Juve Stabia, armi diverse per vendicarsi della Reggiana
Le "vespe" sono cambiate molto dalla scorsa stagione ma l'obiettivo rimane lo stesso

Un anno dopo l'enorme delusione data dall'eliminazione avvenuta per mano della Reggiana, la Juve Stabia ritrova ancora i granata sul cammino che porta alla Serie B: le vespe hanno tutta l'intenzione di vendicarsi a partire già dal primo round in programma domenica sera (ore 20.30) al "Romeo Menti" di Castellammare.
La squadra campana, affidata in estate alla coppia Ciro Ferrara-Fabio Caserta, quest'ultimo già vice di Guido Carboni lo scorso anno, è cambiata molto: il tasso tecnico della rosa si è abbassato sensibilmente, tanti big sono partiti per altri lidi, però ora i gialloblù hanno affinato un gioco più corale che ha portato agli stessi risultati (4º posto nel girone C). Tra i punti di forza delle vespe sicuramente c'è il possesso palla prolungato che tende a schiacciare le squadre avversarie al "Menti" ma che espone a tante veloci ripartenze per via centrale. L'attacco (49 reti totali, otto in più dei granata) è spinto dai gol delle punte Simeri (11) e Paponi (10) e dall'esterno Canotto (9), molto bravo nell'uno contro uno; nel 4-3-3 spiccatamente offensivo disegnato dai due allenatori, il 32enne ex Spal Melara, Strefezza e Berardi sono un valore aggiunto anche quando partono dalla panchina. Il centrocampo forse pecca in qualità ma non manca la sostanza: a dar man forte agli attaccanti ci pensano il classe '90 Viola e l'italo-brasiliano Vicente, ma a mettersi in mostra più degli altri è stato il capitano appena 22enne Mastalli (il più giovane tra le squadre "pro" in Italia), mediano con il maggior numero di minuti in campo e con ben 6 centri all'attivo. La difesa ha subito le stesse reti dei granata (35) ma nella prima uscita playoff contro la Virtus Villafranca (vittoria sofferta per 4-3, vedi sintesi a fondo pagina) sono venute a galla tutte le difficoltà date dall'assenza dell'esperto Marzorati che la coppia Allievi-Redolfi non è riuscita ad arginare; in porta infonde sicurezza Branduani, atleta con alle spalle una lunga carriera in Lega Pro tra FeralpiSalò e Spal. Lo stato di forma dei gialloblù è buono: da marzo in poi sono arrivati solamente due k.o. (con Cosenza e Casertana), a fronte di 6 vittorie e 4 pareggi.
Il sintetico del "Rino Mercante" è sempre stato un fattore determinante nei successi degli stabiesi per via delle particolari condizioni del terreno di gioco e dell'atmosfera intimidatoria data dalla vicinanza degli spalti, in grado di turbare anche le avversarie più blasonate, ma andando a spulciare con attenzione tra i numeri della stagione corrente i gialloblù tra le mura amiche hanno collezionato ben 5 sconfitte, una in più rispetto a quelle maturate in trasferta. La recente riapertura dei "Distinti" porterà ancora più gente allo stadio, nella speranza questa volta di veder capitolare la Reggiana.


