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Valentini: «I ragazzi corrono al parco o lavorano in casa. Cerchiamo di salvare il salvabile...»

Il preparatore atletico della Reggiana lavora tra mille incognite: «Alla ripresa del campionato avremo un gap da colmare rispetto alle altre squadre»

12.03.2020 20:15

Stefano Valentini dalle Marche dove risiede prova a fare il punto della situazione ogni giorno con lo staff tecnico ma non è semplice tenere le redini di un gruppo di atleti sparsi in varie province d'Italia a centinaia di chilometri di distanza, costretti ad osservare un periodo di isolamento (fino a domani).

«Abbiamo una chat su Whatsapp dove ci teniamo aggiornati - spiega il preparatore atletico granata, al fianco di mister Alvini da un paio di stagioni - Ho dato ai ragazzi un programma da seguire. C'è chi va a correre per strada e chi al parco, ma le opzioni sono limitate. Con le palestre chiuse i lavori di forza non possono essere ottimali così abbiamo predisposto degli esercizi a corpo libero o con degli attrezzi in casa».

Riuscite a prevedere un ritorno alla normalità?
«Le priorità al momento sono giustamente altre, comunque speriamo di tornare ad allenarci tra una settimana circa per poi riprendere il campionato il 5 aprile. Probabilmente arriveremo a 18 giorni di stop parziale delle attività, dopo però sarà un bel problema ripartire...».

Quali ostacoli all'orizzonte?
«Dovremo giocare ogni tre giorni e non sarà semplice per nessuno, ma chi ha una rosa più ampia ne trarrà vantaggio. Poi va detto che le altre squadre avranno comunque almeno una settimana in più di allenamenti nelle gambe, quella che noi abbiamo perso a causa dell'auto isolamento».

Favalli potrà recuperare in breve tempo?
«Farà un po' più fatica degli altri visto che è rimasto fermo per una ventina di giorni. Dovremo studiare un piano di recupero ben preciso».

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