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Strafinger esce allo scoperto: «I Piazza vogliono un aiuto, vedremo se il nostro gruppo riuscirà a darglielo»

Gli avvocati senesi: «La famiglia Piazza vuole continuare con passione, si farà di tutto per mantenere la categoria»

Redazione TuttoReggiana
12.07.2018 09:00

Victor Pablo Dana con Federico Strafinger

Federico Strafinger, manager 60enne romano residente a Pavullo nel Frignano, ieri pomeriggio ha fatto la sua comparsa negli uffici di via Mogadiscio confermando le indiscrezioni circolate lunedì riguardanti un interessamento alla Reggiana del finanziere italo-svizzero Victor Pablo Dana, poi smentito a distanza di poco tempo dallo stesso socio di minoranza del Mantova che però ha preferito non commentare gli sviluppi avvenuti nelle ultime 24 ore.

«Il 26 giugno abbiamo avuto il primo contatto con la Reggiana - specifica Strafinger sulle pagine del Resto del Carlino - La documentazione inviata era poco chiara, oggi (ieri, ndr) sono venuto in sede e ho capito meglio la situazione che resta complicatissima. Non so come finirà, ci sono 5,8 milioni di debiti quindi per disputare il prossimo campionato ne servirebbero 12: una cifra che la famiglia Piazza non è più disposta a spendere senza l'aiuto di qualcuno. Vedremo se il nostro gruppo riuscirà a darglielo...».

Dalle parole del collaboratore di Dana non traspare lo stesso ottimismo degli avvocati senesi Alfisi e Norelli (nella foto) i quali hanno ribadito l'intenzione della famiglia Piazza di voler "continuare con passione in un progetto quinquennale assieme a partner importanti con cifre diverse". La prossima stagione sarà irta di difficoltà perché "arriveranno delle penalizzazioni, ma si farà di tutto per mantenere la categoria". Lo stadio non è un problema, "stiamo lavorando per continuare a giocare al Città del Tricolore" ha assicurato Alfisi prima di salire in macchina e fare ritorno verso la Toscana.

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