L'avversario

Südtirol, Zanetti ammette la sconfitta: «Partita straordinaria dei miei ragazzi. Il rigore era netto, pecchiamo d'inesperienza»

«Io alla Reggiana? L'offerta non è arrivata in tempo. I granata possono vincere i play off»

02.04.2018 19:45

In seguito a un intenso abbraccio con Eberini, l’allenatore del Südtirol Paolo Zanetti si è presentato ai microfoni della sala stampa evidentemente sconfortato.

Che emozioni le ha regalato la prestazione sfortunata in casa della sua ex Reggiana?
«È evidente che commentare un risultato del genere diventa difficile, i miei ragazzi hanno dato tutto specialmente nel secondo tempo siamo riusciti a mettere in difficoltà la Reggiana. Meritavamo di più ma purtroppo non siamo stati in grado di sfruttare al meglio le occasioni da gol. Il rigore era netto, Erlic ha pagato la sua inesperienza visto che ha solo 19 anni. A quest’età e in quel ruolo sbagliando si impara, una realtà piccola come la nostra deve tenere conto di questo tipo di inconvenienti. Rigore a parte abbiamo disputato una partita straordinaria abbiamo fatto un ottima figura in un grande palco scenico e in una piazza dove io ho lasciato un pezzo di cuore».

Avrebbe voluto essere seduto dall’altra parte del campo sulla panchina granata?
«A chi non piacerebbe allenare la Reggiana? Con questa squadra, questi tifosi e questo organico… All’inizio dell’anno sembrava ci fossero possibilità. Purtroppo non è arrivata l’offerta col “timing” giusto e ho accettato Bolzano come destinazione, dove mi hanno dato un opportunità importante per mettermi in mostra. Ringrazio tutt’ora il presidente Barilli (presente in sala stampa, ndr) perché ha sempre creduto in me e io lo sto ripagando con i risultati di questo ottimo campionato».

Crede che l’ottima prestazione sia frutto dei meriti del Südtirol o per demeriti della Reggiana?
«È stato merito del nostro atteggiamento perché abbiamo impostato la partita molto bene. La Reggiana ha il palleggio migliore del campionato e giocatori micidiali nello stretto, l’unico modo per affrontare i granata è aspetarli nella nostra metà campo e pressarli con 10 uomini. Nel primo tempo loro avevano in mano il gioco e noi non dovevamo subire gol, quello è stato l’unico errore dei miei ragazzi. La nostra fisicità ci permette sempre di chiudere le partite in crescendo».

Quest’anno la Reggiana avrebbe potuto fare molto di più o ha già raggiunto il suo massimo?
«La Reggiana paga un periodo iniziale dove aveva fatto molta fatica, solo con una cavalcata incredibile e numeri da primo posto è riuscita ad arrivare fino a qui. Senza le prime difficoltà occuperebbe la testa della classifica. Ormai è difficile, però è sicuramente un squadra che può vincere i play off».

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