Caso Bonetti in Livorno-Reggiana di Coppa Italia: la posizione del difensore e il nodo dei ricorsi
Sul centrale reggiano classe 2004 penderebbe una squalifica dai tempi del Lentigione in Serie D. Si attende la pronuncia del Giudice Sportivo prevista il 24 agosto, ma la questione potrebbe andare oltre...

Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda legata al match di Coppa Italia di Serie C tra Livorno e Reggiana. Dopo il ricorso presentato dal club granata per la posizione ritenuta irregolare del calciatore toscano Tommaso Mancini, a finire sotto i riflettori è ora la posizione del difensore reggiano Simone Bonetti. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, sulla testa del centrale granata, sceso in campo dal primo minuto al “Picchi”, penderebbe infatti una squalifica residua risalente al 2024, quando Bonetti militava in Serie D con la maglia del Lentigione. Trattandosi di una sanzione maturata nelle competizioni di coppa, il provvedimento non è andato a incidere sul campionato, ma è rimasto pendente. La squalifica non sarebbe stata scontata nemmeno nella passata stagione, quando il giocatore prese parte alla sfida di Coppa Italia Frecciarossa tra Empoli e Reggiana il 15 agosto 2025. Tale situazione riporta la mente al 2020, quando la Reggiana perse a tavolino la sfida di Coppa Italia contro il Monopoli (vinta sul campo ai rigori). In quell'occasione fu determinante la posizione dell'attaccante Augustus Kargbo, sceso in campo con una squalifica pendente rimasta irrisolta dal 2018, ai tempi della sua militanza nel Roccella in Serie D.
Sul piano procedurale, si attende ora la decisione del Giudice Sportivo, prevista per lunedì 24 agosto. Se la pronuncia confermerà l'orientamento iniziale - vittoria d'ufficio assegnata ai granata - la palla passerà al Livorno, che potrebbe presentare reclamo in sede di appello. Qualora venissero accertate le posizioni irregolari di entrambe le società, la Giustizia Sportiva potrebbe comminare un doppio 0-3 a tavolino, estromettendo entrambi i club dal torneo. In tale eventualità a beneficiare della situazione sarebbe il Novara, che accederebbe direttamente al terzo turno di Coppa Italia per affrontare la vincente della sfida tra Spezia e Vado, in programma il 2 settembre al “Picco”.


