L'avversario – Sambenedettese, la cura D’Alesio rilancia l'obiettivo salvezza
Dopo un avvio complicato, i rossoblù hanno cambiato passo con l’avvicendamento in panchina: sono reduci da quattro risultati utili consecutivi. La rosa ha un’età media inferiore ai 25 anni. Candellori, Sgarbi, Stabile e Nicoli i migliori marcatori.

Dopo l’amara trasferta di Grosseto, la Reggiana di Tesser è chiamata a rialzare subito la testa contro la Sambenedettese di mister Filippo D’Alesio, 34enne arrivato sulla panchina rossoblù lo scorso 29 settembre, sostituendo l’esonerato Roberto Boscaglia. La squadra marchigiana, dopo un complicato avvio in campionato segnato dai soli 2 punti guadagnati nelle prime sette partite, è riuscita, con l’arrivo del nuovo tecnico, a trovare una serie di quattro risultati utili consecutivi, vincendo in modo sorprendente contro Livorno (2-1) e Grosseto (3-1), e pareggiando contro Latina (1-1) e Vado (2-2). In classifica i rossoblù occupano il 16º posto con 10 punti: 16 i gol fatti, due in più rispetto alla Regia, e 18 quelli subiti. Per quanto riguarda invece il percorso di Coppa, la Samb è riuscita a passare il Primo Turno eliminando il Pescara, per poi abbandonare la competizione nella sfida successiva ai calci di rigore per mano dell’Altamura, dopo il 2-2 maturato nei tempi regolamentari.
LA ROSA. Il gruppo allestito dal direttore sportivo Andrea Mussi - 77 presenze e 17 reti in maglia granata nei primi anni duemila - presenta un’età media di 24,8 anni, più bassa rispetto a quella della Reggiana, e mescola elementi d’esperienza a diversi giovani. Tra i pali il titolare è il lituano Titas Krapikas, 27enne arrivato dal Gubbio e già impiegato in dodici delle tredici gare ufficiali disputate dai rossoblù. Alle sue spalle è pronto il 23enne Giovanni Cultraro. La difesa è imperniata sul 28enne Alessio Zini, dieci presenze e una rete, Leonardo Pezzola, 24 anni e dieci apparizioni, e Nicolò Gigli, 30enne utilizzato otto volte tra campionato e coppa. Otto presenze e un gol anche per l’esperto ex granata Agostino Camigliano, mentre hanno trovato spazio anche il 20enne Mirko Chelli, con sette gettoni e due assist, e Simone Kosijer, classe 2006 sceso cinque volte in campo. Il tecnico D’Alesio nelle ultime uscite ha schierato la squadra con il 4-2-3-1, utilizzando il 28enne Simone Nicoli sulla corsia sinistra: l’ex Trapani, accreditato di undici presenze, tre reti e due assist, è uno dei giocatori più produttivi dell’organico. A centrocampo il capitano Kevin Candellori, è il calciatore più utilizzato insieme a Sgarbi: tredici presenze, tre gol e un assist per il 30enne rossoblù. In mediana agiscono anche il 24enne Marco Piccoli, dodici presenze con un gol e un assist, e l’estone Georgi Tunjov, arrivato in estate dalla Pro Patria, autore di due reti e due assist in dodici apparizioni. Da segnalare inoltre il contributo del 20enne guineano Moussa Touré, otto presenze e un assist, del trequartista classe 2007 Elia Plicco, undici apparizioni, un gol e un assist, del figlio d'arte Francesco Perrotta, dieci gare e un assist, e di Pepín Machín, trequartista 30enne con un lungo trascorso tra Serie A e Serie B, impiegato fino a oggi quattro volte. Tre le presenze per il mediano svizzero Leo Buljan, autore di un assist. Il reparto avanzato può contare soprattutto su Lorenzo Sgarbi, seconda punta di proprietà del Napoli: tredici presenze, tre gol e tre assist per il 25enne già affrontato dalla Reggiana con le maglie di Avellino e Pescara nella passata stagione. Tre reti anche per Davide Pio Stabile, punta centrale 22enne arrivata in prestito dalla Virtus Entella e utilizzata dodici volte. Completano le alternative offensive il classe 2004 Pasquale Marranzino, undici presenze e una rete, il 26enne Alessandro Faggioli, otto apparizioni, e Simone Magnaghi, 33enne ex Pordenone e Lucchese impiegato otto volte e autore di un assist.
I PRECEDENTI. Sono 28 i precedenti tra Reggiana e Sambenedettese, tutti giocati tra i campionati di Serie C e Serie B, con solamente un incontro in Coppa Italia. Il bilancio generale sorride ai granata, avanti con 8 vittorie contro le 7 dei rossoblù, mentre 13 sono i pareggi. L’ultima sfida tra le due squadre risale alla stagione 2019/20, quando la Regia si impose per 2-1 al “Città del Tricolore” grazie alle reti di Rozzio e Scappini, che ribaltarono nei minuti finali la precedente rete di Orlando. Da ricordare anche lo 0-2 interno nel settembre 2017, k.o. che fu fatale per la panchina di mister Menichini. Il primo incontro tra le due squadre risale invece alla stagione 1952/53 e si concluse sullo 0-0. Dopo ci vollero altre tre sfide per avere un risultato diverso dal pareggio: la prima vittoria granata arrivò nella stagione 1959/60, in Serie B, con un rotondo 5-3 al “Mirabello” grazie alle doppiette di Pistacchi e Pinti e al gol di Ogliari.


