Il punto di vista

Reggiana e Siligardi, operazione rilancio: domenica inizia un nuovo campionato

L'attaccante classe '88 chiude un ottimo mercato di riparazione da parte dei granata. Ora la parola passa al campo: vietato commettere altri passi falsi

Lorenzo Chierici
01.02.2021 09:30

Chi avrebbe mai pensato che un attaccante del calibro di Luca Siligardi, tra l’altro reggiano purosangue, sarebbe approdato un giorno in granata? Tanto di cappello a Doriano Tosi. Ora, all’appello, manca soltanto Luca Cigarini, anch’egli al Crotone, poi la compagine reggiana, considerando la presenza di Andrea Costa, sarebbe al completo. Questo, chissà, potrà accadere l’estate prossima. Intanto restiamo concentrati sul presente e accontentiamoci - si fa per dire – di Siligardi, un attaccante che ha le carte in regola per fare la differenza in Serie B.

Le motivazioni, nel calcio, sono molto importanti e Siligardi dovrebbe averne tante, a partire dal desiderio di rilanciarsi e di dimostrare a tutti il proprio valore, in modo che il Parma, magari dopo una grande stagione in granata, decida di richiamarlo in Serie A, oppure semplicemente anche solo per portare il più in alto possibile la Regia, la squadra del suo rilancio, verso una salvezza che i granata meritano, per tutto quello che hanno vissuto e che stanno vivendo in questa stagione. Siligardi farà coppia là davanti con Ardemagni, un altro attaccante che sta già dimostrando il proprio valore, anche se sabato a Pisa ha dovuto lottare un po’ da solo, visto che Mazzocchi non è stato in grado di aiutarlo a dovere. L’ex Sudtirol dovrebbe essere un po’ più cattivo ed entrare maggiormente nel gioco di squadra, invece per svariati minuti durante la gara spesso ci capita di perderlo letteralmente di vista. La spalla ideale di Ardemagni sarebbe Kargbo, anche lui alle prese con qualche infortunio di troppo, quindi la Reggiana ha fatto bene a pescare dal mercato un rinforzo di peso e Siligardi incarna perfettamente questo tipo di giocatore. La seconda punta di proprietà del Parma rispetto a Kargbo ha più esperienza a livello di cadetteria e ha già segnato diversi gol anche in Serie A: è un attaccante potente, capace di saltare l’uomo e di vedere la porta, di attaccare gli spazi e per caratteristiche dovrebbe andare a nozze con uno come Ardemagni. I numeri, poi, sono dalla sua parte: in B ha messo a segno 37 reti in oltre 150 presenze.

Ora non ci resta che vederlo all’opera, nella speranza che il nuovo campionato della Reggiana possa iniziare domenica, alle ore 21, al “Città del Tricolore”. Fare bene con la Virtus Entella è d'obbligo perché dal 7 febbraio fino al 7 maggio, è inutile sottolinearlo, bisogna portare a casa non pochi punti. La Serie B non fa sconti...

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