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Eberini: «Stanno tutti bene, Genevier un dubbio in più. Questione stadio? Noi non vogliamo cambiare...»

La conferenza stampa del tecnico granata alla vigilia di Reggiana-Mestre

Gian Marco Regnani
02.03.2018 17:30

Mister, che settimana è stata quella trascorsa in via della Canalina?
«Sono stati cinque giorni di lavoro difficili però ci siamo trovati molto bene come ospiti della Reggio Calcio. La neve ci ha dato un po' fastidio soltanto ieri, quindi siamo soddisfatti».

Per due giorni di fila vi siete allenati dopo il Carpi: avete "rubato" qualche segreto alla formazione biancorossa?
«Sì. È molto importante vedere come gli altri lavorano e imparare cose che si conoscono poco».

Risolti tutti gli acciacchi?
«Rosso e Rocco hanno accusato rispettivamente un risentimento all'adduttore e un problema al ginocchio però sono convocati entrambi, cosi come Genevier che ha lavorato bene tutta la settimana».

Rivedremo il capitano al suo posto davanti alla difesa?
«Stiamo ragionando basandoci su quello che è il risultato della settimana. Scioglieremo il dubbio solamente stasera».

A Vicenza non è pesata la sua assenza...
«Bovo ha ricoperto quel ruolo molto bene, però Gaël è un giocatore importante e nelle ultime partite ci ha dato sicurezza e serenità nella gestione della palla. Come ho già detto, decideremo all'ultimo momento».

Anche Carlini ha dimostrato di poter giocare davanti alla difesa...
«Sì però a lui piace correre e muoversi tanto senza palla come a tutti i nostri centrocampisti. Diciamo che avere questi dubbi è una cosa positiva, poi dovremo anche fare fronte agli avversari...».

Ancora panchina per Vignali?
«Ci sono un sacco di ragazzi che meriterebbero di giocare: noi allenatori prendiamo decisioni sulla base del lavoro settimanale. Vedrete che ci saranno partite in cui avremo bisogno di tanti altri giocatori che non stiamo utilizzando in questo momento».

Bastrini per Crocchianti in difesa?
«Sì è naturale, non ci sono alternative, poi Bastrini sta davvero bene in questi giorni».

Ci saranno sorprese nel tridente? 
«Stanno lavorando tutti benissimo. Cianci ci dà dentro, Rosso si impegna al massimo: abbiamo sei giocatori che sono in grande forma. Vedremo...».

Quanto manca invece al rientro di Rozzio?
«Paolo ha svolto tutto l'allenamento anche oggi, direi che siamo davvero vicini al rientro completo. Vorrei portarlo in ritiro con noi, ma sapendo di non poterlo utilizzare non vorrei fargli un torto».

Che Mestre si aspetta?
«Quella arancionera è una squadra a cui piace giocare, uscire forte con la palla al piede e che ha vinto tanto fuori casa. Ci aspetta un match difficile, da prendere con le pinze come hanno dimostrato gli ultimi risultati».

Vi siete segnati date particolari sul calendario?
«Abbiamo ancora undici imprese davanti e ci proviamo tutte le domeniche. Ho i miei dubbi che il Padova fallisca, però dobbiamo fare in modo di essere presenti ogni volta che a loro dovesse andare male. Sarà difficile per noi e per i biancoscudati...».

Il suo parere sul delicato argomento dello stadio affrontato oggi dal presidente?
«Noi vogliamo continuare a giocare nel nostro stadio per via del terreno e dell'ambiente caloroso che ci circonda. Ci dispiacerebbe doverlo lasciare, però la società deve fare i suoi interessi e ha messo bene in chiaro quello che vuole».

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