al capolinea l'avventura in granata di Giangiacomo Magnani. Il centrale di Fabbrico è oggetto da oltre un mese di un pressing asfissiante da parte del Palermo, deciso a riportare al “Barbera” il difensore reggiano. Una corte serrata che sembra aver sortito l'effetto sperato, nonostante la delicata situazione personale del classe '95 lasciasse presagire una sua permanenza a Reggio fino a giugno. Sebbene la parola 'fine' non sia ancora stata scritta – e i tempi potrebbero dilatarsi ancora di una settimana – la Reggiana si è già mossa per non farsi trovare impreparata. Il nome caldo per la difesa è quello di Francesco Vicari: il centrale 31enne è ormai fuori dai piani tecnici del Bari e avrebbe già dato il suo ok al trasferimento in Emilia, secondo quanto trapela dal capoluogo pugliese. Sempre in difesa, continua a tenere banco la questione legata al capitano Paolo Rozzio. Non mancano gli interessamenti dalla Serie C - il Vicenza non è l'unico club che ha messo gli occhi su di lui - ma la volontà del numero 4 resta quella di onorare il contratto in scadenza a giugno, con il desiderio romantico di chiudere la carriera in granata. Tuttavia, nel calcio le certezze a volte vacillano di fronte alla logica: a quasi 34 anni, offerte pluriennali sono difficili da ignorare e la situazione andrà monitorata fino al gong finale, o ancora meglio da fine stagione. Capitolo Elayis Tavsan: il passaggio al Samsunspor, in Turchia, ha subito un rallentamento. Alla fine, salvo imprevisti, l’affare dovrebbe concludersi e portare nelle casse granata una cifra interessante e più di un milione in quelle del Verona che ne detiene il cartellino.

Guardando agli ingressi futuri, l'agenda è fitta. L'uscita probabile di Magnani impone l'arrivo di un centrale titolare (Vicari in pole), ma la dirigenza potrebbe non fermarsi qui. Le lacune palesate sul centro-sinistra, con Bonetti e Quaranta spesso rallentati da infortuni e passaggi a vuoto, suggeriscono l'innesto di un secondo difensore, preferibilmente mancino. E in quest'ottica si parla di Mateus Lusuardi, 22enne brasiliano in uscita dal Pisa che nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del Frosinone. Con l'ingresso di liquidità data dalle cessioni, a centrocampo non è da escludere che torni d'attualità il nome di Mamadou Coulibaly, 26enne senegalese fuori dai piani del Südtirol. In avanti, sfumato Nicolò Buso (finito al Mantova), si valuta un innesto sulla fascia destra per il dopo-Marras e potrebbe aprirsi uno spiraglio per un'altra punta. Torna di moda il nome di Giacomo Corona, giovane promessa del Palermo e figlio d'arte: il ragazzo, relegato in panchina da inizio campionato (meno di 90 minuti giocati in tutto il girone d'andata), potrebbe rientrare nei discorsi legati all'affare Magnani e di certo verso Reggio la strada è più in discesa rispetto ad altre destinazioni, anche se resta un profilo tutto da verificare in categoria. Il nome nuovo però è quello di Cosimo Patierno: secondo quanto riferito da Sky, per il 34enne di proprietà dell'Avellino - 15 reti nello scorso campionato di Serie C - è stato fatto un sondaggio da parte del club granata. Ma le manovre dalla cintola in su potrebbero non fermarsi a un solo innesto.

Intanto, prosegue l'opera di sfoltimento della rosa. Nella giornata odierna è stata ufficializzata la cessione di Tomas Lepri alla Sambenedettese, mentre la scorsa settimana, quasi in sordina, si è consumato l'addio di Ousmane Camara: il classe 2006, rientrato dal prestito, ha rescisso consensualmente il contratto per accasarsi a titolo definitivo alla Cittadella Vis Modena in Serie D. All'uscio restano anche Oliver Urso e Leo Štulac, due profili che non rientrano nei piani di Dionigi per i quali una cessione resta difficile ma non impossibile.

Fico: «Sul mercato scelte condivise, abbiamo fatto uno sforzo extra. La società continuerà a investire»

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