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Menichini drizza le antenne in vista del derby: «Prepariamoci ad una gara molto difficile»

La conferenza stampa del tecnico granata alla vigilia della sfida tra Reggiana e Modena

«Ognuno deve mettere le proprie qualità a servizio della squadra - il mantra di Leonardo Menichini, ripetuto anche oggi nella sala conferenze di via Mogadiscio - Vogliamo dare il meglio di noi stessi, per vincere il derby servono spirito di sacrificio e voglia di soffire».

Manfrin e Rosso hanno recuperato?
«Entrambi hanno avuto dei problemi e li stanno risolvendo, si sono allenati però avvertono ancora qualche piccolo fastidio».

Potrebbe dunque decidere di cambiare idea sul 4-3-3?
«Possiamo proseguire su quella strada anche con altri uomini, ma sapete bene che in settimana proviamo tante soluzioni tattiche. Per ciò che riguarda la scelta degli interpreti, attenderò fino all'ultimo momento per valutare meglio la condizione di tutti i giocatori».

Quali sono le condizioni di Cesarini?
«Si è regolarmente allenato ed è a disposizione».

Favasuli, arrivato in prova, pensa che verrà tesserato?
«Starà ancora qualche giorno con noi in allenamento poi con la società valuteremo in futuro la possibilità di tesserarlo».

Troppe critiche per Altinier?
«Qui a Reggio a volte piovono un po' troppe critiche sugli attaccanti. Altinier ha giocato bene la prima partita, poi a Trieste è servito un cambio tattico visto che eravamo in inferiorità numerica e ho sacrificato lui. Più che spalle alla porta deve giocare anche sul fianco per cercare la profondità e venire a fare sponda quando non riusciamo a salire, mentre le due punte laterali devono venire in area a sostenerlo».

In vista del derby ha "nascosto" la squadra...
«Ho fatto delle prove a porte chiuse perchè ai campi di via Agosti è tutto aperto e chiunque può vedere i nostri schemi. Non voglio regalare spunti agli avversari».

La Reggiana a Trieste ha dimostrato di essere in forma...
«Con la FeralpiSalò il passaggio a vuoto è arrivato per via di un contraccolpo psicologioco altrimenti in una settimana non saremmo stati in grado di fornire una prestazione come quella di Trieste in dieci uomini. Questo gruppo ha orgoglio, fame e voglia di fare bene...».

Domani sera al "Città del Tricolore" sono attesi circa 7000 spettatori: se lo aspettava?
«Sarebbe una buona risposta comunque dopo due partite dove abbiamo raccolto solo un punto. Sappiamo quanto ci tengono le tifoserie, è un derby dove necessitiamo tutti di punti: sarà uno scontro duro, mi aspetto una gara molto difficile».

Le difficoltà societarie del Modena potranno influire sulla partita?
«Ho visto in passato che in situazioni simili il gruppo si compatta maggiormente perchè sa che solo attraverso i risultati può dare una mano alla società. Il Modena non verrà qui arrendevole, è una squadra che si è rinforzata negli ultimi giorni di mercato e che non meritava di perdere con il Vicenza nel turno precedente».

Come giudica la sfida a distanza con Capuano, allenatore per certi versi diametralmente opposto a lei?
«Entrambi puntiamo sulle motiviazioni, poi ognuno ha il suo modo di interagire con il gruppo e con l'ambiente, penso che sia tutta qui la differenza tra di noi».

Il presidente Mike Piazza continua a parlare di obiettivo Serie B...
«Non ci poniamo limiti verso l'alto. Sappiamo però che giochiamo un campionato equilibrato e molto complicato, le motivazioni nella testa dei giocatori faranno la differenza».

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