L'avversario

L'avversario - San Marino, lo sfratto dalla Repubblica e l'obiettivo salvezza

Un'epidemia di influenza nello spogliatoio ha costretto la squadra a centellinare gli allenamenti

12.01.2019 11:30

©San Marino Calcio

La sconfitta di domenica scorsa con la Pergolettese ha interrotto la striscia positiva di risultati del San Marino che durava da sette partite (tre vittorie e quattro pareggi): la formazione allenata da Simone Muccioli (ex Rimini) ha fermato sullo 0-0 anche il Modena nell'ultima giornata del girone di andata e ora viaggia al decimo posto in classifica, a +2 dalla zona playout. Da mesi tiene banco la diatriba con la federazione sammarinese che continua a vietare l'utilizzo del "San Marino Stadium" di Serravalle, per motivi di rizollatura del terreno. Lo stadio "Sbrighi" di Castiglione di Ravenna, che finora ha accolto le partite casalinghe, pone problemi di ordine pubblico nell'accogliere tifoserie ospiti numerose, per cui la sfida di domenica con la Reggio Audace si disputerà a Bellaria.

Da quattro anni caduto fra i Dilettanti, il San Marino tenta con i suoi numerosi giovani in rosa di avvicinarsi piano piano al professionismo, dopo essersi piazzato al 7° posto lo scorso anno nel girone F. A dicembre in difesa è stato importante l'innesto dell'esperto Claudio Cola dal Cesena, così come l'ingaggio di De Cristofaro a centrocampo, dove è ben collaudata la coppia Gasperi-Pasquini. In rosa c'è il figlio d'arte Michele Cevoli, classe '98 (difensore centrale come il padre Roberto), mentre nel ruolo di esterno di centrocampo è titolare Enrico Marconi ('99), cresciuto nel vivaio della Reggiana. L'attacco ha visto partire Mirco Vassallo e Rivolino Gavoci entrambi ceduti nel campionato nazionale sammarinese, in entrata si registra l'acquisto di Spadafora (già in C con Savona e Bassano). Trova spazio fra i titolari il giovane albanese Rrasa (classe 2002), spesso in coppia con Cannoni; non spicca un bomber nella formazione biancoazzurra, due gol ciascuno sono arrivati dai difensori Mingucci, Mazzotti e Guarino (ex Juve Stabia). Un'epidemia di influenza nello spogliatoio ha costretto la squadra a centellinare gli allenamenti in settimana: mister Muccioli spera di recuperare il maggior numero possibile di atleti ad andare a domani.

I PRECEDENTI. Reggiana e San Marino si sono incrociate 9 volte a partire dal 2007 in cui i granata hanno ottenuto 2 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. All'andata il gol e l'autorete di Vassallo decisero la sfida giocata in via eccezionale al "Cabassi" di Carpi, mentre l'ultimo precedente in trasferta per la Regia risale alla stagione 2014/15: 5-4 per i "titani" a Serravalle.

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