Pagelle anomale, quelle di Pineto-Reggiana. La decisione di non pubblicare voti e giudizi dopo lo spezzone di partita disputato dieci giorni fa era legata a due aspetti: una gara ancora da concludere e una prestazione della squadra granata giudicata, in modo uniforme, gravemente insufficiente. Soprattutto nell’atteggiamento. Se avessimo dovuto compilare le tradizionali pagelle, come voti “in sospeso” avremmo probabilmente assegnato un 4 a tutti, con la sufficienza per Furlan e qualcosa in più, forse un 5, per Basili, che almeno dal punto di vista della gamba aveva mostrato qualcosa di interessante. La mezz’ora giocata oggi è complicata da valutare. Va riconosciuto al Pineto il merito di aver interpretato bene la propria partita, cercando di spezzare il ritmo, ricorrendo ai falli e impedendo alla Reggiana di portare palloni pericolosi in area. Nei giudizi sui granata pesa soprattutto la scarsa pericolosità nella metà campo offensiva: nessun tiro in porta e pochissimi palloni messi in area. Vista la particolarità della gara, non proponiamo il consueto sondaggio post-partita.


Jacopo Furlan 6 - Chiamato in causa solo per l’ordinaria amministrazione.

Matteo Battistini 6 - Un paio di buone chiusure sulle folate offensive in contropiede del Pineto. Lui prova un paio di lanci dalla difesa. Sacrificato per far entrare un altro attaccante nei minuti di recupero (dal 47’st Thomas Henry 6: racimola un buon calcio di punizione col mestiere).

Tomas Lepri 6 - Con Battistini braccetto destro, lui finisce nel mezzo. Qualche brivido, quando gli avversari cercano di puntarlo in velocità. Viene ben sostenuto dai compagni di squadra.

Simone Bonetti 6 - Nulla da segnalare, non soffre sulle ripartenze del Pineto. Bravo ad aiutare Lepri nelle chiusure centrali. Da valutare le condizioni del ginocchio dopo il duro intervento di Scheffer.

Francesco Pio Vallarelli 6,5 - Uno dei più attivi in questa mezz’ora di partita. Dal suo destro nasce un fallo di mano di Germinario che pare evidente non punito dall’arbitro: poteva valere il rigore per i granata. Questa prestazione conferma che il suo agonismo è imprescindibile per la Reggiana.

Kristofer Jónsson 5,5 - A due minuti dalla fine, ha una buona palla per calciare in porta dal fuori area, ma perde il controllo e dà il via all’azione offensiva del Pineto, che si spegne poco dopo. Non era la partita per inventarsi nulla, ma non butta nemmeno palloni “in the box”.

Manolo Portanova 5,5 - Una sola conclusione verso la porta di Tonti, che controlla la traiettoria della punizione del capitano granata sorvolare la traversa nei minuti di recupero. Non butta mai il pallone nell'area avversaria. Tesser dovrebbe far tirare i calci d’angolo ad altri calciatori, perché sui piazzati il suo tempismo e il senso del gol possono essere molto più utili negli ultimi 16 metri.

Lucas Marcon 5,5 - In difesa fa vedere le cose migliori, facendo valere la gamba quando il Pineto prova a scappare in velocità. Davanti è impalpabile, non riesce mai a crossare in area.

Natan Girma 6 - Dà seguito alla buona prestazione con la Torres, gettando in campo quello che ha dal punto di vista agonistico. Non trova lo spazio per far valere il suo talento, contro un Pineto falloso e ben chiuso, che spesso e volentieri raddoppia o triplica su di lui. Anche il numero 80 della Regia, da trequartista, non riesce a creare scompiglio in area con dei traversoni.

Edoardo Cavaliere 5,5 - Brivido per un cartellino rosso (inesistente) richiesto dagli abruzzesi. Due incursioni dentro l'area biancazzurra, senza rendersi pericoloso.

Leon Šipoš 5,5 - Della sua presenza non si accorge praticamente nessuno, forse nemmeno il telecronista che non lo nomina mai. Non arrivano nemmeno palloni giocabili o cross per le sue qualità aeree.

Mister Attilio Tesser 6 - Lascia un po’ di stupore l’utilizzo di Marcon al posto di Cavion, ma poco cambia. Mette due attaccanti e tutti i giocatori offensivi possibili, compreso Henry per gli ultimi 11 minuti di recupero. La Reggiana non riesce a liberare mai nessuno per andare al cross, perché il Pineto è bravo a correre e stare addosso ai granata, raddoppiando sui giocatori della Regia più pericolosi, come Girma. Onestamente, in questo spezzone di partita, ci si aspettava di più. Si gioca la card FVS per il fallo di mano in area di rigore di Germinario, ma l’arbitro davanti al monitor chiude entrambi gli occhi e non cambia decisione. Archiviata Pineto, la testa deve andare subito a Grosseto, con la giusta cattiveria.

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