Cavion: «Vittoria convincente, era importante ripartire. A Pineto possiamo ancora recuperare»
«Mi è già capitato di farcela con il Vicenza: dovremo partire forte e segnare subito. Il nostro girone è livellato, tutte le squadre danno filo da torcere. Non è scontato vincere, anche se ti chiami Reggiana»

Una sorpresa vederlo in campo dall’inizio, una piacevole scoperta vederlo in crescita dopo alcune uscite non eccezionali. Michele Cavion commenta così la vittoria con la Torres: «Era importante tornare a fare i tre punti, dopo un paio di partite negative dal punto di vista dei risultati e in parte del gioco. Secondo me è stata una vittoria convincente – prosegue il centrocampista vicentino – perché abbiamo creato tanto. L’aspetto migliorabile è quello del chiudere la partita: abbiamo creato i presupposti per segnare il terzo gol, e non l’abbiamo fatto. C'era il rischio che venisse riaperta la gara, non potevamo permettercelo. La mia prestazione? Sono contento di essere tornato in campo per quasi tutta la partita, ma ripeto: la cosa più importante era tornare a vincere».
Lo sguardo ora punta su Pineto e sui restanti 27 minuti più recupero da giocare. Inevitabile anche l’analisi di quanto successo la settimana scorsa al “Pavone-Mariani”: «Quella è stata una partita da dimenticare, in tutto e per tutto – spiega Cavion – Noi andiamo a Pineto in svantaggio 2-0, però non siamo assolutamente sconfitti. Se siamo quelli di oggi, ci sono i presupposti per recuperare il risultato. Dovremo partire forte, cercare di segnare subito un gol. Mi è già capitato in carriera di giocare partite sospese per campo impraticabile – prosegue l’ex Vicenza – In quell’occasione (Vicenza-Pro Patria, ndr) perdevamo 1-0 e nello spezzone rimanente, circa 18 minuti, abbiamo fatto il gol del pareggio e rischiato anche di vincere». Martedì, nel “recupero” di Pineto, Cavion giocherà quasi certamente terzino destro, visto che sia Libutti che Rover erano stati sostituiti nella gara dello scorso 10 ottobre: «Una delle mie caratteristiche è quella di essere molto duttile – commenta il centrocampista classe 1994 – e io cerco sempre di dare il massimo ovunque io venga schierato. Le differenze con il campionato dell’anno scorso dove ho vinto con il Vicenza? Abbiamo vinto con tanti punti di vantaggio – conclude – una cosa difficile da ripetere. Però quel girone era meno equilibrato, c’erano solo un paio di squadre nettamente più forti, mentre questo è più livellato e quelle cosiddette piccole danno sempre del filo da torcere. Non è scontato vincere, non lo è perché ti chiami Reggiana o perché l’anno scorso eri in Serie B».


