La Reggiana chiude il ritiro con una vittoria: Rover e Cavaliere stendono il Lentigione
Nel terzo Trofeo Sport Valley i granata di Tesser si impongono 2-0 al Toano Sport Park, ma la squadra di Pedrelli gioca alla pari e nella ripresa sfiora più volte il pareggio. Esordio per Šipoš, decisivi Sorzi e la difesa nel momento più difficile.

Terzo e ultimo allenamento congiunto del ritiro per la Reggiana, che al Toano Sport Park supera 2-0 il Lentigione e si aggiudica anche il Trofeo Sport Valley, chiudendo con una vittoria il lavoro tra i monti. Un successo più sofferto di quanto racconti il risultato finale: la formazione di Serie D ha disputato una gara di personalità, mettendo spesso in difficoltà i granata soprattutto nella ripresa e costringendoli a difendersi con ordine. A decidere l'incontro sono stati il colpo di testa di Rover nel primo tempo e la prodezza dalla distanza di Cavaliere nel finale, due episodi che hanno premiato una Reggiana ancora lontana dalla migliore condizione ma capace di sfruttare le occasioni create. Tra le note positive spiccano l'esordio dell'ultimo arrivato Šipoš, al debutto con la maglia granata, la prestazione di Ferretti sulla corsia destra e la solidità del reparto arretrato nella seconda frazione, con Sorzi autore di alcuni interventi decisivi aiutato dai compagni della difesa. Non è ovviamente passata inosservata l'assenza di Reinhart, destinato a trasferirsi all'Universidad de Chile per una cifra intorno ai 400mila euro (più una percentuale sull'eventuale rivendita). Prima del calcio d'inizio le squadre hanno osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Baresi. Sugli spalti è ricomparso lo striscione delle Teste Quadre "Abboniamoci tutti in Curva con le T.Q.", mentre ad assistere alla gara erano presenti il patron Romano Amadei, il presidente Carmelo Salerno, il vicepresidente Giuseppe Fico, il direttore sportivo Marco Bernardi e, tra gli altri, anche gli ex dirigenti Ivano Vacondio e Doriano Tosi. Archiviato il ritiro di Toano, la Reggiana tornerà ora a lavorare al “Villa Granata” Training Centre per preparare i prossimi impegni della pre-season: sabato 8 o domenica 9 agosto (data e orario da confermare) nuovo appuntamento tra i monti a Toano o Cavola contro l'Alcione Milano.
LA GARA. Tesser conferma il 4-3-1-2 e concede subito una maglia da titolare al nuovo arrivato Šipoš, schierato accanto a Rover. Davanti a Furlan agiscono Ferretti, Battistini, Bonetti e Tripaldelli, con Jonsson, Suarez e Vallarelli in mediana e Portanova alle spalle delle due punte. Lavoro a parte per Bertagnoli, Urso, Quaranta, Girma e Libutti. L'avvio è equilibrato e il Lentigione approccia la sfida con grande aggressività, impedendo alla Reggiana di sviluppare il proprio palleggio con continuità. I granata faticano a trovare ritmo e si affidano soprattutto alle iniziative di Portanova, tra i più intraprendenti nella prima mezz'ora. Dopo una punizione imprecisa del fantasista e qualche buona trama offensiva senza sbocchi concreti, il primo vero tentativo arriva al 21', quando Mordini calcia alto sopra la traversa di Furlan. Il caldo impone un cooling break a metà tempo, ma la partita resta bloccata, con i rivieraschi bravi a pressare alto e a concedere pochi spazi. Al 27' Portanova prova il destro al volo senza impensierire Mosca, poi al 32' la Reggiana sblocca l'incontro: punizione dalla fascia destra dello stesso numero 10 e perfetto inserimento di Rover sul primo palo, con il colpo di testa che vale l'1-0. Galvanizzati dal vantaggio, i granata sfiorano subito il raddoppio con una progressione dello stesso Rover, fermato in uscita dal portiere, mentre Šipoš ci prova dalla distanza senza fortuna. Nel finale Jonsson trova anche la via della rete, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco. Nella ripresa Tesser cambia progressivamente volto alla squadra, inserendo Papetti, Marcon, Cavaliere, Sorzi, Basili, Ledain, Banse, Ezinwa, Tessitori e Shaibu. Il Lentigione, forte dei numerosi cambi, prende campo e costringe la Reggiana a una lunga fase difensiva. Sorzi è subito chiamato agli straordinari sul destro di Barattini, poi Jassey sfiora il palo con una conclusione incrociata. I gialloblù continuano a spingere e costruiscono diverse occasioni: Alessandrini impegna ancora Sorzi, mentre sul corner successivo l'ex granata Rizzi incorna di poco a lato. La pressione ospite aumenta ulteriormente e il portiere granata è decisivo anche su Gualtieri, prima che Tomba non riesca a trovare il tap-in vincente. La Reggiana soffre, difende con ordine grazie anche al lavoro di Bonetti - unico granata in campo per tutti i 90 minuti - e Papetti e rischia soltanto in un paio di situazioni nate da errori in impostazione. Quando il pareggio sembra nell'aria, arriva invece il colpo del definitivo 2-0: all'81' Cavaliere riceve palla ai venti metri e lascia partire un destro potente che non dà scampo al portiere, chiudendo i conti e consegnando ai granata una vittoria forse più larga di quanto visto sul terreno di gioco, ma comunque utile per chiudere con fiducia il ritiro estivo.
Il tabellino
REGGIANA-LENTIGIONE 2-0
Marcatori: 32’pt Rover, 36’st Cavaliere.
REGGIANA (4-3-1-2): Furlan (dal 18’st Sorzi); Ferretti (dal 27’st Ezinwa), Battistini (dal 13’st Papetti), Bonetti, Tripaldelli (dal 13’st Marcon); Jonsson (dal 18’st Ledain), Suarez (dal 37’st Shaibu), Vallarelli (dal 35’st Tessitori); Portanova (dal 18’st Basili); Rover (dal 13’st Cavaliere), Sipos (dal 27’st Banse). A disposizione: Borriello. Allenatore: Attilio Tesser.
LENTIGIONE (4-3-3): Mosca; Chiesa, Mele, Capiluppi, Bita; Bontempi, Nappo, Battistello; Addiego Mobilio, Mascanzoni, Mordini. Entrati nel secondo tempo: Voda, Barattini, Gualtieri, Giorgi, Gobbo, Tomba, Jassey, Alessandrini, Rizzi, Cabassa, Landini, Sueri, Pregnolato. Allenatore: Ivan Pedrelli.
Arbitro: Enrico Lusetti. Assistenti: Graziano Pigucci e Massimo Canovi.
NOTE - Prima dell’inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Baresi. Angoli: 5-2 per il Lentigione. Spettatori presenti: circa 300.


