foto Alex Cottafava
foto Alex Cottafava

Nuova tappa in Appennino per la Reggiana, che a Cavola supera 1-0 l'Alcione Milano e infila un'altra vittoria nel percorso di avvicinamento alla stagione ufficiale. Una gara nel complesso positiva per la formazione di Attilio Tesser, che ha comandato il gioco per larghi tratti soprattutto nel primo tempo, creando diverse situazioni interessanti senza però riuscire a concretizzare la propria supremazia, contro un avversario di pari categoria. A decidere l'incontro è stato Jónsson nella ripresa, con un preciso sinistro rasoterra su assist di Portanova. Tra le note positive spiccano la buona tenuta del reparto arretrato, con Battistini e Papetti protagonisti di alcuni interventi importanti, la vivacità di Tripaldelli sulla corsia sinistra e l'impatto di Bertagnoli, mentre in mezzo al campo si è avvertita ancora l'assenza di un regista in particolare dopo l'uscita dal campo di Suarez: vi è la necessità di un uomo in grado di dare ordine e continuità alla manovra. Da segnalare anche il rientro di Girma, schierato nel finale, e il debutto in precampionato di Lepri. Prima del calcio d'inizio le due squadre hanno osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Pippo Marchioro, con la Reggiana scesa in campo con il lutto al braccio. Sugli spalti circa 400 spettatori, mentre a rappresentare la società era a Cavola il direttore sportivo Marco Bernardi: il presidente Carmelo Salerno e il segretario generale Nicola Simonelli in mattinata hanno fatto tappa a Cesena per il funerale dell'ex tecnico granata. Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 12 agosto (ore 18:00), quando i granata affronteranno l'Arcetana. Poi sarà già tempo di calcio ufficiale: sabato 15 agosto la Reggiana debutterà in Coppa Italia sul campo del Livorno.


LA GARA. Tesser conferma il 4-3-1-2 e schiera Sorzi tra i pali (indisponibile Furlan, così come Quaranta, Libutti e Rozzio), con Ferretti, Battistini, Papetti e Tripaldelli in difesa. In mezzo spazio a Jónsson, Suarez e Vallarelli, mentre Portanova agisce alle spalle di Cavaliere e Šipoš. L'avvio è subito di marca granata: al 3' Šipoš calcia al volo di sinistro sugli sviluppi di un buon spunto di Cavaliere, trovando la deviazione di un avversario in corner. Due minuti più tardi è Jónsson a creare qualche grattacapo sulla destra, mentre al 6' Vallarelli apre per Tripaldelli, il cui cross trova Cavaliere pronto all'inserimento in anticipo: conclusione alta sopra la traversa. Al 9' Šipoš trova anche la rete di testa su sponda dello stesso Cavaliere, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco del centravanti croato. La Reggiana continua a spingere e al 16' costruisce un'altra buona azione sulla corsia sinistra: Portanova allarga per Vallarelli, che appoggia a Tripaldelli, cross in mezzo e intervento di Cavaliere, che però non trova lo specchio della porta. I granata mantengono una netta supremazia territoriale e sono più pericolosi rispetto ai lombardi, nonostante il match sia condizionato a tratti da vento e pioggia. Al 27' Battistini prova anche la soluzione al volo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma senza fortuna. L'Alcione si vede al 33', quando un errore di Suarez permette ai lombardi di ripartire: Morselli arriva alla conclusione, ma Sorzi è bravo a respingere. Un minuto più tardi Portanova si procura una punizione da oltre trenta metri e calcia direttamente verso la porta, trovando la risposta a terra di Raffaelli. La Reggiana continua a spingere soprattutto sulla sinistra, dove Tripaldelli è particolarmente attivo con numerose discese, mentre Ferretti è più prudente sulla corsia opposta. Nel finale di frazione Šipoš prova ancora la soluzione al volo su una rimessa laterale di Tripaldelli, ma Raffaelli blocca senza problemi. Quando il primo tempo sembra ormai destinato a chiudersi sullo 0-0, l'Alcione sfiora il vantaggio. Al 45' Morselli si libera in area, ma Papetti interviene in maniera decisiva. Pochi secondi più tardi è ancora l'attaccante lombardo a entrare in area e questa volta la conclusione scheggia la traversa, facendo correre un brivido ai granata. All'intervallo è 0-0: tanta Reggiana, diverse iniziative soprattutto sulla sinistra, ma l'occasione più pericolosa è quella capitata agli ospiti. Nella ripresa Tesser cambia subito qualcosa, con Papetti spostato sulla corsia destra al posto di Ferretti, Bonetti al centro della difesa e Rover in campo al posto di Cavaliere. L'Alcione prova a ripartire e al 49' Morselli calcia al volo senza trovare lo specchio. Al 52' qualche apprensione per Tripaldelli, colpito al volto e costretto a fare i conti con una perdita di sangue dal naso, ma il terzino riesce a proseguire. Al 55' arriva il primo tiro granata della ripresa: Papetti accompagna l'azione, Rover riceve spazio, avanza e calcia mancando di poco la porta. Tre minuti più tardi Tesser cambia il centrocampo, inserendo Bertagnoli e Basili al posto di Suarez e Vallarelli. L'ex centrocampista granata offre subito un buon impatto, dando maggiore dinamismo alla mediana e cercando minuti importanti dopo un precampionato condizionato dal recupero dall'infortunio. Al 67' Portanova prova a sorprendere Nava con una conclusione verso il primo palo, ma il portiere dell'Alcione è attento e respinge in fallo laterale. Due minuti più tardi arriva il vantaggio della Reggiana: bella triangolazione nello stretto dei granata, Portanova serve Jónsson che controlla e lascia partire un sinistro rasoterra sul secondo palo. Nava non può arrivarci e l'islandese firma l'1-0. Trovato il vantaggio, Tesser prosegue con le rotazioni. Al 75' entrano Girma, Marcon e Lepri: per quest'ultimo è il debutto in precampionato dopo il ritorno in gruppo di lunedì, mentre Girma torna a giocare un'amichevole dopo essere rientrato a completa disposizione del tecnico. Portanova ci prova ancora al 76' con un tiro in controbalzo da fuori area, bloccato senza difficoltà da Nava, poi al 78' è ancora il capitano a sfiorare il bersaglio direttamente su punizione. A meno di 10' dalla fine si ferma Rover, sostituto da Banse: dita incrociate per il numero 23 granata. Nel finale l'Alcione rischia di trovare il pareggio. Al 79' un errore di Bertagnoli permette a Marconi di tentare la conclusione addirittura da centrocampo: Sorzi viene colto fuori posizione e la palla scheggia nuovamente la traversa prima di essere messa in angolo da un difensore. Un minuto più tardi un altro errore in disimpegno, questa volta di Bonetti, non viene sfruttato dagli ospiti. Tesser inserisce poi Ezinwa e Ledain per gli ultimi minuti. La Reggiana riesce comunque a mantenere il vantaggio e nel recupero sfiora il raddoppio: al 91' Girma calcia un corner dalla destra e Ezinwa svetta di testa, mandando la palla di poco a lato.


Il tabellino

ALCIONE MILANO-REGGIANA 0-1
Marcatore: 24’st Jónsson.
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Raffaelli; Sadotti, Pirola, Miculi, Trapani; Lopes, Galli, Parlati; Pitou; Morselli, Zamparo. Entrati nel secondo tempo: Nava, Ciappellano, Chierichetti, Mocchi, Baldacchino, Lanzi, Gallazzi, Braida, Puzzoli, Marconi, Zini. Allenatore: Giovanni Cusatis.
REGGIANA (4-3-1-2): Sorzi; Ferretti (dal 1’st Bonetti), Battistini (dal 29’st Lepri), Papetti (dal 29’st Marcon), Tripaldelli (dal 39’st Ezinwa); Jónsson, Suarez (dal 13’st Bertagnoli), Vallarelli (dal 13’st Basili); Portanova (dal 39’st Ledain); Cavaliere (dal 1’st Rover, dal 32’st Banse), Sipos (dal 29’st Girma). A disposizione: Borriello, Tessitori, Shaibu. Allenatore: Attilio Tesser.
Arbitro: Alessio Vincenzi. Assistenti: Gennaro Apollaro e Simona Cavallari.
NOTE - Prima dell’inizio osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giuseppe “Pippo” Marchioro; Reggiana in campo con il lutto al braccio. Angoli: 6-1 per la Reggiana. Recupero tempo: 1' e 1'. Spettatori presenti: 370.

Per la fascia destra spunta Ponsi del Catania. Urso-Lecco, ora ci siamo
Tesser è soddisfatto: «Atteggiamento positivo e aggressivo, stiamo facendo bene»

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