L’avversario – Venezia, la capolista che viaggia a vele spiegate verso il ritorno in Serie A
La squadra di Stroppa da novembre ha cambiato marcia e guida la Serie B assieme al Monza: miglior attacco del campionato (58 gol), numeri solidi al “Penzo” e una rosa profonda ritoccata nei punti giusti a gennaio per centrare il salto di categoria

A meno di due mesi dalla gara del girone d’andata, il Venezia che si prepara a ospitare la Reggiana ha dato una svolta decisiva al proprio campionato. Dal terzo posto occupato a gennaio, i lagunari sono ora balzati al comando della classifica con 60 punti, in coabitazione con il Monza, e soprattutto possono contare su cinque lunghezze di vantaggio sulla zona playoff. Un margine che consente a mister Giovanni Stroppa, 57 anni, di lavorare con maggiore serenità alla ricerca della quarta promozione in Serie A della sua carriera, la seconda consecutiva dopo quella conquistata con la Cremonese nella scorsa stagione. Gli arancioneroverdi arrivano alla sfida forti di quattro risultati utili consecutivi: tre vittorie contro Cesena, Pescara e Avellino - tutte con almeno tre gol segnati - e il pareggio di sabato scorso a Bolzano contro il Südtirol. L’unico passo falso da novembre in avanti resta il ko interno con il Modena di inizio febbraio, che ha interrotto una striscia di otto successi consecutivi. Tra le mura amiche il Venezia ha costruito gran parte della propria scalata verso la vetta: al “Penzo” sono arrivate 12 vittorie in 14 partite, con appena due sconfitte. I numeri raccontano bene la forza della squadra di Stroppa: 58 gol realizzati – miglior attacco del campionato – e 24 subiti, terza difesa della Serie B, con una media di 2,14 punti a partita.
LA ROSA. Stroppa continua a puntare sul suo collaudato 3-5-2, sostenuto da una rosa profonda e ben bilanciata tra giocatori nel pieno della maturità e profili più giovani. L’età media supera di poco i 26 anni e il lavoro del direttore sportivo Filippo Antonelli - ex calciatore granata - durante il mercato invernale si è concentrato più sul completamento dell’organico che su una vera rivoluzione. Davanti, il reparto è stato quello maggiormente ritoccato: dal Mechelen è arrivato il centravanti tedesco Lion Lauberbach, già a segno contro il Cesena, mentre dal campionato norvegese è stato prelevato il giovane Marko Farji, attaccante nato in Islanda ma di nazionalità irachena. Tra i pali il titolare è Filip Stanković, 23 anni, figlio d’arte e già protagonista con il Venezia anche in Serie A. Davanti a lui Stroppa può contare su una linea difensiva fisica ed esperta guidata dal capitano Michael Svoboda, a Venezia dal 2020 e già autore di due reti. Al suo fianco il croato Marin Šverko, ormai al terzo campionato in Laguna, e il belga Joël Schingtienne, con alternative come il lussemburghese Seid Korac e gli italiani Ahmed Sidibé e Michael Venturi. Sulle corsie laterali il Venezia trova grande spinta soprattutto a destra con il francese Antoine Hainaut, classe 2002 ex Parma già autore di 5 gol e 4 assist, e con il duttile belga Richie Sagrado. Sul versante opposto l’islandese Bjarki Bjarkason è fuori da tempo, lasciando spazio all’esperienza del surinamese Ridgeciano Haps e al croato Bartol Franjic, mentre Alessandro Pietrelli rientra tra le alternative sugli esterni. In mezzo al campo la qualità non manca: l’italo-americano Gianluca Busio, a Venezia dal 2021, è uno dei centrocampisti più prolifici della squadra con 7 gol stagionali, mentre Issa Doumbia abbina dinamismo e inserimenti, come dimostrano le sue 4 reti e 4 assist. A dettare i tempi davanti alla difesa è lo spagnolo Kike Pérez, protagonista di una stagione di alto livello con 7 gol e 7 assist. Tra le alternative figurano anche Emil Bohinen, arrivato dal Genoa con oltre 50 presenze in Serie A, e Nunzio Lella, mentre Alfred Duncan è momentaneamente ai box per un problema muscolare. Dalla trequarti in avanti il giocatore più imprevedibile è l’ecuadoriano John Yeboah, autore di 9 gol e 8 assist nelle prime 28 giornate e uno degli elementi più determinanti della stagione arancioneroverde. Il riferimento offensivo resta però Andrea Adorante, autore di 13 gol stagionali e leader del reparto, anche se negli ultimi giorni è stato alle prese con un fastidio alla schiena. Completa il pacchetto l’attaccante spagnolo Antonio Casas, classe 2000, finora a quota tre reti.
I PRECEDENTI. Sono 48 i precedenti complessivi tra granata e arancioneroverdi: 18 vittorie della Reggiana, 19 del Venezia e 11 pareggi. Nella gara d’andata si è imposta la formazione lagunare con un netto 3-1 firmato Adorante, Yeboah (su rigore) e Svoboda, mentre per la Reggiana era andato a segno Girma. Nella stagione 2023/24, invece, doppio successo granata: 1-0 all’andata al “Città del Tricolore” (decisivo Gondo, con rigore parato da Bardi a Pohjanpalo) e spettacolare 3-2 in rimonta al “Penzo” al ritorno, con Portanova, Rozzio e Pieragnolo tra i protagonisti.


