L’avversario – Empoli alla ricerca di una svolta: nel motore nuovi innesti per evitare la crisi
Dopo l'esonero di Pagliuca avvenuto a ottobre, la panchina azzurra è stata affidata a Dionisi. Shpendi e Popov sono i principali riferimenti offensivi, Elia il rifinitore. Romagnoli e Magnino gli ultimi rinforzi d'esperienza per invertire la rotta.

L’Empoli si avvicina alla sfida di domenica contro la Reggiana attraversando il momento più complicato della propria stagione. Dopo un avvio tra alti e bassi, la formazione azzurra ha subito una brusca frenata che l'ha fatta impantanare a metà classifica. Nelle ultime cinque giornate, la compagine toscana ha raccolto un solo punto, frutto di un pareggio (in casa con il Modena) e quattro sconfitte (Südtirol, Carrarese, Palermo e Juve Stabia), evidenziando difficoltà sia nella tenuta difensiva che nella gestione dei momenti chiave della gara. Attualmente l'Empoli occupa la dodicesima posizione con 28 punti. Il bilancio complessivo parla di 29 reti realizzate a fronte di 33 subite, dati molto simili a quelli dei granata. Il trend recente ha allontanato la squadra dalla zona playoff, rendendo il match del "Castellani" contro i granata un crocevia fondamentale per il prosieguo del campionato. Dopo l'esonero di Guido Pagliuca, avvenuto a metà ottobre, la panchina è stata affidata ad Alessio Dionisi. Per il tecnico senese si tratta di un ritorno a Empoli, chiamato con l'obiettivo di dare maggiore stabilità a una squadra molto giovane (età media 24 anni) ma che dopo una retrocessione dalla Serie A non può permettersi di chiudere il campionato lontano dalle zone alte dalla classifica.
LA ROSA. Tra i pali, il titolare inamovibile è l'empolese doc Andrea Fulignati (31 anni, ex Cremonese), punto di riferimento per l'intero reparto. Il pacchetto arretrato ruota attorno al capitano Matteo Lovato (classe 2000, di proprietà della Salernitana), solitamente affiancato dal giovane Nosa Edward Obaretin (2003, in prestito dal Napoli) e dal prolifico centrale Gabriele Guarino, già autore di 3 reti, senza dimenticare l'apporto dell'ex Como Marco Curto. A gennaio la difesa è stata ulteriormente puntellata con il ritorno del centrale 36enne Simone Romagnoli, ex capitano azzurro prelevato dalla Sampdoria, e con l'arrivo dello specialista Antonio Candela (25 anni, dallo Spezia) per la corsia destra. Proprio sulle fasce l'Empoli trova una delle sue armi migliori, affidandosi alla spinta di Salvatore Elia (26 anni, ex Spezia), fondamentale con i suoi 5 assist ma attualmente a rischio forfait per la gara contro i granata. Sulla sinistra spinge anche il giovane Brando Moruzzi (21 anni e 2 assist, dalla Juventus Next Gen), mentre a destra Candela si gioca il posto con il nigeriano Tyronne Ebuehi e con il gambiano Joseph Ceesay, quest'ultimo autore di 3 gol in stagione. Il tecnico Dionisi nelle ultime uscite ha puntato sul 3-5-2 e un giocatore cardine è sicuramente il catalano Gerard Yepes (22 anni, ex Sampdoria). Al suo fianco agiscono solitamente l'ex granata Lorenzo Ignacchiti (classe 2004) e Andrea Ghion (in prestito dal Sassuolo, anch'egli in forte dubbio per domenica), supportati dall'esperienza dello svizzero Nicolas Haas, dal giovane Duccio Degli Innocenti e dal nuovo acquisto Luca Magnino, arrivato a titolo definitivo dal Modena. Sulla trequarti, la fantasia è affidata ai 4 assist del rumeno Rareș Ilie e agli inserimenti di Edoardo Saporiti. Il peso dell'attacco poggia sui due riferimenti principali della stagione: il 22enne Stiven Shpendi, capocannoniere interno con 6 reti, e il talento ucraino del vivaio Bogdan Popov (18 anni), già a quota 5 gol. Più discontinuo finora il rendimento di Marco Nasti (3 centri), mentre il mercato di gennaio ha aggiunto alla rotazione il ceco Daniel Fila, arrivato dal Venezia. Restano invece ai box per infortunio Flavio Bianchi e Pietro Pellegri.
I PRECEDENTI. Il bilancio tra le due formazioni sorride complessivamente all’Empoli: nei 22 confronti ufficiali si contano 11 successi azzurri, 7 pareggi e 4 vittorie della Reggiana. In questa stagione le squadre si sono già affrontate due volte. La prima risale allo scorso agosto in Coppa Italia, con il match terminato 1-1 al 90' e risolto a favore dei toscani solo ai calci di rigore (4-1). Nella gara d'andata di questo campionato, disputata poche settimane più tardi, la Reggiana si è imposta con un netto 3-1: dopo l'iniziale vantaggio empolese firmato da Popov, i granata hanno ribaltato il risultato grazie alle reti di Gondo su rigore, Reinhart e Portanova. Al "Castellani", tuttavia, la trasferta resta un tabù per la Regia, che in Toscana non ha mai vinto. L'ultimo incrocio in campionato nello stadio azzurro risale alla stagione 2020/21, quando la formazione allora guidata da Alvini riuscì a strappare uno 0-0.


