Šipoš risponde a Celeghin, la Reggiana rimonta subito e torna da Guidonia con un punto
La squadra di Tesser va per la prima volta sotto in campionato, ma reagisce immediatamente al termine di un primo tempo sottotono. Nella ripresa la Regia cresce e sfiora il colpaccio con il croato, ma nel finale rischia qualcosa.

La Reggiana torna dalla trasferta laziale con un punto al termine di una gara equilibrata e combattuta. Finisce 1-1 contro il Guidonia Montecelio: la squadra di Tesser va per la prima volta sotto in campionato, ma lo svantaggio dura appena due minuti, perché Šipoš approfitta di un errore della difesa giallorossoblù e ristabilisce subito la parità. Dopo un primo tempo con poche occasioni, nella ripresa la Regia cresce e costruisce le opportunità migliori, sfiorando il gol vittoria ancora con il centravanti croato. Nel finale il Guidonia torna a farsi vedere dalle parti di Furlan, ma i granata resistono e portano a casa il quarto risultato utile consecutivo. Non c'è tempo di riposare: mercoledì sera nuova sfida sul campo della Vis Pesaro.
LA PARTITA. Due novità nell'undici iniziale della Reggiana rispetto al successo sul Vado: con Ponsi e Bertagnoli ai box, oltre ai lungodegenti Rozzio, Castagnetti, Ledain e Henry, Tesser inserisce Lepri, adattato sulla fascia destra, e Cavion a centrocampo. Confermato il 4-3-1-2 con Furlan tra i pali, Lepri, Battistini, Bonetti e Tripaldelli in difesa, Cavion, Jónsson e Vallarelli in mezzo al campo, Portanova alle spalle di Šipoš e Girma. Avvio molto combattuto, con le due squadre che faticano a trovare spazi. Il primo squillo è granata al 12': Lepri raccoglie un pallone respinto dalla difesa e prova il destro dalla distanza, ma la conclusione termina alta non di molto. Il Guidonia risponde con un paio di cross dalla sinistra e al 16' serve un recupero provvidenziale di Girma, bravo a chiudere sul secondo palo prima dell'uscita in presa alta di Furlan. Al 19' Šipoš fa da sponda per Cavion, che prova il destro al volo senza però impensierire Drago. La partita rimane bloccata e caratterizzata da diversi duelli a centrocampo. Al 33' Jónsson trova in profondità Šipoš, che però perde l'attimo per calciare e viene poi fermato per fuorigioco. La Reggiana prova a spingere con Bonetti, che al 32' si propone sulla sinistra e mette un pallone interessante in area, allontanato dalla difesa di casa. Il Guidonia si fa vedere soprattutto sulle corsie esterne, senza però riuscire a creare vere occasioni da gol. Nel finale di primo tempo, però, la partita si accende improvvisamente. Al 43' il Guidonia passa in vantaggio: Celeghin supera Bonetti con una finta, si presenta al limite dell'area e calcia con il sinistro, spiazzando Furlan. È la prima volta in questo campionato che la Reggiana si trova sotto nel punteggio. La reazione granata è immediata e pochi secondo dopo il 45' arriva il pareggio: pasticcio tra Baroni e Drago, Šipoš vince il rimpallo e, con la porta sguarnita, deposita il pallone in rete. Due minuti appena tra lo svantaggio e il gol dell'1-1. Si va all'intervallo in parità e nella ripresa la Reggiana appare più intraprendente. Dopo appena due minuti Vallarelli calcia a lato su una nuova sponda di Šipoš, poi al 50' è Girma a entrare in area dalla destra e a cercare la conclusione, murata dalla difesa del Guidonia. Al 56' doppia occasione: prima Furlan blocca in presa alta il cross di D'Urso, poi sul capovolgimento di fronte Girma calcia nello specchio, trovando però Drago non impeccabile nella presa. La squadra di Tesser continua a spingere e al 62' Basili prende il posto di Cavion. Poco dopo, al 65', Girma ci riprova con l'esterno dopo un buon recupero di Jónsson, ma la palla termina alta. Al 70' dentro anche Rover e Libutti, con quest'ultimo in campo nonostante la vistosa fasciatura alla testa, al posto di Girma e Lepri. La Regia insiste e al 75' costruisce la chance più nitida per completare la rimonta: Jónsson recupera palla e serve Portanova, che crossa al centro per Šipoš, ma il croato arriva in spaccata con un attimo di ritardo e non riesce a trovare la deviazione vincente. Nel finale la Reggiana continua a mantenere il baricentro alto, mentre il Guidonia prova a rendersi pericoloso soprattutto in ripartenza. All'86' è Basili a compiere una chiusura provvidenziale in area su Errico, impedendogli di calciare verso la porta. Tesser concede quindi spazio anche a Cavaliere, che all'88' prende il posto di Portanova. Sono quattro i minuti di recupero, ma il risultato non cambia.
Il tabellino
GUIDONIA MONTECELIO-REGGIANA 1-1
Marcatori: 43'pt Celeghin (G), 45'+1pt Šipoš (R).
GUIDONIA MONTECELIO (3-5-2): Drago; Esempio, Frascatore, Baroni; Zappella, Tascone (dal 15'st Sannipoli), Celeghin, Mastrantonio, Viteritti (dal 33'st Errico); D'Urso (dal 15'st Spavone), Vertainen (dal 15'st Ferrari). A disposizione: Stellato, Ramogida, Malomo, Santoro, Giannotti, Tonetto, Falleni. Allenatore: Giovanni Lopez.
REGGIANA (4-3-1-2): Furlan; Lepri (dal 25'st Libutti), Battistini, Bonetti, Tripaldelli; Cavion (dal 17'st Basili), Jónsson, Vallarelli; Portanova (dal 43'st Cavaliere); Šipoš, Girma (dal 25'st Rover). A disposizione: Borriello, Sorzi, Quaranta, Marcon, Ezinwa, Crisetig, Tessitori. Allenatore: Attilio Tesser.
Arbitro: Bruno Spina di Barletta. Assistenti: Gian Marco Cardinali e Stefano Allievi. Quarto ufficiale: Alessandro Colelli. FVS: Francesco Raccanello.
NOTE - Ammoniti: Tascone (G), Cavion (R). Recupero: 4'pt; 5'st. Angoli: 2-1 per il Guidonia. Spettatori presenti: 887, di cui 284 tifosi granata nel settore ospiti.


