foto Silvia Casali
foto Silvia Casali

Nelle ultime quattro uscite, la Reggiana è andata a bersaglio una volta soltanto, nel 2-0 interno alla Torres. Ora la situazione rischia di complicarsi ulteriormente considerando che in infermeria ci sono il goleador Leon Šipoš, autore sinora di otto delle quattordici reti della squadra - per lui si ipotizza uno stop di 3-5 partite - e Natan Girma, in preda a una distorsione alla caviglia quindi a forte rischio forfait per la sfida di venerdì al “Città del Tricolore” contro la Sambenedettese. Attilio Tesser si trova quindi costretto a cercare alternative in fase realizzativa.


Le alternative che hanno già segnato

La disamina parte naturalmente dal capitano Manolo Portanova che, un po' a corto di segnature nella sua esperienza con il Genoa (solo 2 centri), ha ritrovato sin dal suo arrivo in granata nella stagione 2023/24 uno smalto realizzativo con cui ha potuto bucare le reti avversarie in sette occasioni (cinque in campionato e due in Coppa Italia) nella sua prima avventura in granata, otto nel 2024/25, di nuovo sette nel 2025/26 e cinque (quattro in campionato e una in Coppa Italia, seppur cancellata dal ko a tavolino) nell'attuale stagione. Dopo Šipoš, il marcatore più prolifico della Reggiana di oggi è lui, che di ruolo sarebbe centrocampista ma ha mostrato, anche in passato, di sapersi concedere volentieri escursioni di esito positivo verso le porte avversarie. A conferma di questa sua propensione realizzativa concorre la statistica delle ventisette reti che è sinora riuscito a mettere a segno, diciassette delle quali con la primavera della Juventus. Gli altri due marcatori che hanno concorso al bottino complessivo di 14 reti stagionali, dato tra i peggiori delle prime dieci insieme al Guidonia e migliore solo di quello della Torres, sono due difensori, Matteo Battistini e Simone Bonetti. Anche loro hanno quindi dimostrato di non voler limitare il loro ruolo alla semplice azione di copertura e di saper colpire di quando in quando le altrui porte. Con trascorsi nel Lecco come Šipoš, il primo ha segnato in terra manzoniana sei reti e si è rivelato in fase di finalizzazione a bersaglio come un sistema usato sicuro. Il secondo non riusciva a scoprirsi nelle vesti del goleador dalla stagione 2023/24 quando era andato a segno per l'ultima volta con la casacca del Prato in Serie D. Se la scorsa stagione, in venticinque presenze a Reggio Emilia, era riuscito solo a confezionare un assist, quest'anno ha invece dimostrato di saper anche segnare. E il suo gol è stato anche di quelli placcati oro perché ha consentito al sodalizio di Tesser di sottrarre la posta piena al Gubbio.


Gli altri possibili marcatori da tenere d'occhio

A fronte di chi è già entrato con decisione nel tabellino e nella classifica dei marcatori, vi è anche chi scalpita per entrarci e, passato alla mano, ha tutte le carte in regola per farlo. In rete una volta soltanto nel 2025/26 con la maglia granata il 12 aprile 2026 nella sfida vinta dalla Reggiana per 2-0 tra le mura amiche contro la Carrarese, Massimo Bertagnoli punta quest'anno a rendersi maggiormente prolifico. Come centrocampista ha segnato in carriera venticinque reti, quattordici delle quali con il Chievo Primavera, sei con il Brescia e due con la prima squadra dei veronesi e con la loro Under 17. Fame di ritorno al gol alberga anche nel trequartista Damiano Basili che, in dieci partite disputate da inizio stagione, non è ancora riuscito a regalarsi una gioia realizzativa. Il suo talento di goleador, in passato, è esploso soprattutto nel Parma Primavera dove ha segnato quindici reti. L'ultimo suo matrimonio con il gol lo ha celebrato però nel 2024/25 con la Pergolettese in Lega Pro dove ha totalizzato cinque marcature. La rete gli manca quindi ormai da circa due stagioni e lui non ha alcuna intenzione di prolungare il digiuno. L'ex Standard Liegi Thomas Henry ha sicuramente un pedigree da goleador di razza testimoniato dalle novantacinque reti segnate in carriera. La punta centrale transalpina originaria di Argenteuil, di rientro dall'infortunio, ha sinora disputato tre partite e non ha ancora avuto la possibilità di fare bingo e la sensazione del brivido da gol gli manca da quasi un anno quando, con il sodalizio belga da cui proviene, mise a segno una rete il 31 ottobre 2025 nella sfida vinta contro il Charleroi. Il centrocampista Francesco Pio Vallarelli porta una dotazione di quindici reti lungo tutto l'arco della sua vita da calciatore. Per lui, che nelle prime undici partite con la Reggiana non è mai riuscito ad andare a bersaglio, l'astinenza realizzativa dura dal 2023/24 quando mise a referto cinque reti con l'Empoli Primavera. Nello stesso ruolo, per Kristofer Jónsson parlano le diciassette reti del suo curriculum. Il suo obiettivo in granata è anche di cercare di cancellare alla svelta l'amarezza patita per la retrocessione con la Triestina alla quale aveva dato un contributo di tre reti. Nella sua carriera si è però sinora soprattutto segnalato per i dodici gol segnati quando faceva parte del Venezia Primavera. Con le sue ventotto reti complessive, anche l'ex Vicenza Michele Cavion potrebbe avere le sue carte da giocare. Il calciatore originario di Schio ha desiderio di fare pace con l'attitudine realizzativa dal momento che non riesce a metterla sul rettangolo verde dal campionato 2023/24 quando andò a segno per l'ultima volta con i berici il 17 settembre 2023, regalando loro la vittoria contro il Lumezzane in Lega Pro. Accreditato di sessantatré reti totali quasi la metà delle quali (31) regalate al Südtirol, Matteo Rover vuole cercare di tornare a esultare anche in casacca granata dove lo scorso campionato ha segnato in un'occasione contro il Pescara il 20 dicembre 2025. Nella presente stagione punta decisamente a incrementare il bottino e i suoi trascorsi indicano che potrebbe essere in grado di farlo. Edoardo Cavaliere è ancora alla ricerca del primo gol tra i professionisti. L'attaccante italo-monegasco classe 2006 ha già realizzato trentacinque reti nei campionati giovanili, di cui 25 con la Primavera granata e 10 nelle formazioni giovanili del Nizza. Nelle prime undici giornate ha mostrato spunti interessanti: trovare il primo gol da “pro” potrebbe aiutarlo a crescere ulteriormente e acquisire fiducia. In chiusura vale la pena citare Michele Castagnetti che in carriera ha segnato ventisette reti. Non appena avrà smaltito l'infortunio che lo sta tenendo ai box da fine agosto - dire quando è assai difficile - in granata potrà provare a rispolverare i fasti del marcatore che conobbe all'epoca della Cremonese dove segnò in undici occasioni su oltre 200 partite, festeggiando l'ultima marcatura lo scorso campionato con la maglia del Cesena nella sfida con il Venezia del 20 settembre 2025.


La Reggiana dispone quindi di una potenziale ampia famiglia realizzativa, in alcuni casi ulteriormente motivata dal fatto di non riuscire a segnare da parecchio tempo. Non resta adesso che vedere se riusciranno a interpretare alla perfezione il ruolo ricoperto sinora quasi in voce solista da Šipoš.

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