foto Silvia Casali
foto Silvia Casali

È raggiante, Attilio Tesser, al termine della gara vinta dalla Reggiana per 4-1 sul campo della Vis Pesaro. Risultato pesante frutto di una prestazione aggressiva fin dai primi minuti di partita. «Abbiamo avuto un buon atteggiamento mentale e sul campo abbiamo concretizzato questo atteggiamento in azioni e gol – osserva il tecnico ai microfoni delle tv – Siamo stati bravi a recuperare palla alta e a trovare gol subito, che ci ha dato fiducia e ha messo in sfiducia i nostri avversari. La partita si è messa sui binari migliori per noi. Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni create».

Ci spiega la formazione iniziale?
«Dovevamo fare un po’ di turn over. Davanti, Šipoš come tipo di giocatore non posso toglierlo e quindi ho sacrificato Natan (Girma, ndr), che ho sempre elogiato convintamente in queste prime uscite. È giusto però far ruotare i giocatori e Rover con le sue caratteristiche, la sua velocità, ha interpretato bene la partita e ci ha dato più profondità».

Le è piaciuto Basili? Da Guidonia a Pesaro sono sembrati due giocatori diversi…
«Con la sua struttura fisica e la sua intensità ci ha dato una mano. Magari non fa bene in fase difensiva, ma davanti ha peso specifico e anche in questo caso la rotazione era doverosa, per far sentire tutti importanti nell’economia del campionato. La prestazione di stasera? Il ragazzo ha delle qualità e io sto cercando di trasformarlo in centrocampista. Prima giocava un po’ dappertutto, nel reparto avanzato: io in lui vedo dei difetti, che speriamo di limare, e delle qualità perché ha potenzialità per fare male agli avversari».

Jónsson migliora di partita in partita, che sia mediano davanti alla difesa o mezzala.
«Mi fa piacere questa sottolineatura, perché è un ragazzo che mette in campo sempre tutto quello che ha».

Vuole commentare il secondo gol del croato?
«Bisogna fargli i complimenti, perché ha fatto due bellissimi gol. Sul primo, Alessandro (Tripaldelli, ndr) ha fatto un grande cross e lui ha inzuccato bene di testa. Il secondo è tutto suo, un capolavoro».

La infastidisce il gol subìto?
«Non ne faccio un problema, perché il gol vale il 5% dell’intera partita. Noi quel 5% lo prendiamo e lo esaminiamo, ma c’è un altro 95% che abbiamo fatto bene, quattro gol, un palo, una traversa… Certamente non siamo contenti del gol subìto, ma lo siamo di tutto il resto, del gioco della prima frazione, dei gol, dell’aver fatto ruotare tutti i giocatori e averli sempre più in condizione».

Latina, Perugia e Spezia… Ora arriva un bel trittico?
«Il trittico è stato quello di questa settimana, con Guidonia, Vis Pesaro e poi la partita di domenica con il Latina. Avremo poi una settimana per pensare al Perugia, ma adesso la partita più importante è quella in casa con la squadra pontina, che è composta da giocatori importanti e di qualità. Ora riposiamoci, torniamo a Reggio per la seconda volta consecutiva nel cuore della notte e dovremo recuperare le energie fisiche per prepararci al meglio».

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