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Tosi: «Una vittoria ottenuta con il cuore. La più bella da quando sono a Reggio»

Il ds granata ha preso la parola al posto di mister Alvini dopo il successo con il Venezia: «I sogni non sempre si realizzano, ma se siamo riusciti a farlo oggi è davvero tanta roba»

Mauro Falduto
08.11.2020 21:40

Doriano Tosi ritrova finalmente il sorriso dopo due settimane difficili in cui non sono mancate anche delle parole forti nei confronti delle istutizioni calcistiche. Ma la vittoria contro il Venezia, come la migliore delle medicine, è riuscita a rasserenare lo spirito e ad allentare la tensione accumulata.


Direttore, è venuto lei a parlare con la stampa dopo la partita anzichè Mister Alvini...
«Proprio così. Prima della partita io e il mister ci siamo detti che se avessimo vinto, mi sarei presentato io al posto suo in conferenza stampa e così è stato. È stato un periodo difficile e stressante per lui e per tutti quindi ci sta che a un certo punto ci si voglia rilassare un attimo».

Com'è stato preparare questa partita?
«Sono successe talmente tante cose in questo periodo che è dura commentare tutto. E' il momento di pensare al presente e alla bella vittoria di oggi. Ora avremo una decina di giorni per preparare bene la trasferta di Lecce».

Dopo tante vicissitudini fuori dal campo, conquistare i tre punti oggi ha anche il sapore della rivincita personale?
«Su quello che è successo fuori dal campo, meglio non parlarne più e chiudere qui l'argomento. Per quanto riguarda il ritorno al calcio giocato, oggi temevamo che avremmo ceduto punti ai nostri avversari. Aver ottenuto una vittoria inaspettata mette a posto tante cose che sono state dette e fatte in quest'ultimo difficile periodo».

Si aspettava una prestazione del genere contro il Venezia?
«Sinceramente no. Non pensavo nemmeno che avremmo vinto. Si sa che in Serie B ci sono squadre davvero forti. Se pensi che torni dopo un lungo periodo di malattia e ti alleni per pochi giorni e riesci a vincere su una squadra tosta come il Venezia, c'è da essere davvero contenti. Abbiamo ottenuto 21 vittorie da quando sono a Reggio, ma questa di oggi credo sia la più importante a livello morale e motivazionale».

Una vittoria che assomiglia un po' ad un miracolo?
«Non proprio un miracolo, direi più un sogno. In questi ultimi giorni ci siamo caricati parecchio e sognavamo davvero un ritorno al calcio giocato di questo tipo. I sogni non sempre si realizzano, ma se siamo riusciti a farlo oggi è davvero tanta roba».

Dopo tre settimane senza giocare, questa è una vittoria soprattutto mentale...
«Si, è stata una partita preparata principalmente sul piano emotivo e motivazionale. In settimana abbiamo addirittura tirato fuori il significato in latino della parola "coraggio" che vuol dire "avere cuore". È su quel piano che abbiamo voluto lavorare. Il Venezia era avvantaggiato dal punto di vista fisico e mentale, ma noi siamo stati bravi a saltare oltre l'ostacolo e a compiere questa bella impresa». 

Come sta fisicamente la squadra?
«Stiamo recuperando diversi giocatori importanti anche se c'è ancora qualche infortunato. In linea di massima siamo ormai sul recupero totale. L'unico che ha una patologia particolare è Germoni e per lui ci vorrà più tempo. Per il resto, salvo imprevisti dovremmo avere tutti i giocatori disponibili per la sfida contro il Lecce».

Può entrare più nel dettaglio?
«Germoni ha delle cicatrici muscolari che non gli permettono di riattivare una certa elasticità, perciò in settimana si sottoporrà a un lavoro particolare con uno specialista. Voltan e Ajeti stanno concludendo il loro recupero e dalla prossima settimana dovrebbero essere pronti. Costa invece ha risentito durante il riscaldamento di alcuni dolori al polpaccio, perciò faremo delle ulteriori valutazioni per capire il tipo di problema».


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