Alvini: «La squadra ha perso ma ha tenuto la partita. Non dateci per morti»

«Sento ancora la fiducia del gruppo. Sabato partita fondamentale con il Cosenza, può scattare la scintilla...»

Mauro Falduto
16.03.2021 22:00

Massimiliano Alvini non demorde e prova a guardare subito verso il decisivo scontro salvezza con il Cosenza, sottolineando quel poco di positivo che porta a casa la sua Reggiana dalla trasferta di Monza.

«Oggi ci abbiamo provato ma non abbiamo creato pericoli alla porta del Monza - sottolinea il tecnico granata a fine gara - E’ un periodo che stiamo facendo un po’ fatica in zona gol. Siamo forse partiti con un po’ di timore e con il vento a sfavore abbiamo subìto il loro primo gol. Bisogna tenere conto del valore degli avversari, ma l’atteggiamento della squadra nel complesso non mi è dispiaciuto».

Sente ancora la fiducia del gruppo?
«Assolutamente sì, non vedo problemi da quel punto di vista. Tra me e il gruppo c’è rispetto e stima reciproca».

Ci sono analogie con il periodo difficile vissuto tra dicembre e gennaio?
«Secondo me sono difficoltà diverse. L’unica analogia con quel periodo potrebbe essere l’assenza di diversi giocatori che ti costringe a fare determinate scelte. Per il resto, credo che questo sia un momento diverso da quello di dicembre e gennaio».

Come mai Siligardi è rimasto in panchina?
«Non stava tanto bene. Se fosse stato pronto, sicuramente avrebbe giocato. Stamattina si è svegliato con qualche dolore fisico e con lo staff medico si è deciso di non rischiarlo».

Come giudica la partita di Radrezza nelle vesti di regista?
«Igor ha fatto un’ottima prestazione. Ora in generale vedremo cosa ci lascerà questa gara, in vista di sabato. La squadra ha perso e non ha creato tanto ma ha tenuto la partita. Inoltre se il secondo gol fosse stato annullato come doveva essere (il riferimento è a un fallo su Espeche, ndr), forse negli ultimi dieci minuti avremmo potuto riprenderla».

Sabato arriva il Cosenza a Reggio Emilia. Partita da dentro o fuori?
«Sì, è una partita fondamentale. Purtroppo nell’ultimo periodo sono mancati i risultati, perciò sabato è una gara veramente importante per il percorso che stiamo facendo. Se riusciremo a vincerla, potrebbe scattare quella scintilla utile per raggiungere chi sta sopra di noi in classifica».

Per quanto riguarda il recupero dei giocatori infortunati, è vicino il rientro di Cerofolini?
«Sì, anche se devo dire che Venturi sta facendo bene. Faremo le nostre valutazioni. Oggi sono contento del lavoro svolto da Giacomo, come lo sono di Michele che è tornato ad allenarsi da giovedì».

Rozzio ci sarà sabato?
«Non lo so. Sarà difficile. Paolo è uscito un po’ malconcio dalla partita di Cremona. Lo staff medico farà di tutto per far sì che sabato sia disponibile. Vedremo se riusciremo a recuperarlo».

Con che spirito si prepara una partita così importante come quella di sabato?
«Ce la giochiamo. Siamo quintultimi, non siamo morti».


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