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[2023/24] Il pagellone di fine stagione - L'attacco

Girma incanta e vede la porta: è la sorpresa più bella. Gondo tiene a galla il reparto, Antiste parte bene poi cala. Varela e Lanini non incidono, occasione sprecata per Pettinari. Vido e Vergara sfortunati, Okwonkwo fuori forma: giudizio rimandato

26.05.2024 14:45

Chiudiamo la nostra analisi relativa alle prestazioni dei granata durante la stagione prendendo in considerazione l'attacco. Il reparto offensivo è stato senza dubbio quello che ha incontrato maggiori difficoltà durante la stagione appena conclusa. I granata hanno realizzato solamente 38 reti in Serie B (terzo peggior attacco del campionato, 47 in totale prendendo in considerazione anche la Coppa Italia) registrando una media di tiri in porta a partita di 1,5. La difficoltà di arrivare alla conclusione negli ultimi 20 metri ha inevitabilmente influito sui numeri e sulle statistiche degli attaccanti, ma il loro apporto alla squadra è stato comunque importante per il raggiungimento del traguardo finale.

Il voto riportato non è una media delle valutazioni ricevute dopo ciascuna gara


[La difesa]  [Il centrocampo]
 

JANIS ANTISTE  Stagione dai due volti per l'attaccante francese di proprietà del Sassuolo. Nesta lo schiera alternativamente a supporto o a fianco della punta centrale e i suoi continui movimenti attorno a quest'ultima mettono spesso in difficoltà le difese avversarie. Anche se non propriamente un goleador, il tecnico granata ne sottolinea spesso il contributo alla squadra, soprattutto nella fase di raccordo tra centrocampo e attacco. Mette a segno 4 reti fino a gennaio, poi le difficoltà della Reggiana e qualche cambio tattico operato dal mister, oltre a un suo evidente calo di rendimento, lo fanno sedere più volte in panchina o entrare solamente nelle fasi conclusive del match.  VOTO 6

Presenze: 29  Minuti giocati: 1766  Assist: 1  Gol: 4
 

MUHAMED VARELA DJAMANCA Il salto di categoria per l'attaccante portoghese si fa sentire ma è anche vero che non ha mai veramente l'occasione per incidere all'interno di una partita. Delle 25 presenze in campionato ben 23 sono da subentrante in quanto Nesta cerca di sfruttare il più delle volte la sua velocità e i suoi guizzi in contropiede. Le cose migliori Varela le fa vedere nella prima parte di stagione, mettendo a segno un assist contro l'Ascoli e un gol nella sfida di Coppa Italia poi persa ai tempi supplementari contro il Genoa a Marassi.  VOTO 5,5

Presenze: 28  Minuti giocati: 860  Assist: 1  Gol: 1  
 

NATAN GIRMA Una delle sorprese di questa stagione, decisamente la più bella. Pescato in Serie D a gennaio 2023, si allena con la squadra di Diana per sei mesi poi in luglio ha l'opportunità di firmare il primo contratto da professionista. Già in ritiro si capisce che ha qualcosa di speciale e quando si inizia a fare sul serio dimostra da subito di avere doti tecniche eccellenti e la capacità di poter incidere in ogni partita. Parte dalla trequarti ma spesso e volentieri diventa il principale riferimento offensivo della Regia. I numeri che raccoglie nel suo primo campionato di Serie B sono importanti (5 gol, molti dei quali decisivi), specialmente pensando che la sua stagione è terminata a più di un mese dalla fine per infortunio. A volte sembra un po' troppo timido e poco “cattivo” ma ha ampi margini di miglioramento e la Reggiana deve provare a trattenerlo per crescere insieme a lui: il contratto prolungato fino al 2027 è già un primo passo, ma in estate non mancheranno gli assalti dai piani alti o dall'estero…  VOTO 7,5

Presenze: 29  Minuti giocati: 1740  Assist: 1  Gol: 6  
 

CEDRIC GONDO Alla fine il bottino di reti che l'attaccante ivoriano porta a casa non è da buttare, ma non riesce a raggiungere le aspettative di inizio campionato più che altro per la difficoltà dei compagni a creare azioni veramente pericolose in zona gol ma anche lui ci mette del suo sbagliando diversi occasioni sotto porta. Il suo apporto alla squadra e il suo spirito di sacrificio, però, non passano inosservati e per questo Nesta difficilmente rinuncia a lui, nonostante in molte occasioni si ritrovi a lottare praticamente da solo contro le difese avversarie. Mette la firma sulla salvezza della Reggiana realizzando con freddezza il rigore che decide il derby con il Modena e vale anche il riscatto del cartellino dalla Cremonese. VOTO 6,5

Presenze: 32  Minuti giocati: 2127  Gol: 6 
 

ERIC LANINI Confermato dopo un biennio da protagonista in Serie C, inizia col botto siglando una doppietta in Coppa Italia al Pescara e segnando il primo gol in Serie B della Regia al “Città del Tricolore” contro il Palermo. Determinato a dire la sua anche in questa categoria, fatica ad incidere ed esce quasi subito dalle rotazioni di mister Nesta. A gennaio si accasa al Benevento, in Lega Pro, dove torna ad essere decisivo. VOTO 5,5

Presenze: 11  Minuti giocati: 567  Gol: 3
 

STEFANO PETTINARI La telenovela vado/non vado/resto del mercato di gennaio alla fine lo porta ad indossare la maglia granata fino al termine della stagione per mancanza di alternative (sue e della Reggiana). Inizia alla grande segnando due reti nelle prime 5 partite, poi alcuni problemi fisici e qualcosa che si rompe all'interno dello spogliatoio lo tengono fuori dall'undici titolare per diversi mesi lasciandolo spesso relegato in tribuna. Nelle ultime uscite si è visto, però, come il suo apporto alla squadra e il gioco spalle alla porta sarebbe stato davvero utile ai compagni. In Serie B potrebbe ancora dire la sua, ma difficilmente resterà a Reggio…  VOTO 5

Presenze: 20  Minuti giocati: 839  Gol: 2  Assist: 1 


NON GIUDICABILI. Orji Okwonkwo (5 presenze, 156 minuti): arrivato in extremis nella finestra del mercato invernale - non era la prima scelta - fatica a farsi notare anche a causa dei due anni di inattività a seguito della squalifica per doping (si presenta evidentemente fuori forma). Nelle poche chances concesse da Nesta - Cosenza in primis - non convince ma resterà in granata anche l'anno prossimo (in prestito dal Bologna) auspicando che con una forma migliore riesca a mostrare la sue reali capacità. Antonio Vergara (9 presenze, 231 minuti): il promettente trequartista di proprietà del Napoli è rientrato solamente nel finale di campionato (bel gol a Marassi, purtroppo in fuorigioco) dopo l'infortunio al crociato riportato a settembre, ma avrà la possibilità di mettere in mostra le sue evidenti qualità tecniche (due rigori conquistati contro Como e Cremonese) nella stagione 2024/25 nella quale si candida ad essere uno dei principali protagonisti. Luca Vido (5 presenze, 85 minuti, 2 gol): guardando le sue statistiche viene quasi da mangiarsi le mani. Due gol a Pescara e Como poi l'infortunio al ginocchio a fine agosto lo mette fuori causa per tutto il resto della stagione: anche lui sarà un nuovo acquisto nel prossimo campionato.


dati: transfermarkt.it e fbref.com
foto: Silvia Casali

 

 

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