Primo Piano

Le pagelle di Reggiana-Cosenza. Cuore Varone, Ajeti frastornato

Bene Radrezza e Lunetta, Kargbo coraggioso. Laribi inconsistente, Ardemagni non punge

Gianluca Ferrari
20.03.2021 18:00

Venturi 6,5 Graziato dal doppio palo colpito da Gliozzi dopo aver subìto il primo gol, è attento sul successivo sinistro centrale di Carretta. Allo scadere rischia su un'uscita a vuoto ma il suo intervento di puro istinto nei secondi finali è determinante ai fini del risultato.

Libutti 5,5 Dalla sua parte provengono tutte le occasioni degli ospiti ad inizio gara anche se, sul traversone vincente di Crecco, si trova in inferiorità numerica contro due avversari. Poco preciso anche nei cross in area.

Ajeti 5 Immobile sul gol di Gliozzi, perde più volte la marcatura e qualche pallone velenoso sulla trequarti. Rischia tantissimo sul fallo di reazione sullo stesso Gliozzi nella ripresa. Alvini lo richiama subito in panchina per evitare il peggio (dal 24'st Costa 6: controlla bene la sua zona di competenza nel concitati minuti finali. Mette una pezza all'uscita errata di Venturi che poteva costare cara). 

Rozzio 6 Inizio di pura confusione anche per il capitano, al rientro oggi, che concede troppo spazio a Gliozzi in occasione del doppio palo. Con il passare dei minuti sale di livello e riprende il controllo della difesa senza più sbagliare. 

Yao 6 In affanno come il resto della squadra nei primi minuti di gara, si riprende nella ripresa dove non concede nulla in fase difensiva e si stacca spesso in avanti per supportare l'azione dei compagni, sia a sinistra sia a destra, dove viene dirottato dopo l'uscita di Ajeti.

Del Pinto sv Dopo il gol subìto in avvio, Alvini cambia piano partita e lo richiama in panchina. Non giudicabile (dal 13'pt Lunetta 6,5: entra ed è subito il più vivace dei granata ma i suoi tentativi sono respinti prima dalla difesa ospite poi da Falcone che gli dice no per ben tre volte).

Varone 7 La rabbia con la quale scarica in porta il destro del pareggio (terzo gol stagionale, il secondo alla sua ex squadra) è la voglia di dimostrare come questa Reggiana sia viva e continui a non mollare. Proprio come lui che è il primo a suonare la carica e a mordere le caviglie agli avversari. Sfiora anche la doppietta personale (dal 39'st Muratore sv: pochi minuti per poter incidere, ma già il fatto che sia tornato a disposizione è un bel segnale).

Kargbo 6,5 E' l'unico che prova a saltare l'uomo in velocità e a svariare sul fronte offensivo. Si accende subito dopo il gol ospite e anche se non riesce quasi mai a tirare in porta è comunque autore di una prova di volontà e sacrificio. Un po' troppo nervoso con l'arbitro e gli avversari, viene spesso richiamato all'ordine da capitan Rozzio.

Radrezza 7 Schierato nuovamente come regista arretrato, subisce un po' la veemenza degli avversari nel primo tempo ma si rialza nella ripresa, dov'è il fulcro di tutte le azione offensive granata. Il gol del pareggio nasce da uno dei suoi soliti spioventi in area. Prezioso nel finale con alcune ottime chiusure difensive.

Laribi 5,5 Inconsistente nel primo tempo, migliora nella ripresa dove avanza il suo raggio di gioco ma non riesce mai a saltare il diretto avversario o a trovare la giocata che potrebbe creare superiorità numerica (dal 39'st Pezzella sv: entra nel finale per dare qualità alla manovra offensiva ma è la Reggiana che subisce gli attacchi del Cosenza).

Ardemagni 5,5 E' vero, sul finire del primo tempo si guadagna un rigore che probabilmente un altro arbitro gli avrebbe assegnato ma pochi secondi prima spreca l'occasione per pareggiare facendosi anticipare da Falcone in uscita in area piccola. Sembra anche a corto di fiato: forse sta pagando il lungo periodo di assenza dal campo (dal 39'st Mazzocchi sv: dalle sue parti non arrivano palloni giocabili).

All. Alvini 6 Cambia piano partita dopo un inizio di grande affanno e riequilibra la squadra schierandola con il 3-5-2. La scelta paga a livello tattico ma va comunque sottolineato che i granata regalano ancora una volta un periodo importante di gara. I cambi nella ripresa forse sono tardivi e, a dire il vero, non migliorano la squadra. Questo pareggio non modifica gli equilibri in la classifica ma comunque dà coraggio alla squadra per il finale di stagione dopo quattro k.o. consecutivi.


Vota il migliore granata in campo

Commenti

Serie B, i risultati della 30ª giornata. Lecce e Venezia a valanga, l'Empoli tenta la fuga
Varone tiene in vita la Reggiana. Il Cosenza spaventa i granata ma torna a casa con un solo punto