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Le pagelle di Reggiana-Vicenza: Rozzio insuperabile, Ardemagni combattente

Promossa tutta la difesa. Del Pinto mette ordine a centrocampo, Kargbo lotta fino all'infortunio. L'uscita sbagliata di Cerofolini è l'unica nota stonata

Gianluca Ferrari
23.01.2021 17:45

Cerofolini 5,5 Fino al 94' non è praticamente chiamato in causa e questa, di per sè, è una grande novità. Non trattiene però l'ultimo pallone gettato in area dal Vicenza regalando il pareggio a Zonta. Fortunatamente, la partita era già stata decisa dai compagni...

Gyamfi 6,5 Nel primo tempo sembra tarantolato. Nel ruolo inedito di terzino sinistro, si spinge in avanti concedendosi il lusso di qualche dribbling e supportando la fase offensiva dei compagni. Dietro è il solito mastino, ma cala nella ripresa e perde di efficacia negli interventi, complice il cartellino giallo rimediato a fine primo tempo (dal 39'st Yao sv: altra benzina nelle gambe per il giovane ivoriano).

Rozzio 8 Guida i compagni nell'inedito schieramento a quattro, mette le redini a Meggiorini e a Marotta concedendo loro soltanto le briciole. Prezioso di testa ed elegante in chiusura. Una sola parola per descrivere la sua prestazione: insuperabile.

Ajeti 7,5 Mette fine al digiuno granata dopo oltre 600 minuti con una bella spizzata su punizione di Radrezza, ma è soprattutto dietro che fa la differenza. Meno elegante e pulito di Rozzio, è comunque sicuro e tempestivo negli interventi. Si adatta perfettamente alla nuova disposizione tattica voluta dal mister.

Libutti 6,5 Letteralmente teleguidato dalla voce di Alvini, sostiene entrambe le fasi di gioco anche se fatica ad arrivare al cross in area. Dietro non sbaglia quasi niente nonostante debba arretrare spesso il suo raggio d'azione. Ciliegina sulla torta la tempestiva diagonale che chiude la strada a Jallow lanciato a rete nel finale.

Varone 6,5 Inizia in modo molto aggressivo prendendosi un'ammonizione dopo pochi minuti (era in diffida, salterà il Pisa) ma questo non gli impedisce di perdere forza e concentrazione. Corre lungo tutto il campo risultando prezioso nei raddoppi in aiuto ai compagni e appoggiando le azioni di rimessa della squadra. Sprazzi di vero Puma (dal 39'st Espeche sv: torna a dar man forte alla difesa dopo quasi due mesi di assenza per infortunio).

Del Pinto 6,5 Diligente e preciso come vertice basso del centrocampo. Fa cose intelligenti senza cercare la giocata difficile e contribuisce a dettare i tempi giusti alla squadra facendo dimenticare a tratti l'assenza di un certo Fausto Rossi. Pregevole il recupero sul pallone che porta al 2-0 di Muratore. 

Muratore 7 Alvini lo rilancia nell'undici titolare per irrobustire il centrocampo e lui fa il suo dovere, mettendo muscoli ma soprattutto testa, anche se a volte rimane un po' confusionario. Il gol che chiude la gara e regala i tre punti alla Regia, un destro ad incrociare dal limite, è un mix di forza ed intelligenza che speriamo possa sbloccare definitivamente il giocatore di cui tanto bene si è parlato.

Radrezza 6 Nonostante la vittoria, non è stata la miglior prestazione di Igor. Nel primo tempo Alvini lo richiama più volte perchè non va a pressare il portatore di palla come dovrebbe ed è poco preciso in impostazione. E' comunque colui che serve l'assist ad Ajeti con una precisa parabola a centro area (dal 25' st Pezzella 6: entra in partita in maniera decisa, disegna un paio di filtranti interessanti non sfruttati a dovere dai compagni).

Kargbo 6 Non trova il modo di accendere la sua velocità ma tiene comunque in apprensione tutta la difesa ospite lottando su ogni pallone e cercando l'intesa con Ardemagni. Lascia il campo per infortunio muscolare dopo un numero d'alta scuola di cui nessun compagno approfitta (dal 14'st Mazzocchi 6: non ha occasioni per mettersi in mostra, quindi prova a sacrificarsi in fase di ripiegamento).

Ardemagni 6,5 Il cambio di assetto sembra aver aiutato la Reggiana, ma anche la presenza di un giocatore del suo calibro fa sicuramente la differenza. Bravo nelle sponde e nel guadagnare falli per far salire la squadra, lotta come un leone fino al momento del cambio e continua a incitare i compagni anche dalla panchina. Con pazienza arriverà anche il gol (dal 25'st Zamparo 6: non ha la stessa efficacia del compagno che sostituisce ma dà una mano alla squadra nella fase di maggiore sofferenza).

Mister Alvini 7 Abbandona il rodatissimo 3-5-2 nella gara forse più delicata della stagione. Il risultato, ma soprattutto la prestazione, gli danno ragione: il passaggio alla difesa a 4 e l'inserimento di un centrocampista in più rendono la squadra più corta, compatta e quadrata. Il mister di Fucecchio dimostra però di aver lavorato bene soprattutto sulla testa dei giocatori, che rimangono concentrati e in partita per tutti i 90 minuti di gioco. Con prestazioni di questo genere, la salvezza è sicuramente alla portata.


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